venerdì 29 maggio 2015

Il Conaf ad Expo, 2°

Come anticipato ieri, oggi pubblico, in "copia/incolla" l'intervista, e video, che ha fatto Agronotizie, che ringrazio.
Nel video trovate intervista al Presidente dott. agr. Andrea Sisti, alla Presidentessa Mondiale dott.ssa Marìa Cruz Dìaz Alvarez ed a me.


Questo l'articolo

La fattoria del futuro, con il Conaf ad Expo 2015



Un laboratorio a cielo aperto per condividere idee e confrontarsi al "tavolo della democrazia". Gli agronomi inaugurano il padiglione WAAforExpo dedicato alla Fattoria Globale 2.0
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Il padiglione WAAforExpo, pochi minuti prima dell'inaugurazione, 2 settimane dopo l'apertura di Expo 2015
Fonte immagine: © Agronotizie

"È necessario un cambio culturale, nell'approccio alla ricerca" lo ha sottolineato Andrea Sisti, presidente del Consiglio dell'ordine nazionale dottori agronomi e dottori forestali (Conaf) in occasione dell'inaugurazione dello spazio gestito dall'organizzazione mondiali degli agronomi "Il nostro padiglione consentirà di comprendere come le fattorie si comportano nei confronti dei temi della biodiversità e del miglioramento genetico; della sostenibilità e della produttività; dello sviluppo e dell’identità locale; dell’alimentazione e degli scarti alimentari. Due temi a confronto, le due facce della stessa medaglia".
La fattoria globale è punto e tempo d'incontro.
"Attraverso gli spunti offerti dalle fattorie, ogni giovedì del mese 24 persone che presentano le proprie esperienze si riuniranno attorno al tavolo della democrazia (un'area circolare posta al centro del padiglione WAAforExpo ideato dalla World Association of Agronomists in collaborazione con il Conaf, ndr), per confrontarci, senza la prerogativa di imporre qualcosa agli altri. Da questa discussione devono nascere le idee, in libertà: le idee non hanno barriere" ha aggiunto Sisti.
Tutti questi incontri contribuiranno a tracciare la strada verso il consesso delConvegno Mondiale degli Agronomi. "Un congresso che avrà come filo conduttore la condivisione" conclude Sisti.


"Non potevamo mancare" è il commento di Corrado Vigo, presidente della federazione siciliana dei dottori agronomi e agronomi forestali "perché siamo i primi attori che accompagnano gli agricoltori nelle scelte: delle macchine, degli interventi, nella gestione delle acque. Un supporto a tutto campo per i produttori".
"La nostra presenza nei campi" ha aggiunto Vigo "testimonia l'amore che mettiamo nella produzione del cibo e nella gestione delle campagne, il rispetto per la sostenibilità e l'attenzione all'uso appropriato di tutti i mezzi tecnici".



Durante l'inaugurazione, la presidente dell'Amia, associazione mondiale degli ingegneri agronomi, Marìa Cruz Dìaz Alvarez ha ricordato il percorso che ha portato all'ideazione e realizzazione del padiglione della World Agronomist Association insieme al Conaf.
"La Fattoria Globale" ha spiegato la presidente "rappresenta l’unità di misura per la valutazione del benessere del Pianeta dove le diverse componenti ambientali e produttive si misurano. L’innovazione di metodo è quello di considerare il territorio del Pianeta un grande puzzle costituito da Fattorie e quindi le stesse sono, con i loro comportamenti, il termometro con cui valutarne lo stato di efficienza".

Per saperne di più, seguici su AgroNotizie e sui siti del network di Image Lineche collaborerà attivamente per divulgare le iniziative dedicate al network degli agronomi, in particolare durante Expo 2015.


giovedì 28 maggio 2015

Il Conaf ad Expo


Il Conaf (Consiglio Nazionale dei dottori Agronomi e Forestali) ci ha lavorato un anno e mezzo, ma alla fine ce l'ha fatta: gli Agronomi ed i Forestali abbiamo un padiglione tutto nostro, Istituzionale, al'interno di Expo.
L'inaugurazione il 14 maggio, alla presenza di tutto il Consiglio nazionale, della Presidentessa Mondiale, e di quasi tutti i Presidenti Territoriali d'Italia.
Inaugurazione con conferenza stampa e molti giornalisti.
Domani pubblico in "copia/incolla" un articolo redatto da Agronotizie, e relativa intervista video al Presidente dott. agr. Andrea Sisti, alla Presidentessa Mondiale Marìa Cruz Dìaz Alvarez, e ... a me ...
La sera, alle 21.00, la presentazione del Convegno Mondiale degli Agronomi, convegno che si terrà all'interno di Expo dal 14 al 18 settembre prossimo.

Giorno 4 giugno prossimo, poi, sarò ad Expo per parlare di agrumi ... ma di questo ... darò aggiornamenti fra qualche giorno ...

Qui sotto le foto che ho ripreso durante le due fasi della giornata del 14 maggio scorso.




mercoledì 27 maggio 2015

Preparazione del sesto di impianto

Allorquando procediamo all'impianto di colture arboree dobbiamo tenere particolare attenzione al sesto di impianto, che  condizionerà la vita della coltura dalla data della sua posa a dimora e fino alla fine del ciclo produttivo.
E per decidere il sesto di impianto dobbiamo tener conto di molteplici fattori, in base alla coltura da impiantare:
- varietà (o clone) e suo portamento
- caratteristiche del terreno in cui si impianta
- orografia del terreno
- tipo di impianto di irrigazione da adottare
- meccanizzazione della coltura in tutte le fasi colturali
- possibilità di adottare sesti dinamici o portainnesti nanizzanti
- potatura
- agevolazione della raccolta delle produzioni
- viabilità interna
- disposizione dei filari
- agevolazione dello sgrondo delle acque meteoriche

Insomma, prima di impiantare un qualsiasi tipo di impianto arboreo bisogna tener conto di tantissime variabili, che sono quelle che fanno decidere se il miglior sesto in quel determinato appezzamento, e con quella determinata coltura, e con quell'impianto di irrigazione che si intende adottare.
E ... quando, poi, la coltura viene impiantata ... "la si sposa" con quel sesto.
Quindi la decisione del sesto di impianto va valutata con estrema attenzione.

Parcheggio "a porco"

Niente da fare ... è più forte "di loro" ... un esercito di automobilisti indisciplinati, che posteggiano "a porco", ovvero dove e come vogliono, in disprezzo del Codice della strada.
Queste due foto sono state riprese ieri, la prima a Catania e l'altra ad Adrano.
Eppure il Codice della Strada all'art. 158 parla chiaro ...
Art. 158. Divieto di fermata e di sosta dei veicoli. 
1. La fermata e la sosta sono vietate: 
a) in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tranviarie o così vicino ad essi da intralciarne la marcia; 
b) nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione; 
c) sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimità; 
d) in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali verticali e semaforici in modo da occultarne la vista, nonché in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione; 
e) fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione; 
f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 m dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione; 
g) sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime; 
h) sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione. 

2. La sosta di un veicolo è inoltre vietata: 
a) allo sbocco dei passi carrabili; 
b) dovunque venga impedito di accedere ad un altro veicolo regolarmente in sosta, oppure lo spostamento di veicoli in sosta (1); 
c) in seconda fila, salvo che si tratti di veicoli a due ruote, due ciclomotori a due ruote o due motocicli (1); 
d) negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 m, nonché negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza (1); 
e) sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite; 
f) sulle banchine, salvo diversa segnalazione; 
g) negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide di cui all'art. 188 e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli; 
h) nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici; 
i) nelle aree pedonali urbane; 
l) nelle zone a traffico limitato per i veicoli non autorizzati; 
m) negli spazi asserviti ad impianti o attrezzature destinate a servizi di emergenza o di igiene pubblica indicati dalla apposita segnaletica; 
n) davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani o contenitori analoghi; 
o) limitatamente alle ore di esercizio, in corrispondenza dei distributori di carburante ubicati sulla sede stradale ed in loro prossimità sino a 5 m prima e dopo le installazioni destinate all'erogazione. 
3. Nei centri abitati è vietata la sosta dei rimorchi quando siano staccati dal veicolo trainante, salvo diversa segnalazione. 
4. Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l'uso del veicolo senza il suo consenso. 

martedì 26 maggio 2015

Viabilità ... anno zero

Le strade siciliane sono prive di manutenzione. Questo il vero problema.
Poi ci lamentiamo che crollano ... o sono piene di buche.
Guardiamo l'autostrada Catania - Siracusa, nella tratta da Catania ad Augusta.
Inaugurata nel 2009, oggi è piena di avvallamenti, buche, gallerie con restrizioni di carreggiate, gallerie non illuminate, carreggiate invase da erbacce, insomma ... manca la manutenzione. Punto! 

Adesso è "l'ora" del ponte sul fiume Simeto, lungo la strada che da "Passo Martino" porta alla tangenziale di Catania, la SP 69/II.
Da qualche settimana è spuntato un semaforo, che impone il senso unico alternato ... ed una evidente restrizione di carreggiata ...
Lavori? Messa in sicurezza? nessun cartello indica cosa sia successo, ma transitando ... ai lati della strada si nota una scarificatura dell'asfalto ...

Navigatore off-line

Un navigatore per smartphone e tablet gratuito.
Non è un navigatore nuovo, ma una evoluzione del navigatore che la Nokia inseriva in tutti i suoi cellulari.
Potete scaricarlo da qui:
La caratteristica principale è che oltre a lavorare on-line, lavora anche off-line, e dall'app potete scaricare le singole mappe di tutto il mondo che vi interessano. Quindi la memoria che viene utilizzata sullo smartphone/tablet sarà quella relativa alla mappa della nazione/regione scaricata.
Qual'è il vantaggio principale? Che non si deve avere la rete dati attiva, che oltre alla batteria consuma anche una quantità di dati dei vari "piani tariffari", o che trovandoci all'estero, il navigatore stradale funziona egregiamente senza l'ausilio di alcuna connessione internet.
L'ho testato già dalla versione "beta", e devo dire che oltre a Waze, che solo on-line, è uno di migliori navigatori gratuiti.

Cad gratuito

Ogni tanto pubblico dei consigli su software gratuiti, software er l'utilizzo professionale.
Oggi segnalo un altro CAD gratuito: LibreCAD.
Un semplice programma di CAD in 2D del tipo Open Source, ovvero con licenza gratuita e codice sorgente aperto per eventuali miglioramenti da parte dei programmatori.
Questo il link del sito internet: http://librecad.org/cms/home.html

lunedì 25 maggio 2015

Agrumi sotto attacco

Pubblico oggi una lettera scritta al Ministro dell'Agricoltura Martina dal Presidente della Confagricoltura Mario Guidi e dal dott. agr. Gerardo Diana, Presidente della Federazione Nazionale Agrumicola.
Nella lettera si chiede la massima attenzione contro tutti i nuovi "parassiti di importazione", quali il Citrus Black Spot, il Citrus Canker ed il pericolosissimo Huanglongbing.
E ... di queste cose ... se ne parlerà il 29 maggio al tavolo "esperti agrumi" a Bruxelles.

Gli indicatori di direzione

Questo post è dedicato a tutti gli automobilisti che guidano senza utilizzare gli "indicatori di direzione", meglio conosciute come le "frecce".
Non le usa quasi più nessuno ... andate in giro ... e scoprirete che ... dobbiamo "prevedere" i cambiamenti di direzione degli automobilisti ...
Eppure l'art. 154 del Codice della Strada è chiaro:
Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre
1. I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un'altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono: 

a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi; 

b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione

2. Le segnalazioni delle manovre devono essere effettuate servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione. Tali segnalazioni devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare allorché essa è stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l'intenzione di rallentare per fermarsi. Quando i detti dispositivi manchino, il conducente deve effettuare le segnalazioni a mano, alzando verticalmente il braccio qualora intenda fermarsi e sporgendo, lateralmente, il braccio destro o quello sinistro, qualora intenda voltare. 

3. I conducenti devono, altresì: 

a) per voltare a destra, tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata; 

b) per voltare a sinistra, anche per immettersi in luogo non soggetto a pubblico passaggio, accostarsi il più possibile all'asse della carreggiata e, qualora si tratti di intersezione, eseguire la svolta in prossimità del centro della intersezione e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione, ovvero quando si trovino su una carreggiata a senso unico di circolazione, tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata. In entrambi i casi i conducenti non devono imboccare l'altra strada contromano e devono usare la massima prudenza; 

c) nelle manovre di retromarcia e di immissione nel flusso della circolazione, dare la precedenza ai veicoli in marcia normale. 

4. È vietato usare impropriamente le segnalazioni di cambiamento di direzione. 

5. Nell'esecuzione delle manovre i conducenti non devono eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente. 

6. L'inversione del senso di marcia è vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi. 

7. Chiunque viola la disposizione del comma 6 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335. 

8. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.

domenica 24 maggio 2015

Scritte Expo indelebili nella memoria

All'interno del padiglione Expo dell'Oman c'era una scritta bellissima, che mi rimarrà sempre impressa. Non la riporto ... leggetela ...


Crash Expo

Lungo tutto il percorso principale di Expo, quello sotto i tendoni, sono stati installati tantissimi pannelli touch-scree, dai quali poter reperire informazioni su tutta l'attività di Expo, su tutti i padiglioni, i percorsi tematici, ecc.
Ma ... uno ... era in ... crash ... bloccato ....

Curiosità Expo

In un piccolo chioschetto di "ristoro" c'erano in vendita queste bevande ... non italiane ... succhi di frutta e succhi ... di aloe ... e bevande "littel miracles" ... 

La tortina Tomarchio

Chi non se la ricorda?
E' la Tortina Tomarchio. Ci ha accompagnato da bambini.
Era realizzata da un laboratorio, che oggi è una impresa industriale a Misterbianco (CT).
Non è mai cambiata di sapore nel tempo.
Questa mattina sbirciando sul loro sito internet ho scoperto che il laboratorio è nato nel 1962.
Sono passati 53 anni ... la Tortina è sempre la stessa, ma ai prodotti si è aggiunto il latte di mandorla ed altri prodotti da forno.
E ... debbo fare in complimenti alla Azienda ... sopravvivere in questo settore ... agguerritissimo ... è una impresa vera e propria.

sabato 23 maggio 2015

UNICT per Expo

Ieri pomeriggio si è svolta la manifestazione UNICT per Expo.
Sono andato ed ho assistito a tutto l'evento, che si è svolto in uno scenario bellissimo: il Palazzo Centrale dell'Università.
Nell'atrio era stata allestita una mostra pomologica e varietale, ma ho anche trovato un "pezzo di storia" della costituzione della Facoltà di Agraria.
Ho fatto molte foto, che pubblico sia qui che su un apposito album su Facebook.


Tempo instabile

Una perturbazione è in arrivo sull'Italia, e transiterà anche sulla nostra regione.
Il meteogramma previsionale prevede per la giornata di giovedì piogge.
Temperature in linea con le medie stagionali.

venerdì 22 maggio 2015

Catania - Palermo ... e l'incastro ...

Transitare per l'autostrada Catania - Palermo è diventato, ormai, un problema serio.
Ieri il mio amico Valerio Cullò mi ha mandato su whatsapp questa fotografia e questi commenti:
- Fermi da mezz'ora a Polizzi Generosa....foto....
- Chiamata Polizia
- Mi ha detto che il transito e' inibito ai camion lunghi 12 mt
- E poi sono stato aggredito verbalmente e minacciato dall'autista del camion rosso di denunzia perché ho fatto fotografia....e non potevo....carbone bagnato????
- Europa civile dove sei...arriverai....se arriverai....

Aggiungo io: Europa dove sei che non ti vedo!
Il guaio vero è che "non si muove foglia".
Ricordo a tutti che in Giappone dopo il tremendo terremoto di magnitudo 9° della sacala Richter, l'autostrada distrutta è stata ricostruita!



Il contributo dell’Università di Catania all’esposizione universale

Questo pomeriggio al Palazzo centrale dell'Università di Catania


Ulteriori disposizioni relative alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020

Pubblico oggi l'art. 9 e l'art. 10 del DECRETO 20 marzo 2015 del MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI concernente Ulteriori disposizioni relative alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020.

Art. 9
Disposizioni transitorie in tema di controlli sulle erogazioni in agricoltura

1. Al fine di favorire la transizione alle nuove norme di gestione del fascicolo aziendale, di cui all'art. 3 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 12 gennaio 2015, n. 162, per i controlli avviati nel corso dell'annualita' 2013 e finalizzati ad individuare indebite richieste od erogazioni di premi a superficie conseguenti ad occupazioni abusive od illegittime di terreni, si osservano le disposizioni di cui al presente articolo.

2. Per i terreni di proprieta' dei soggetti privati o pubblici dichiarati nelle domande di aiuto presentate nelle annualita' 2006 - 2013, l'assenza di opposizioni da parte dei proprietari o, nel caso di soggetti privati, dei loro eredi consente all'agricoltore che li dichiara nelle domande di aiuto di ottenere gli aiuti erogati dagli Organismi pagatori riconosciuti, senza che cio' valga a costituire legittima conduzione di tali terreni. A tal fine gli Organismi pagatori competenti comunicano ai soggetti privati o agli enti pubblici proprietari, anche mediante l'utilizzo delle registrazioni catastali, gli identificativi dei terreni e del periodo di riferimento della conduzione dichiarata, invitandoli ad esprimere, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, la propria eventuale opposizione. Decorso tale termine senza che siano pervenute opposizioni, gli aiuti sopra indicati sono considerati legittimamente richiesti e/o erogati.

3. Qualora almeno uno degli aventi diritto manifesti espressamente l'assenza di opposizione, dichiarando di agire in nome e per conto anche degli altri aventi diritto, il procedimento di cui al comma 2 si intende concluso.

4. Qualora almeno uno degli aventi diritto abbia gia' espresso formalmente il proprio dissenso nell'ambito delle verifiche condotte da Organismi di controllo, non si fa luogo all'applicazione della procedura di cui ai commi precedenti. Del pari non si fa luogo all'applicazione di tale procedura ove i controlli di cui al comma 1 abbiano gia' accertato l'assenza di indebite richieste od erogazioni di premi a superficie. La mancata opposizione nei termini da parte degli aventi diritto non vale comunque al fine della costituzione di diritti di godimento sui terreni oggetto della comunicazione.

5. Ove nell'ambito dei controlli di cui al comma 1 si accertino irregolarita' sui titoli di conduzione che conseguono ad occupazioni abusive o illegittime, alle domande di aiuto di cui trattasi si applicano le disposizioni previste dalla normativa europea in caso di dichiarazione eccessiva di superficie. Tali fattispecie non integrano invece le condizioni per l'applicazione degli articoli regolamentari relativi alla creazione di condizioni artificiose per l'ottenimento degli aiuti.

6. L'Organismo pagatore puo', nel rispetto della normativa nazionale e europea, scegliere forme alternative di comunicazione a quelle previste nei precedenti commi.

7. Le superfici dichiarate come pascolate da terzi nella domanda unica 2014 non sono considerate ai fini del percepimento degli aiuti di cui al regime di pagamento unico del regolamento (CE) n. 73/2009 per la medesima campagna e non si applicano le riduzioni ed esclusioni previste dagli articoli 58 e 60 del regolamento (CE) n. 1122/2009. L'importo degli aiuti riferito a tali superfici concorre, in via provvisoria, alla determinazione del valore unitario iniziale dei titoli di cui all'art. 26, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1307/2013. A tal fine, nelle more della definizione del contenzioso pendente, di cui alla premessa, l'Organismo di coordinamento trattiene le somme corrispondenti agli importi di cui al secondo periodo al fine dell'eventuale rideterminazione di tale valore in relazione all'esito del richiamato contenzioso.


Art. 10
Disposizioni finali

1. L'organismo di coordinamento di cui all'art. 7, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1306/2013, definisce con propri provvedimenti i criteri di controllo e le modalita' operative di attuazione del presente decreto. Il presente decreto e' trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

giovedì 21 maggio 2015

Expo andata e ritorno

Oggi riporto una serie di foto di "Expo verde", ovvero di curiosità di piante coltivate che ho trovato in giro per Expo.
dai peperoni  al grano, dal mais alle melanzane, dalla vite agli agrumi, dagli olivi alla lattuga.
Insomma ... in più padiglioni sono state ricreate micro zone coltivate.


Violenta grandinata

Domenica scorsa molte zone della piana di Catania sono state interessate ad un violento temporale, con annessa grandinata durata diverse decine di minuti.
Agrumi, olivi, grano, patate, insomma tutto è stato colpito.
Ecco alcune foto di frutticini di arance colpiti dalla grandinata.
Vasta la zona colpita: da Scordia a Palagonia, a Sferro e fino a Ramacca.
Alcune grandinate mi sono state segnalate anche a Mineo e Caltagirone.