venerdì 29 aprile 2016

Sulla tassa di successione, 6° puntata

Oggi continuo con la pubblicazione di "estratti" dagli articoli di legge che normano la tassa di successione.

- art. 12:
1. Non concorrono a formare l'attivo ereditario:
a) i beni e i diritti iscritti a nome del defunto nei pubblici registri, quando e' provato, mediante provvedimento giurisdizionale, atto pubblico, scrittura privata autenticata o altra scrittura avente data certa, che egli ne aveva perduto la titolarita', salvo il disposto dell'art. 10;
b) le azioni e i titoli nominativi intestati al defunto, alienati anteriormente all'apertura della successione con atto autentico o girata autenticata
d) i crediti contestati giudizialmente alla data di apertura della successione, fino a quando la loro sussistenza non sia riconosciuta con provvedimento giurisdizionale o con transazione;
e) i crediti verso lo Stato, gli enti pubblici territoriali e gli enti pubblici che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e di assistenza sociale, compresi quelli per rimborso di imposte o di contributi, fino a quando non siano riconosciuti con provvedimento dell'amministrazione debitrice.
f) i crediti ceduti allo Stato entro la data di presentazione della dichiarazione della successione;
g) i beni culturali di cui all'art. 13, alle condizioni ivi stabilite;
h) i titoli del debito pubblico, fra i quali si intendono compresi i buoni ordinari del tesoro e i certificati di credito del tesoro, ivi compresi i corrispondenti titoli del debito pubblico emessi dagli Stati appartenenti all'Unione europea e dagli Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo;
i) gli altri titoli di Stato, garantiti dallo Stato o equiparati, ivi compresi i titoli di Stato e gli altri titoli ad essi equiparati emessi dagli Stati appartenenti all'Unione europea e dagli Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo, nonche' ogni altro bene o diritto, dichiarati esenti dall'imposta da norme di legge;
l) i veicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico.

- art. 14:
1.  La  base  imponibile,  relativamente ai beni immobili compresi nell'attivo ereditario, e' determinata assumendo:
 a)  per la  piena proprieta',  il valore venale in comune commercio alla  data  di apertura della successione;
 b)  per  la  proprieta' gravata da diritti reali di godimento,  la  differenza  tra  il valore  della piena  proprieta' e   quello  del   diritto  da  cui  e'  gravata;
 c)  per i  diritti di usufrutto,  uso e abitazione,  il valore  determinato  a  norma   dell'art.  17   sulla  base  di annualita'  pari all'importo  ottenuto  moltiplicando  il valore  della  piena   proprieta'  per   il  saggio   legale  d'interesse;
 d)  per il  diritto dell'enfiteuta,  il ventuplo del canone annuo  ovvero,  se  maggiore,   la  differenza  tra il  valore della  piena proprieta'  e la somma  dovuta  per l'affrancazione;  per il  diritto del  concedente la  somma dovuta  per l'affrancazione.

- art. 18:
1.  La  base   imponibile,  relativamente  ai   crediti  compresi  nell'attivo  ereditario, e' determinata assumendo:
 a)  per i  crediti fruttiferi,  il loro  importo con  gli interessi  maturati;
 b)  per i  crediti infruttiferi con scadenza dopo almeno un  anno  dalla  data  dell'apertura   della   successione,   il  loro   valore attuale  calcolato al  saggio legale di interesse;
 c)  per  i  crediti  in  natura,  il  valore  dei  beni che  ne sono  oggetto

- art. 20:
1. Le   passivita' deducibili sono costituite dai debiti del defunto esistenti  alla data   di   apertura  della successione e dalle spese mediche e funerarie  indicate nell'articolo 24.
 2. La   deduzione e' ammessa alle condizioni e nei limiti di cui agli articoli  da 21 a 24.

... continua ...

giovedì 28 aprile 2016

Agea: Istruzioni operative riconversione e ristrutturazione vigneti

Istruzioni Operative Agea n. 13 del 28 aprile 2016

O.C.M. unica Reg. (CE) n. 1308/2013 art. 46 - "Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l'accesso all'aiuto comunitario per la Riconversione e ristrutturazione vigneti" per la campagna 2016/2017

Sulla tassa di successione, 5° puntata

Ancora altre "pillole" su questa pesantissima tassa.

- art. 1:
1. L'imposta sulle  successioni e donazioni si applica ai  trasferimenti  di  beni   e diritti  per successione a causa di morte ed ai trasferimenti di beni  e diritti per donazione o altra liberalita' tra vivi.
2. Si  considerano   trasferimenti anche la costituzione di diritti  reali di godimento,   la rinunzia  a diritti reali o di credito e  la  costituzione  di rendite o pensioni.

- art. 3:
1. Non sono soggetti all'imposta i trasferimenti a favore dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, ne' quelli a favore di enti pubblici e di fondazioni o associazioni legalmente riconosciute, che hanno come scopo esclusivo l'assistenza, lo studio, la ricerca scientifica, l'educazione, l'istruzione o altre finalita' di pubblica utilita', nonche' quelli a favore delle organizzazioni non lucrative di utilita' sociale (ONLUS) e a fondazioni

- art. 4:
1.  L'imposta  e'   commisurata  per  scaglioni  di  valore imponibile  con le aliquote  crescenti stabilite  nella tariffa allegata al presente testo unico, salvo quanto stabilito nell'art. 59.

- art. 8:
1. Il   valore  globale  netto  dell'asse  ereditario  e'  costituito  dalla  differenza tra   il   valore   complessivo,   alla  data  dell'apertura  della  successione, dei  beni  e  dei  diritti  che  compongono l'attivo ereditario,  determinato secondo  le  disposizioni degli articoli da 14 a 19, e l'ammontare  complessivo delle  passivita'  deducibili  e  degli  oneri  diversi  da quelli indicati nell'art. 46, comma 3.

- art. 9:
1.  L'attivo  ereditario   e'  costituito  da  tutti  i  beni e i  diritti che  formano  oggetto della  successione,  ad esclusione  di  quelli  non  soggetti  all'imposta a norma degli articoli 2, 3, 12 e 13.
2.  Si considerano  compresi nell'attivo ereditario denaro, gioielli e mobilia  per  un importo  pari al dieci per cento del valore globale  netto  imponibile  dell'asse   ereditario  anche   se  non dichiarati o dichiarati per un importo  minore,  salvo che  da inventario analitico redatto a norma degli articoli 769  e  seguenti del  codice di procedura civile non  ne  risulti  l'esistenza  per  un'importo diverso.
3.   Si  considera   mobilia  l'insieme  dei  beni  mobili destinati all'uso o  all'ornamento  delle abitazioni,   compresi i beni culturali non sottoposti al  vincolo di cui all'art. 13.

- art. 10:
1.  Si  considerano   compresi  nell'attivo  ereditario  i  beni  e i  diritti  soggetti  ad imposta  alienati a titolo oneroso dal defunto negli  ultimi  sei  mesi.

... continua ...

mercoledì 27 aprile 2016

Agea - Istruzioni per la presentazione ed il pagamento delle domande

Istruzioni Operative Agea n. 12 del 22 aprile 2016

Sviluppo Rurale. Istruzioni applicative generali per la presentazione ed il pagamento delle domande ai sensi del Reg. (UE) n. 1305/2013 del Consiglio del 17/12/2013 - Modalità di presentazione delle domande di sostegno e delle domande di pagamento - Misure connesse alle superfici e agli animali - Campagna 2016.
http://www.agea.gov.it/portal/pls/portal/docs/1/5204205.PDF

Sulla tassa di successione, 4° puntata

La norma che disciplina la tassa di successione è la seguente:
Testo unico del 31/10/1990 n. 346 

Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni. (N.D.R.: Ai sensi dell'art.2, comma 47 decreto-legge 3 ottobre 2006 n.262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006 n 286, e' istituita l'imposta sulle successioni e donazioni sui trasferimenti di beni e diritti per causa di morte, per donazione o a titolo gratuito e sulla costituzione di vincoli di destinazione, secondo le disposizioni del presente testo unico nel testo vigente alla data del 24 ottobre 2001, fatto salvo quanto previsto dai commi da 48 a 54 dell'art.2 del cit. D.L. n.262 del 2006. Per la decorrenza vedasi quanto disposto dal comma 53 dell'art.2 D.L. n.262 del 2006. L'art.13 L. 18 ottobre 2001 n.383 aveva disposto la soppressione dell'imposta di successione e donazione.)

... continua ...

martedì 26 aprile 2016

Sulla tassa di successione, 3° puntata

La legislazione sulle imposte di successione è stata oggetto di varie revisioni.
Ecco cosa è successo negli anni:
Successioni entro il 28 marzo 1997:
- Imposta di successione (con franchigia globale fino a lire 250.000.000);
- Imposte ipotecaria e catastale proporzionali;
- Invim (con immobili di valore superiore a lire 250.000.000)

Successioni a partire dal 29 marzo 1997 e fino al 31 dicembre 1999:
- Imposta di successione (con franchigia fino a lire 250.000.000);
- Imposte ipotecaria e catastale proporzionali;
- Imposta sostitutiva Invim dell'1% (oltre l'importo di lire 250.000.000)

Successioni a partire dal 1° gennaio 2000, ed entro il 31 dicembre 2000:
- Imposta di successione (con franchigia fino a lire 350.000.000);
- Imposte ipotecaria e catastale proporzionali;
I- mposta sostitutiva Invim dell'1% (oltre l'importo di lire 350.000.000).

Successioni a partire dal 1° gennaio 2001, ed entro il 24 ottobre 2001:
- Imposta di successione (con franchigia individuale, per ogni beneficiario, fino a lire 350.000.000, oppure fino a lire un miliardo se il beneficiario è discendente in linea retta minore di età o persona con handicap riconosciuto grave)
- Imposte ipotecaria e catastale proporzionali 

Successioni a partire dal 25 ottobre 2001 e fino al 2 ottobre 2006:
- Imposte ipotecaria e catastale proporzionali 

Successioni a partire dal 3 ottobre 2006:
- Imposta di successione (con franchigia individuale, per ogni beneficiario, fino ad euro 1.000.000 se il beneficiario è coniuge o parente in linea retta)
- fino a 100.000 euro se il beneficiario è fratello o sorella;
- fino a 1.500.000 euro se il beneficiario è persona portatrice di handicap
- Imposte ipotecaria e catastale proporzionali
Aliquote:
a) il quattro per cento nei confronti del coniuge e dei parenti in linea retta ;
b) il sei per cento nei confronti degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado;
c) l'otto per cento nei confronti degli altri soggetti .
 ... continua ... 

lunedì 25 aprile 2016

Sulla tassa di successione, 2° puntata

Chi è chiamato a presentare la denuncia di successione?

La dichiarazione della successione è un obbligo e deve essere effettuata da:
- i chiamati all'eredità e i legatari, ovvero i loro rappresentanti legali, gli immessi nel possesso dei beni
- gli amministratori dell’eredità
- i curatori delle eredità giacenti
- gli esecutori testamentari
- i trust.

Chi non deve presentare la dichiarazione di successione:
- se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

Quando va presentata da dichiarazione di successione:
La dichiarazione di successione va presentata entro i 12 mesi dalla sua apertura, ovvero dalla morte della persona a cui si succede, e va presentata all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate in cui il defunto aveva il domicilio.
Va utilizzato un apposito modello (modello 4). Fate attenzione: se viene presentata in altro modello non viene accolta ed è nulla!

All'atto della presentazione della denuncia di successione l'ufficio deve rilasciare:
- la ricevuta di accettazione
- le copie necessarie per le volture catastali

... continua ...

domenica 24 aprile 2016

Sulla tassa di successione, 1° puntata

Siamo sommersi dalle tasse, ed è proprio questo il principale motivo della non competitività con gli altri paesi europei e, peggio ancora, con quelli delle così dette economie emergenti.
E che paghiamo troppe tasse ce ne accorgiamo ogni giorno, non solo quando versiamo per ogni prodotto il 22% di IVA, ma anche quando andiamo a fare il pieno alla nostra autovettura, quando paghiamo le bollette di energia elettrica, dove l'IVA viene calcolata anche sulle accise, ecc.
Ma una delle tasse davvero insopportabile, quale imposizione fiscale, è la tassa di successione.
E chi di noi dimentica la pesantissima tassa di successione?
Nel passato, infatti, la tassa di successione pesava talmente tanto che si era spesso costretti a vendere parte del patrimonio, ed il "peso fiscale" della tassa nel giro di tre successioni equivaleva al valore del bene ricevuto in eredità, ovvero: se non si possedeva l'importo "liquido" da saldare per onorare la tassa ... in tre successioni ... "squagliava" l'eredità stessa.
Evidentemente il sistema fiscale applicato era troppo oneroso ed iniquo.

... continua ...

sabato 23 aprile 2016

Lettera da Agrumigel - la risposta

Riguardo al post di ieri "lettera di Agrumigel", pubblico la risposta che il sig. Imbesi ha dato.
Ringrazio il sig. Salvatore Imbesi per la precisazione e per "non essersi nascosto dietro ad un dito", cosa che fanno quasi tutti, ovvero leggono le proteste, e poi fingono di non saper nulla ...

Riporto in "copia/incolla" la risposta:
Gentile Dott. Vigo
Ritengo che travisare tra le righe un concetto sia cosa probabile,lo è ancora di più quando non si conoscono le circostanze e gli interessati.
I produttori,purtroppo stanno affrontando una stagione, straordinariamente pessima, questo è stato l’anno “delle cortesie” e delle umiliazioni, dove appunto ciascun produttore chiedeva cortesemente di poter scaricare la merce presso gli stabilimenti industriali per via dell’esubero di prodotto, chiedendo in cambio dei miseri compensi, situazione che ha allettato non pochi predatori, ma non stiamo qui a sindacare su questo.
Ritengo che le classi professionali e quelle politiche vicine al settore non si siano mosse in nessun senso, tranne che,con il loro intervento ad Incontri e Convegni e recitare i soliti piagnistei.
Mentre chi scrive ha messo a disposizione l’azienda da quattro anni per cercare di fare aggregazione e filiera, ricevendo sempre rassicurazioni, con fatti concreti essendo il primo sottoscrittore del contratto di filiera con l’assessorato e già dal mese di Gennaio di questo anno io personalmente mi facevo promotore del messaggio,”il settore è in crisi e se nessuno si mobilità per andare incontro a ciò il mercato arriverà al collasso”. 
Purtroppo questo messaggio più volte da me riproposto non è mai stato ascoltato e ciò che era presumibile si è avverato,nonostante l’azienda che io rappresento abbia ad oggi trasformato 80.000 Tonnellate di sole arance ed aver ritirato dal mercato quantità considerevoli di ibridi pagandoli allo stesso prezzo delle arance.
Questo solo nel rispetto dei produttori ai quali sono stati incentivati a produrre delle varietà di ibridi senza che venissero fatti tutti gli adempimenti burocratici che permettesse loro,la commercializzazione del prodotto fresco e la successiva trasformazione e finalizzazione del prodotto da questi ottenuto.
Cordiali Saluti
Salvatore Imbesi

Convegno sull'agrumicoltura

Ricevo dal Distretto Agrumi:
Venerdì 29 aprile 2016, alle ore 10,00, nell’Aula Magna ‘G.P. Ballatore’ del 
Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo, al Parco d’Orléans, avrà luogo un Convegno su: 

Il punto sull’agrumicoltura  della Campania, della Calabria e della Sicilia
Qui sotto il programma

Determinazione dei consumi dei prodotti petroliferi in agricoltura

Sul sito internet dell'Assessorato Agricoltura della nostra regione ieri è stato pubblicato:
Determinazione dei consumi dei prodotti petroliferi destinati all'impiego agevolato in agricoltura - Modifica del D.D.G. n. 2457 del 5/04/2016
A parziale modifica ed integrazione al D.D.G. n. 5332 del 29/11/2013 e del D.D.G. n. 2457 del 05/04/2016 con il quale sono state approvate le istruzioni applicative per l'assegnazione dei prodotti petroliferi destinati all'impiego agevolato in agricoltura e la relativa modulistica che si approvano con il nuovo D.D.G. n. 3077 del 22/04/2016.

Qui sotto l'intero provvedimento.

Riforma PAC: titoli definitivi

Pubblico la Circolare Agea ACIU.2016.212 del 21 aprile 2016

Riforma PAC - Comunicazione dell'avvenuta pubblicazione dei titoli definitivi attribuiti a norma del REG. (UE) n. 1307/2013


venerdì 22 aprile 2016

Lettera da Agrumigel

Vi invito a leggere la lettera che la società Agrumigel ha trasmesso.
Nella lettera si legge:
"Voi - Produttori, non meritate di chiedere la cortesia di poter conferire la merce e richiedere il pagamento della fornitura"

Gravissime affermazioni che vorremmo spiegate, e non solo dopo una annata disastrosa che non ha consentito nemmeno di incassare quanto speso per produrre, ma è stata volta all'insegna della scorrettezza commerciale diffusa e ripetuta.

Mi auguro che il senso della lettera sia un altro e che, evidentemente, l'infelice accostamento delle parole abbia originato quanto scritto.

Invito il sig. Imbesi a dare una spiegazione pubblica!


Arancia di Ribera: comunicato stampa

Ricevo e pubblico.

RIBERA, IL SUO TERRITORIO E L’ARANCIA DOP, PROTAGONISTE NELLA RUBRICA “PAESI E PAESAGGI” NELLA NOTA TRASMISSIONE STRISCIA LA NOTIZIA
CANALE 5 VENERDI’ 22 APRILE

Paesi e Paesaggi, la popolare rubrica di Striscia la notizia condotta da Davide Rampello racconterà Ribera, i suoi paesaggi e il suo prodotto d’eccellenza, l’Arancia di Ribera DOP.
Il conduttore rappresenta una serie di itinerari che raccontano l’Italia di qualità. La tappa di un viaggio con annotazioni, riflessioni, indicazioni su cosa vedere, gustare e fare. Una guida alla scoperta di luoghi nascosti dove sentirsi ospiti e mai semplici turisti.
E’ la volta dell’arancia di Ribera DOP, del suo territorio e delle “Vie della Zagara” che sarà la protagonista di questa tappa dell’itinerario di qualità che dal Piemonte alla Sicilia racconta l’eccellenza d’Italia.

Incontro su PSR a Francofonte

Questa sera a Francofonte, alle ore 18.30 a Francofonte, si terrà un incontro organizzato dal Comune, e si ringrazia il sindaco arch. Salvatore Palermo, sul PSR Sicilia.
Interverranno:
- il dott. agr. Michele Giglio, capo dell'U.S.A. di Siracusa
- il dott. agr. Gaetano Aprile, Dirigente Assessorato Agricoltura
- il dott. Salvatore Di Lorenzo, Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Siracusa
- il dott. agr. Silvio Balloni, Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Ragusa.

Sarò presente anche io.

giovedì 21 aprile 2016

Olio di Sicilia IGP

Dopo lo "smacco" europeo delle importazioni di olio tunisino a dazio zero, ecco una rivincita per la nostra regione, una conquista durata alcuni anni alla quale hanno lavorato in tanti: produttori, amministrazioni locali, regionali, ma alla fine è stata la deputazione europea a spingere sulla Commissione.
Riprendo alcuni pezzi di un articolo de la Repubblica in "copia/incolla":
"Un grande successo per l'intera Sicilia". Così Giovanni La Via, presidente della commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza Alimentare del parlamento europeo ha commentato il provvedimento. "Un riconoscimento del lavoro svolto in questi mesi, che ha consentito di superare alcune perplessità tecniche, e che - ha osservato La Via - rilancia uno dei comparti strategici per il nostro territorio, valorizzando una delle nostre eccellenze agro-alimentari". L'Indicazione geografica protetta (Igp), è un marchio di qualità, rilasciato dall'Unione Europea, che definisce prodotti che si identificano per delle peculiarità legate ad un determinato territorio e che rispettano un disciplinare di produzione in cui sia comprovata l'origine "storica" nel territorio dichiarato.




Agea: sostegno accoppiato zootecnia

Pubblico la  Circolare AGEA ACIU.211.2016 del 19 aprile 2016

Riforma PAC - sostegno accoppiato facoltativo - settore Zootecnia - errata corrige e modificazioni ed integrazioni alla circolare Agea prot. n. ACIU.2016.176 del 31 marzo 2016.

mercoledì 20 aprile 2016

Il bando ISMEA, 5° puntata

Per quanto riguarda l'incontro di ieri, devo ammettere di essere rimasto io stesso scontento, perchè doveva essere presente un funzionario ISMEA che avrebbe dovuto interloquire con tutti i colleghi presenti in sala, funzionario del quale avevo avuto assicurazione della presenza fino a lunedì mattina.
Pertanto l'incontro non è andato così per come tutti noi volevamo, e chiedo scusa a tutti i colleghi per l'accaduto. Si sono toccati temi troppo generali e non si è entrato nello specifico.
Sono troppo dispiaciuto.


Continuo lo stesso la "disamina" del Bando ISMEA “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura”, con l'ultima puntata.

Gli importi per i quali può chiedersi l'intervento dell'ISMEA variano da un minimo di € 250.000,00 ad un massimo di 2 milioni di euro.
Possono essere realizzati anche acquisti superiori ai 2 milioni di euro, ma in questo caso l'ISMEA iscrive ipoteca per il 120% del valore del fondo, e l'acquirente deve dimostrare di poter pagare la parte residua oltre i due milioni di euro.

Il vero costo dell'energia elettrica, 3° puntata

Oggi ultima bolletta, ma stavolta bolletta di utenza "agricola".
Ecco come viene formato il prezzo della bolletta.
Il costo dell'energia elettrica è di appena il 19,47%, e più del doppio è quello relativo alle spese di trasporto col 48,31%; la tabella parla chiaro: il costo dell'energia elettrica vera e propria e bassissimo. A fronte di ciò, però, le bollette lievitano a costi insostenibili e ... come si può produrre utilizzando queste "combinazioni perverse"?
E ... mi piacerebbe sapere, ma non l'ho trovato facendo delle ricerche, il prezzo dell'energia elettrica indicato dall'ISTAT è quello relativo, ad esempio, a quel 19,47% indicato in bolletta, oppure quello "finale" della bolletta?


martedì 19 aprile 2016

Il bando ISMEA, 4° puntata

Continuo oggi la "disamina" del Bando ISMEA “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura”, ricordando che oggi  alle ore 10.00 presso l'Aula Magna di Via S. Sofia a Catania, presso la sede del Di3A (ex facoltà di Agraria), si terrà un incontro tecnico con ISMEA

Come si partecipa al bando:
- a partecipazione al Bando va fatta esclusivamente suo portale dedicato predisposto dall'ISMEA, raggiungibile al seguente link: http://strumenti.ismea.it/
- la partecipazione può essere inoltrata  entro le ore 12,00 del giorno 10 giugno 2016

I documenti richiesti: