Il blog di Corrado Vigo - agronomo

martedì 23 settembre 2014

La Paulownia - 3°

Dopo il costo di impianto, per "portare avanti" questa coltivazione, si deve necessariamente "mettere mano" ancora una volta al portafoglio.
Infatti le spese colturali, relative alle lavorazioni del terreno, alla scerbatura, alle concimazioni, alle irrigazioni, al tagli delle foglie e dei rami basali, alle tasse (IMU compresa) si aggira intorno ai 1.500,00 - 2.000,00 euro/ettaro.
Come ho scritto ieri mattina, prima di poter effettuare un taglio che possa far rientrare dalle spese sostenute, ed avere un reddito, ecco che per ben cinque anni si devono sostenere i costi suddetti; moltiplicando la cifra di 1.500,00 euro/ettaro per cinque anni, si ottiene l'importo di 7.500,00 euro, che diventano 15.000,00 euro/ettaro sommati a quelli del costo dell'impianto .
Quindi: chi intende effettuare l'impianto di tale coltivazione, sappia che deve mettere in conto 15.000,00 euro/ettaro (almeno).

Dopo il primo taglio di legname, che le varie società quantificano in cifre mirabolanti (speriamo che sia vero), ecco che la pianta di Paulownia è pronta nuovamente a ricacciare, ed occorreranno latri tre anni per poter effettuare nuovamente un "taglio produttivo", ma nel frattempo, data l'eccessiva vigoria e la grande facilità di ricaccio nella parte basale, ecco che bisognerà effettuare nuovamente una serie di tagli tali da poter riportare allo stato di "monocaule" la pianta in crescita.
E così per ben tre cicli produttivi, le piante di Paulownia riescono a soddisfare le esigenze dei produttori.

... domani continua ...

Furto di tombini

Ho denunciato più volte il "furto di tutto", anche dei tombini stradali, che rendono pericoloso non solo il transito pedonale, ma anche quello motociclistico ed automobilistico.
Tutta la provincia è stata oggetto di furti di tombini.
Ieri un'altra segnalazione al quotidiano LA SICILIA.



lunedì 22 settembre 2014

La Paulownia - 2°

Durante la visita in campo effettuata la settimana scorsa a Montalto di Castro, abbiamo potuto ascoltare e constatare diverse cose.
Così oggi, e nei prossimi giorni esporrò "pregi e difetti" di questa coltivazione; una sorta di "prova su strada".
Innanzi tutto non mi piace che queste piante vengano commercializzate da poche aziende vivaistiche; e ciò ne fa lievitare il prezzo.
Alcune di esse, anzi la maggior parte, fanno un prezzo "chiavi in mano", che a mio parere è elevato; e ne distinguono gli importi se l'impianto da realizzarsi deve essere fatto esclusivamente per legna destinata alla biomassa, o legna destinata principalmente all'utilizzazione industriale, come la realizzazione di mobili, sedie, porte, ecc, lasciando per la biomassa solo la parte degli scarti.

Mi sembra eccessivo il prezzo che viene indicato dalle varie ditte che si propongono per la vendita delle piante: 3.500,00 euro/ettaro per l'impianto di piante per la produzione di biomassa, 5.000,00 euro/ettaro per quelle da destinazione più "nobile", ovvero per l'utilizzazione di tipo industriale.
Nel primo caso le piante costerebbero 6,00 euro/cadauna, nel secondo 8,00 euro/cadauna.
E siccome il sesto di impianto dovrebbe essere di m. 4,00 x 4,00, ecco che con 625 piante/ettaro il conto è presto fatto: 
- € 6,00 x 625= € 3.750,00
- € 8,00 x 625= € 5.000,00

Ma le stesse società, però, indicano in un sesto di m. 4,00 x 3,00, e cioè con 833 piante/ettaro, il possibile impianto per l'utilizzazione del legname esclusivamente per la biomassa, e quindi:
- € 6,00 x 833= € 4.998,00 (cioè 5.000,00)

Nel costo di impianto, però, che viene indicato, non viene messo esplicitamente il costo preparatorio per l'impianto, nè quello per l'impianto di irrigazione, e quindi ai 5.000,00 euro/ettaro dobbiamo necessariamente aggiungere almeno altri 2.000,00 - 2.500,00 euro/ettaro per tutti quei lavori preparatori, e cioè: movimento terra per livellamento superficiale del terreno, scasso, lavorazioni preimpianto, impianto stesso delle piante (che costa all'incirca 1,50 euro/pianta), impianto di irrigazione (almeno altri 3,50 euro/pianta).

Insomma: chi volesse prendere in considerazione l'impianto di tale coltivazione deve "mettersi in mano" almeno 7.000,00 - 7.500,00 euro/ettaro.

Dopodiché ... per almeno cinque (5) anni "non si vede un centesimo" ... ma di questo ne parlo domani ...

Evoluzione meteo

Una importante perturbazione di origine africana si dirige verso la zona centrale del mediterraneo.
La nostra regione non verrà interessata, se non in parte, e per di più nella zona occidentale.
La zona orientale rimarrà, se non per qualche isolato temporale, "all'asciutto" ancora per giorni e giorni.
Eppure l'autunno, quello del calendario, è arrivato ieri, e le temperature, invece, sono state quelle previste: fra i 37 ed i 39 gradi.



Meteogramma su Catania


Previsioni su Catania a dieci giorni

domenica 21 settembre 2014

La Paulownia

Ecco la Paulownia, la pianta a rapido accrescimento che alcune società stanno tentando di introdurre in Italia, ma anche nel resto d'Europa.
Velocità di accrescimento, e massa legnosa sarebbero le due armi vincenti di questa pianta, che potrebbe, dico potrebbe (e vedremo perchè) soppiantare molte colture non più redditizie.
In un mondo sempre più bisognoso di energia, ed in un mondo sempre più "schiavo" di alcuni paesi produttori di petrolio e di gas, affrancarsi con metodologie diverse per la produzione di energia è sempre una cosa buona.

Abbiamo assistito alla nascita di parchi fotovoltaici, cassati del tutto dalle norme regionali, parchi che nascevano come i funghi, ma che avrebbero potuto, invece, essere dislocati in zone marginali, in terreni poco produttivi, o avrebbero potuto affrancare le aziende agricole di una buona parte dei costi energetici che sopportano annualmente.

Abbiamo assistito alla nascita dei parchi eolici, di grande impatto, ma di grande efficienza energetica; anch'essi bloccati ed osteggiati, non solo per l'impatto ambientale, ma perchè spesso sono sorte contestazioni sull'effettiva utilità. Eppure nel resto del mondo esistono e funzionano senza problemi.
Ho più volte sollevato la questione del costo del riscaldamento invernale delle case, riscaldamento per la maggior parte delle volte effettuato con caldaie e metano, GPL, o gasolio; questo riscaldamento potrebbe avvenire con caldaie a combustione di sansa di olive, o ancor meglio con la combustione di cippato, realizzato con i sottoprodotti della lavorazione del legname; e spesso ho portato l'esempio delle zone del nord Italia, che si scaldano anche con questo metodo. 
Altro modo per produrre riscaldamento nelle case il "teleriscaldamento", ovvero la combustione di legname appositamente prodotto, o la combustione di sottoprodotti e scarti della lavorazione del legname in centrali che smistano il calore prodotto attraverso una rete sotterranea, e la consegnano alle case attraverso uno scambiatore di calore.
Dopo questa "carrellata" esemplificativa, ecco che arriva la Paulownia, che promette (almeno parrebbe) la produzione di massa legnosa in brevissimo tempo.

... continua domani ... 


sabato 20 settembre 2014

Orgoglio siciliano

Durante un sopralluogo tecnico a Montalto di Castro (VT) ho avuto il piacere di "imbattermi" con dei filtri per impianti di irrigazione della ditta J.P. Filtri di Lentini.
Non faccio questo post per fare pubblicità alla ditta del sig. Brancatelli, che conosco da trent'anni, ma per fare vedere come dalla Sicilia l'esperienza dell'irrigazione viene esportata in altre regioni.
Chi si occupa di irrigazione conosce certamente la ditta J.P. Filtri, ma non tutti sanno che ha sede a Lentini (SR), e che è nata nel 1973, e che la J.P.Filtri ha realizzato il primo filtro a rete con sgancio rapido e migliore qualità/prezzo.
Personalmente ... ho montato dei filtri della J.P. già nel 1986 ... e sono ancor lì che funzionano ... quasi trent'anni ... a dimostrazione della qualità del prodotto di questa azienda Siciliana.
Complimenti al sig. Brancatelli (glieli faccio ogni volta che ci incontriamo), la cui azienda si è fatta conoscere fra gli impiantisti di mezzo mondo!


Ancora esterofilia....

Chissà quante altre volte dovrò scrivere su ... inesattezze e su esterofilia ...
Ecco altri due casi: il primo, arance targate "italiane", che italiane non sono ...
Il secondo pistacchi californiani ... con provenienza in bella mostra, ma come se i nostri pistacchi non esistessero ... nei banchi di questa catena di supermercati non ce n'erano di siciliani ...

Ribadisco l'invito di fare attenzione allorquando si acquistano i prodotti nei supermercati: preferite ortofrutta di stagione, e che sia possibilmente locale o italiana ... almeno aiutiamo gli agricoltori locali! 


venerdì 19 settembre 2014

Siccità

E la siccità "si taglia a fette", come si suol dire!
Nella Sicilia orientale da due anni e mezzo sono caduti tanti millimetri di acqua quanti ne dovrebbero cadere in un solo anno, e a breve non sono previste piogge.
L'allarme, che ormai lancio da mesi e mesi, è diventato preoccupante.
Leggete cosa riporta il SIAS:
 

Il ponte sullo stretto di Messina

Il primo pensiero che mi viene in mente leggendo questo articolo: "ci sono elezioni in vista?".
Eh, già! Si parla e si riparla del ponte sullo stretto di Messina allorquando si avvicinano le elezioni politiche.
E nel frattempo per traghettare ... spendiamo "appena" 76 euro ... "andata e ritorno" mi hanno risposto alla biglietteria questa estate.
E se a ciò aggiungiamo che i treni non funzionano, e le tratte aeree dopo il fallimento della WindJet e la dismissione di AirOne ed in parte di Alitalia ... come ci dicevamo l'altro giorno fra amici ... "siamo prigionieri in un isola", bellissima, ma sempre più isolata!


giovedì 18 settembre 2014

Le formiche

Tanti anni fa, ma proprio tanti (era il 1982) il prof. dott. agr. Sebastiano Barbagallo, a suo tempo professore Ordinario di Entomologia Agraria alla facoltà di Agraria di Catania, durante le lezioni ci spiegò sia l'inquadramento sistematico, che tutto il ciclo, l'anatomia (e di tutto e di più) delle formiche. Ci spiegò, ovviamente, l'organizzazione "sociale" il loro comportamento, ma anche come difenderci da esse.
Ma fra le cose che colpirono la mia attenzione, oltre alla certosina spiegazione del professore (che attirava sempre l'attenzione con le sue appassionanti lezioni), fu una frase ben precisa.
Il prof. Barbagallo, spiegando la stretta interazione fra le formiche e le cocciniglie e/o gli afidi, ci disse che allorquando in una pianta avremmo riscontrato delle formiche che dal terreno facevano avanti/indietro sulla stessa evidentemente dovevamo andare a ricercare dove queste andassero a "lavorare", e disse una frase che ricordo ancor oggi e che dico sempre a tutti: "la formica il viaggio a vuoto non lo fa".
Questa frase racchiude in poche parole il fatto che la formica, nella sua interazione con gli afidi o con le cocciniglie, non si sposta senza, poi, tornare "alla base" con "qualcosa".
E ... quando vediamo una o più formiche su una pianta ... è segnale evidente che lì troveremo altri insetti che stanno in qualche modo aggredendo quella pianta.

Limoni"culture"

Ricevo dal Distretto Agrumi e dalla Segreteria del Limone di Siracusa IGP, e pubblico.
Ai sottoscrittori del Patto di sviluppo del Distretto Agrumi di Sicilia,
si inoltra il programma completo di Limoniculture - tre giorni di festa nel cortile dei limoni” organizzato dal Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP.
Cordialità
Dott.ssa Federica Argentati

"Limoniculture - tre giorni di festa nel cortile dei limoni" è un evento aperto al pubblico organizzato dal Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP che si terrà il 24, 25 e 26 di settembre 2014 presso la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, struttura del XIII secolo nel cuore dell'isola di Ortigia, il centro storico di Siracusa. 

Per ciascuna delle tre serate, dalle 19 alle 23, sarà un fiorire di omaggi alle arti, alla letteratura e alla poesia legate alla storia millenaria della coltivazione degli agrumi in Sicilia; sarà una gioia per tutti e cinque i sensi, da mettere alla prova con il "Gioco dei Sapori" e il "Gioco degli Aromi", per imparare a riconoscere le qualità, uniche, del "Limone di Siracusa IGP"; sarà il trionfo del gusto, con la Cioccolateria Bonajuto e il Birrificio Malarazza che presenteranno le loro novità esclusive, e dei profumi, con una perfume designer d'eccezione, Clémence Besse, e con la maison Simone Gatto; sarà la festa della musica, con il complesso Gli Archi Ensemble e il cantautore cilentano Angelo Loia, fianco a fianco con la dolce e bravissima Giusi Norcia, che sussurrerà parole di limone; sarà la prova del gelato, con un contest fra gli artigiani più in vista della città, e un susseguirsi di emozioni per il palato con un fuoriclasse del catering siciliano, Navarria; sarà la scoperta della Galleria nelle ore notturne, con biglietto a metà prezzo, guidati dall'esperienza di Ornella Fazzina e Michele Romano, e la prima di uno spot che tocca il cuore, sulle note di Francesco Pepe; sarà un momento per riflettere sui mercati, con Giuseppe Castiglione, Paolo Ezechia Reale e Roberto Iodice, e sul ruolo delle donne in agricoltura, con Maria Vittoria Fagotto Berlinghieri e Carla Delfino; per guardarci dentro, con Giovanna Susan, Francesco Italia e Fabio Moschella, e per farci guardare da fuori, con un testimonial d'oltremanica che per Siracusa prova vero amore, Ross Andrews. 

Sarà questo, sarà molto altro. Sarà #Limoniculture

24, 25 e 26 settembre, al tramonto, a Palazzo Bellomo, un evento per tutti.  


Giornata sulla Elicicoltura

Ricevo dalla SOAT di Siracusa e pubblico.
Una tradizione, quella delle lumache, può diventare occasione per la creazione di attività economiche.
La giornata informativa Elicicoltura: una risorsa per le aziende agricole e per il territorio? Prospettive commerciali e di sviluppo vuole documentare gli aspetti tecnici legati a questo tipo di allevamento e le attività che si possono sviluppare, con la testimonianza di imprenditori di aziende agricole, agriturismi e con esempi di animazione territoriale.

Si invita a partecipare alla giornata informativa di sabato 20 settembre a Floridia.
In allegato il programma dell'incontro


Evoluzione meteo

Una debole area depressionaria si dirige sulla nostra regione, ma non porterà piogge, se non brevi piovaschi.
Continua, quindi, la lunghissima fase di siccità, che sta diventando assai critica ed anche pericolosa.
E nel frattempo, nella sicilia orientale, fra sabato e domenica avremo una impennata delle temperature fino a 38 C°. 



Meteogramma su Catania



Meteogramma su Palermo

Eruzione a Stromboli

Continua ancora l'eruzione a Stromboli, iniziata diversi mesi fa.
L'eruzione, ormai, appare in fase di "stanca", ma continua lenta ed inesorabile.
Moltissimi i turisti che hanno fatto visita al vulcano.
Le telecamere di sorveglianza dell'INGV continuano a regalarci immagini spettacolari, ed aggiornate.

lunedì 15 settembre 2014

Citrus Black Spot

Di questi giorni la notizia che il Sudafrica sospende le esportazioni di arance verso l'Unione Europea.
Alcune considerazioni:
1) già a giugno erano state riscontrate ben quattro intercettazioni, poi il silenzio ... adesso siamo "oltre soglia"
2) la campagna agrumaria del Sudafrica volge al termine, e quindi questi signori hanno avuto tutto il tempo di smaltire le loro produzioni, tranne quelle della parte terminale della campagna agrumaria
3) l'embargo Russo ha aperto al Sudafrica un altro importante consumatore, e quindi hanno ritenuto di potersi sganciare tranquillamente dal mercato europeo
4) la situazione venutasi a creare ha certamente messo in chiaro che il Sudafrica non riesce a limitare/contenere la diffusione del Citrus Black Spot

Insomma, alla riunione che avremo a novembre a Bruxelles al tavolo tecnico "esperti agrumi" ribadirò che il Sudafrica continua a prenderci in giro, e ancora oggi l'Europa non ha adottato misure automatiche e rigide per il blocco delle importazioni di merci che possano far entrare nel nostro territorio malattie ancor oggi non presenti.

Qua  non si tratta di protezionismo, ma di tutela del nostro patrimonio arboreo, poichè vengono introdotti insetti/virus che non abbiamo.
Alcuni esempi in agrumicoltura?
- nel 1985 la mosca bianca (Aleurotryxus floccosus)
- nel 1995 la minatrice serpentina (Phyllocnistis citrella)
- nel 2000 (circa) la tristezza (Citrus Tristeza Virus)

E debbo continuare con altre introduzioni dannosissime?
- il punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus)
- il cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus)
- la xylella dell'olivo (Xylella fastidiosa)

Le freccette blu ...

Tre posti, due con le freccette ... blu ...
Venerdì scorso sono stato al Convegno su "La gestione delle aree protette nella Regione Siciliana", a Caltagirone.
Dovete sapere che la conferma per la partecipazione a questo convegno l'ho espressa il 3 di luglio, ovvero ben 71 giorni prima ... e quindi ero presente, nella qualità di Presidente della Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia.
In sala erano presenti tre deputati regionali: l'on.le Bernardette Grasso, l'on.le Concetta Raia e l'on.le Francesco Cappello.
Ogni deputato regionale ha accennato, nulla di più, al disegno di legge proposto dal proprio schieramento politico: chi aveva stilato un disegno di legge di 80 articoli, chi di 90 e chi addirittura di 110 ...
Non voglio fare alcuna considerazione sulla quantità di articoli di legge, ma non mi è piaciuto affatto che:
1) i vari testi di legge non sono stati esaminati in sala, nemmeno letti nelle linee essenziali, ma solo accenni e basta;
2) le due "deputate" sono andate via poco dopo l'intervento senza ascoltare le indicazioni dei tecnici;
3) siccome tutti i presenti in sala, autorità comprese, hanno dato l'adesione a presenziare a luglio ... quale importantissimo evento si è configurato, a tal punto che ... si doveva andare via senza ascoltare gli interventi tecnici?
4) le norme indicate (di cui non conosciamo il testo) non sono state trasmesse agli Ordini Professionali per le indicazioni tecniche del caso, ma sono nate solo per "mano politica".

Insomma: al solito i politici scappano dopo il loro intervento; se ogni tanto rimanessero al loro posto ... forse la nostra Regione andrebbe meglio.

E, quindi debbo fare i complimenti all'on.le Francesco Cappello, che è rimasto ad ascoltare, al Sindaco di Caltagirone dott. Nicola Bonanno.

Agli organizzatori, che si spendono in tempo ... un appello: mettete questi politici alla fine degli interventi, così o non vengono o sono costretti ad ascoltare tutto il convegno, e nella fattispecie non si parlava di "bruscolini", ma di temi assai importanti!

domenica 14 settembre 2014

Mozzarelle ... 3°

Nonostante gli accessi giornalieri a questo blog, i commenti ... sono sempre ridotti, spesso nulli. E di questo mi sono sempre lamentato.
Ma avviene che, lo stesso post pubblicato su Facebook genera decine e decine di commenti.
Mi chiedo spesso se è il caso di trasferire l'intero blog su Facebook ... ma ciò non consentirebbe la libera lettura da parte di "non utenti Facebook".
Ecco perchè oggi ritorno sull'argomento pubblicando tutti i commenti che sono stati fatti ieri su Facebook; così i lettori del blog "non utenti Facebook" possano leggere che discussione si è generata.

Cliccate per leggere tutti i commenti

sabato 13 settembre 2014

Mozzarelle ... 2°

Nel post di ieri ho evidenziato i prezzi delle mozzarelle, così per come sono esposti nei banchi frigo dei supermercati.
Oggi vorrei farvi vedere che ... la mozzarella "primo prezzo" della COOP (la Coop sei tu, recita lo slogan) viene prodotta in Polonia.
Cosa commentare dopo aver letto questa notizia ...

Unico invito che rivolgo a tutti: prima di acquistare qualunque prodotto, non solo le mozzarelle, quindi, controllate il marchietto che indica la nazione di produzione.
In questo caso viene indicata la sigla PL.
Ciò che viene prodotto in Italia viene indicato con la sigla IT!!


Convegno sulla stanchezza dei terreni

Oggi a Mazzarrone, alle ore 10.30, presso la sala dell'Aula Consiliare del Comune un convegno sulla stanchezza dei terreni vitati e su l'uva fa bene alla salute.
Parteciperà il collega prof. dott. agr. Giancarlo Polizzi
Sarò presente.

venerdì 12 settembre 2014

Mozzarelle …

Tempo fa ho fatto uno “speciale mozzarelle” in più “puntate”, analizzando le diverse marche presenti sui banchi frigo dei supermercati, stilando, poi, anche una pagella.
Oggi riprendo quella “mini inchiesta” riportando marche e prezzi … scoprirete le differenze da soli …
Domani … continuo …
Marca
Prezzo confezione e prezzo al Kg.
20140814_174603 (768x1024)
20140814_174612 (1024x768)5,30 €/Kg.
20140814_174633 (768x1024) 20140814_174641 (1024x768)9,50 €/Kg.
20140814_174654 (768x1024) 20140814_174658 (1024x768)11,30 €/Kg
20140814_174704 (768x1024) 20140814_174708 (1024x768)5,98 €/Kg
20140814_174713 (768x1024) 20140814_174717 (1024x768)8,83 €/Kg.
20140814_174722 (768x1024) 20140814_174726 (1024x768)7,73 €/Kg
20140814_174810 (768x1024) 20140814_174815 (1024x768)15,53 €KG (di bufala)
20140814_174842 (768x1024) 20140814_174853 (1024x768)7,92 €/Kg.
20140814_174859 (768x1024) 20140814_174915 (1024x768)5,36 €/Kg.