lunedì 22 ottobre 2018

Alluvione alla piana di Catania: sulla manutenzione che non c'è!

Le dimissioni degli Assessori al Territorio e Ambiente e Infrastrutture, e dei relativi Dirigenti Generali, non ci sono state.
C'era da aspettarselo!

Però nessuno gridi a "evento eccezionale" per togliersi ogni eventuale responsabilità!

Oggi mostro due delle infinite mancate manutenzioni che hanno portato alla esondazione dei torrenti e dei fiumi.
Il fiume San Leonardo: manutenzione fatta, e solo nella parte della zona dal "ponte dei malati" e fino alla contrada Sperone nel 2004, dopo l'evento alluvionale del 2003.
I vistosi interrimenti, e le canne parlano da soli!

Fiume Costanzo, che passa da Francofonte: manutenzione fatta nel 1986! 32 (trentadue anni fa).
La sezione del fiume è ostruita per oltre 4/5: ma da dove dovrebbe passare l'acqua anche nel caso di piogge "normali"???
E le foto, fatte qualche giorno fa, parlano da sole.

Però ... i danni sono e rimangono delle aziende agricole ...


domenica 21 ottobre 2018

Lettera da un limone mai raccolto

Una piccola riflessione sull'alluvione del 18 e 19 ottobre scorso, su un limoneto posto in riva destra del fiume San Leonardo.

Lettera da un limone mai raccolto

Ero un bellissimo fiore, un pò violaceo, ma bellissimo.
Le api mi facevano la corte. Giravano e rigiravano intorno a me.
Ad un certo punto il miracolo: divento un piccolissimo frutto, verde, ma piccolo piccolo, nemmeno della grandezza di un cece.
Poi la magica estate siciliana mi fa diventare grande, un bellissimo limone, di quelli che "tutti mi guardano, tutti mi vogliono".
L'estate siciliana mi ha accarezzato con le sue notti fresche, assaporando la brezza del mare e la sua salsedine sospinta dai venti, e le sue giornate riscaldate dal sole che solo in Sicilia abbiamo.
Sono stato lì mesi, ad ondeggiare per la brezza del vento, a diventare un bel limone, e ... mancava poco, davvero poco per essere raccolto, lavato, pulito, messo "in tiro" per essere trasportato in Francia, dove mi attendevano i miei fratellini ... quando ... una notte, è bastata una notte ... il cielo si è oscurato e ha cominciato a piovere, ma nemmeno tanto, quanto bastava a rinfrescarmi.
Ad un tratto, però, un boato, lontano, un rumore stranissimo che si faceva sempre più forte, sempre più vicino.
Le grida delle piante, le grida degli altri mie fratellini e ... ho sentito dapprima il mio apice bagnarsi, poi ... sono stato attorniato da acqua sporca, piena di terra, piena di rami, piena di tutto ciò che può passare in un fiume in piena.
Sì, quel rumore era la piena del fiume San Leonardo che era arrivata prepotente; l'acqua non riusciva a passare fra le canne e gli arbusti presenti da anni, e è salita di livello a tal punto di raggiungermi; io posto a un metro e mezzo di altezza .... ma l'acqua è diventata talmente tanta che ad un certo punto non ho più respirato ...

Finisce qui la lettera del limone, travolto dalla furia delle acque, strappato dal suo peduncolo, e finito chissà dove, forse a mare, quel limone che sperava di venir messo in bella mostra nei mercati francesi, e che invece è stato tirato a forza dalla furia delle acque del fiume San Leonardo in piena.

sabato 20 ottobre 2018

L'evento alluvionale alla piana di Catania: un disastro annunciato


Nella notte fra il 18 ed il 19 ottobre alla piana di Catania si è scatenato l'inferno.
Il sistema idraulico di smaltimento delle acque piovane è andato in tilt, causato da una grande quantità di piogge, ma soprattutto dalla ultra decennale mancanza totale di manutenzione dei corsi d'acqua, a partire dai canali consortili, a continuare dai torrenti e dai fiumi.
Le sezioni originarie dei corsi d'acqua non ci sono più, sono ormai invase dai rovi, canne, arbusti, alberi e soprattutto dai numerosi interrimenti.
E così come già preannunciato decine e decine di volte, non appena i corsi d'acqua vengono interessati da piene ... succede quello che è successo ieri: disastri ovunque.
Ora ci sarà il balletto del rimpallo delle competenze e lo scaricabarile su "evento eccezionale". 
Ma rimane un fatto: la mancanza di manutenzione è alla fonte di quanto è accaduto, e soprattutto chi ci va di mezzo sono le aziende agricole, quelle aziende che ... pagano l'IMU con sacrificio, una tassa patrimoniale che non serve a niente, nemmeno a far fare la manutenzione di questi corsi d'acqua agli uffici preposti.
Nella giornata di ieri mi sarei aspettato le dimissioni degli Assessori Regionali e dei Vertici dei vari Assessorati (Territorio e Ambiente ed Infrastrutture) che hanno la responsabilità di tutto ciò.
Un plauso, invece, alla Protezione Civile, che fronteggia sempre con grande professionalità e tempestività ogni evento catastrofico come questo. Ing. Calogero Foti, GRAZIE.
E purtroppo la Protezione Civile viene in soccorso sempre sui "disastri" causati da altri enti regionali.
Non ho letto fino a questa mattina di nessun Assessore nè di nessun vertice regionale che si sia dimesso.

Un appello al Presidente della Regione on.le Nello Musumeci:
Caro Nello,
non è possibile subire supinamente tutto ciò. Non è possibile vedere che accade questo. Non è possibile assistere alla devastazione e vedere che i responsabili dell'incuria rimangano ai loro posti.
Mi aspetto un tuo autorevole e forte intervento, perchè caro Nello ... chi oggi viene "dimesso" è l'agricoltore, che viene dimesso dalla sua azienda in modo coatto, e "dimessamente" subisce, come sempre, tutto ciò.

Qui sotto alcune foto che mi hanno mandato ieri, ma da oggi andrò in giro per verificare di persona i danni dell'incuria della "cosa pubblica".

Agea: Domande Uniche 2018 - Integrazioni alle Istruzioni Operative

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 59 del 17 ottobre 2018

Riforma della politica agricola comune. Procedura di presentazione delle Domande Uniche 2018 - Integrazioni alle Istruzioni Operative n. 58 del 17 ottobre 2018.

venerdì 19 ottobre 2018

Riflessioni di un lettore del blog sul PSR Sicilia 2014/2020 (buongiorno Cimò)

Sul PSR Sicilia 2014/2020 si è scritto tanto, tantissimo, e si sono evidenziate le innumerevoli (forse infinite) criticità ed incongruenze, al limite della incontestabile fantasia.
Probabilmente la cosa più saggia sarebbe stato azzerare tutto, confrontarsi seriamente con tutte le componenti professionali e sindacali e poi far ripartire il tutto.
E' mancata anche la semplificazione, a dispetto di tutte le raccomandazioni dell'Unione Europea e di quanto indicato da "Agenda Digitale Italia".
La spesa arranca, la distribuzione delle risorse sul territorio è stata puntiforme e non diffusa, ed alla fine ... cosa rimarrà dopo questa programmazione alle aziende agricole? Praticamente niente ... amaro dirlo, inutile nasconderlo.

Pubblico (avrei preferito non farlo) il contenuto di una lunga lettera che mi è stata inviata qualche giorno fa, che purtroppo ripercorre i guai ed i guasti di questo pessimo PSR Sicilia.

Egr. Dott. Agr. Vigo, 
mi scusi se la disturbo ma la pregherei, se lo ritiene opportuno, di esprimere le Sue considerazioni in merito a quanto mi permetto di portare alla Sua cortese attenzione. 

Chi Le scrive, in passato, ha fatto parte di un gruppo di lavoro che ha svolto l’attività di consulenza a 
supporto  di  iniziative  imprenditoriali  che  si  sono  avvalse  degli  aiuti  concessi  dai  Programmi  di  Sviluppo Rurale che si sono via via succeduti nella ns. Regione. 
Con il P.S.R. Sicilia 2014-2020 la ns. attività di consulenza è stata pari a 0 (si: zero, ma non è una lamentela) in quanto avevamo preconizzato già dalla lettura dei primi Bandi, una difficoltosa applicazione in fase  progettuale  ed  una  non  meno  complicata  attuazione  in  fase  esecutiva,  delle  Disposizioni  Attuative adottate per le misure del PSR SICILIA (per alcuni amici siamo stati imprudenti e lavativi); mi riferisco, in modo particolare, all’articolazione delle griglie dei punteggi e dei parametri imposti per acquisire l’agognato punteggio  massimo  …  in  considerazione  (ad  esempio  per  quanto  riguarda  la  misura  4.1)  della  impari competizione tra imprese dal gap dimensionale enorme. 
Purtroppo, ad oggi, i fatti ci stanno dando ragione. 

La  “nuova”  classe  politica  e  la  “nuova”  classe  dirigente  assessoriale  non  sono  state  all’altezza  di quelle che le hanno precedute (mi ricordo con tenerezza, ad esempio, del cd. “bando sveltina”). 
I  “nuovi”  si  sono  migliorati  per  un  solo  aspetto,  almeno  questa  è  la  mia  sensazione,  hanno  cioè acuito  il  principio  a  cui  sembrerebbe  ispirarsi  l’articolazione  delle  varie  misure  del  P.S.R.:  chi  avanza domanda di finanziamento ha una propensione ad imbrogliare e quindi va imbrigliato con lacci e lacciuoli ma  che  dico,  con  catene  d’acciaio  a  prova  di  Houdini,  già  nella  fase  propedeutica  alla  progettazione dell’investimento … con buona pace della semplificazione e dell’agevolazione della spesa (sic! come se non mancassero gli strumenti di controllo in corso d’opera … bislaccamente mi viene da pensare che basterebbe computare nella previsione delle spese di funzionamento del P.S.R. anche le indennità di trasferta per gli ispettori incaricati del controllo degli stati d’avanzamento dei lavori secondo cronoprogramma). 
Mancanza di lungimiranza, mancanza di senso pratico, mancanza di umiltà e capacità di ascolto … si 
potrebbe parlare anche di insufficienti competenze specifiche ma non sono in grado di giudicare in tal senso e questa resta solo una fastidiosa sensazione. 

Non  mi  dilungo  e  non  scendo  nei  particolari  che  oramai  sono  noti  ai  più;  faccio  solo  alcune  brevi considerazioni di tipo statistico: 
1)  P.S.R. 2014-2020: ebbene siamo giunti ad ottobre 2018 e per ognuna delle due principale misure, la 4.1 e  la  4.2,  le  misure  che  avrebbe  dovuto  risollevare  le  sorti  della  ns.  migliore  agricoltura,  è  stato pubblicato un solo bando … uno!!!!!!!!!! 
2)  per  le  due  misure  di  cui  sopra,  ad  oggi,  parrebbe  non  essere  stato  emanato  un  solo  decreto  di finanziamento … nessun decreto ad ottobre 2018!!!!!!! 
3)  si  richiede  alle  aziende:  tempestività  nei  tempi  e  precisione  negli  adempimenti  …  per  poi  vedersi rosicchiare davanti agli occhi il tempo, quello utile quello vero, disponibile per la realizzazione degli investimenti  prima  che  scatti  l’implacabile  tagliola  del  termine  ultimo  per  la  rendicontazione  ed  il collaudo. 

… e poi … e poi su La Sicilia (web) del 16-10-2018 leggo che “Epperò ecco che oggi l'Eurispes, a fronte di un'analisi effettuata insieme al centro studi «G. Arnao» e che sarà presentata venerdì prossimo, anticipa: «Su una dotazione complessiva di 4.557 miliardi distribuita su dieci assi prioritari, a fronte di un impegno del 55,3% (2.523 miliardi), la spesa dei fondi comunitari in Sicilia, al 31 gennaio 2018, si attesta allo 0,37%, a fronte di una media italiana del 4,5%” … e poi …. “«è necessario avviare una sinergia realmente operativa tra le parti, al fine di ottimizzare tempi e procedure, coinvolgendo il territorio nelle scelte strategiche, affinché si faccia un uso consapevole delle risorse»” … e per finire “«occorre in tempi brevi  predisporre  tutti  gli  strumenti  utili  per  un  uso  intelligente  e  lungimirante  dei  fondi  comunitari, opportunità imperdibile per la crescita del territorio siciliano. In tale prospettiva, Eurispes vuole offrire il suo contributo e la sua proposta»”. 

Non  aggiungo  altro  se  non  i  dovuti  ringraziamenti  per  gli  allarmi  che  Ella  ha  ripetutamente  e ragionevolmente lanciato nell’etere e che i protagonisti dell’Odissea regionale non hanno voluto ascoltare  ritenendo che fossero i deleteri canti delle sirene: i più si sono riempiti le orecchie di cera mentre qualcuno s’è fatto incatenare all’albero maestro della corazzata assessoriale. 
Cordiali saluti. 
C.G.

Parere ministeriale favorevole sulla proposta di riconoscimento della indicazione geografica protetta «Limone dell'Etna»

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 243, è stato pubblicato il parere favorevole espresso dal Ministero per le Politiche Agricole sulla Proposta di riconoscimento della indicazione geografica protetta «Limone dell'Etna».
Qui sotto il Comunicato.

PSR Sicilia 2014/2020: Bando Misura 16.8

Pubblicato il Bando della Misura 16.8 del PSR Sicilia 2014/2020, relativo a sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti.

Per questo bando il portale SIAN sarà aperto dal 1° dicembre 2018 al 31 maggio 2019, la dotazione finanziaria è di € 1.000.000,00

Qui sotto il bando e le disposizioni attuative.

giovedì 18 ottobre 2018

Saldo PAC 2018 (e 2017)

Da qualche giorno sono iniziati i pagamenti della Domanda Unica, e l'Agea, come sempre, se la prende comoda.
La settimana scorsa pochi spiccioli sono stati "consegnati" nei conti correnti di tutti gli italiani, e sono quelli relativi al saldo dell'annualità 2017.
Già da oggi dovrebbero cominciare ad arrivare nei conti correnti i pagamenti dell'acconto 2018.
Purtroppo il sistema AGEA/SIAN funziona così male che dall'area riservata del sito internet non si riescono a verificare tutte le posizioni personali, ma dall'applicazione per smartphone, invece si. Quindi, consiglio di scaricare l'applicazione e verificare con le proprie credenziali le varie posizioni ed i vari pagamenti.

E nel frattempo gli agricoltori siciliani attendono ancora il saldo del "bio 2015" per le annate 2015, 2016, 2017 e, a questo punto, 2018.


Bollettini e report siccità 2018 aggiornati al 1° ottobre


L'Osservatorio siciliano delle Acque ha recentemente pubblicato i bollettini ed i report siccità, che riporto qui sotto.

La cioccolata di Modica diventa IGP

Un altro prodotto alimentare siciliano conquista la denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Riporto il comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero per le Politiche Agricole.

Il primo cioccolato IGP riconosciuto dall'Unione Europea è quello di Modica. Salgono a 296 le DOP e IGP italiane registrate

Il Cioccolato di Modica IGP è, da oggi, il primo Cioccolato registrato in ambito comunitario.

Agea: Riforma della politica agricola comune

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 58 del 17 ottobre 2018

Riforma della politica agricola comune. Procedura di presentazione delle Domande Uniche 2018 - Integrazioni alle Istruzioni Operative n. 56 del 10 ottobre 2018

Agea: istruzioni operative - pagamento anticipato domanda unica 2018

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 57 del 16 ottobre 2018

Domanda unica 2018 - pagamento anticipato per i regimi di sostegno degli aiuti diretti di cui all'allegato I del Reg. (UE) n. 1307/2013