mercoledì 10 febbraio 2010

Blog a lutto

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Il lutto è d’obbligo. L’Archiviazione Coatta di 232.000 pratiche vanifica l’aspettativa di onesti agricoltori, presi in giro da una Amministrazione Regionale che chiede a più non posso, ma non dà nulla. Dà solo pedate nel di dietro, e noi come tante pecore ce le prendiamo!
La canzone di Mina parole, parole, parole, non è mai stata più adatta!
Per questo vi posto anche la canzone presa da Youtube!
La vergogna farà il resto….

Effetti benefici dell’assunzione di arance rosse

09022010_006Ancora dati positivi per chi assume arance rosse.
L’alto potere antiossidante delle antocianine è stato valutato anche per i tumori alla bocca.
Chi mangia arance rosse riduce il rischio di avere dei tumori alla bocca di oltre il 50%.
Inoltre il rischio infarto si riduce del 19%.
Ottimi risultati, non c’è che dire, ma l’infarto ci viene … coltivandole!
Morale (ops Architetto, mi scusi per l’uso improprio) della favola? mangiamo arance che staremo meglio.

Distanze inesatte: la soluzione

452992539_78bb27f4fb_oGiorno 5 febbraio (leggete qui) ho segnalato che all’ingresso della nuova autostrada per Siracusa, entrando da Lentini, c’era un cartello con scritto “Villasmundo km. 24”.
Ieri mattina, ma non ho potuto fare la foto, c’era un furgoncino che stava cambiando il cartello. Adesso trovate la distanza esatta “Villasmundo km. 14”.

martedì 9 febbraio 2010

131 “vagoni” in un giorno!

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Prendo spunto dalla manifestazione dell’AIRC “Arancia della Salute”, della quale nessuno ha voluto darmi la copia della convenzione con la Regione Siciliana(quasi che fosse un Affare di Stato).
Sul sito internet vi è scritto che sono state vendute 437 mila reticelle, da tre chili ognuna.
I conti sono presto fatti: 437.000 x 3 chili= 131 “vagoni” circa (per chi non lo sapesse 1 “vagone” è uguale a 10.000 chili).
In un solo giorno, quindi, sono stati venduti 131 vagoni di arance, più quelli nei discount, ecc.
Non si può quindi vendere il nostro prodotto, come ci sentiamo dire??? Bah!

Il bivio e la vergogna

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Nella GURS n. 5 del 5 febbraio u.s., è stato pubblicata “l’archiviazione coatta” di 232.000 pratiche di danni, per le province di Siracusa, Caltanissetta e Trapani.
La cosa è scandalosa. Una vergogna immane.
L’Amministrazione non ha soldi ed archivia!
Non c’è dove arrivare. Assessore dove sei???????
Ma tutti questi Funzionari avranno la faccia di guardarci negli occhi?
Personalmente li insulterò, ovviamente sul fatto in sè, ogni qualvolta ne incontrerò uno.
E dire che abbiamo patito danni, fatto le corse per presentare le istanze, e adesso … si archivia tutto!

Ci vuole uno psichiatra, ma non per loro, per noi che gli diamo ancora retta!

Vi allego, così … per iniziare bene la giornata … le immagini della GURS!

Che c’entra il bivio? Beh … dobbiamo scegliere se salutare questi Burontosauri inutilmente pagati da tutti noi o … insultarli! Immaginate che un giorno loro si sveglino e nel loro conto corrente non trovino “l’emolumento mensile” … perchè è stato archiviato per insufficienza di fondi … noooo c’è da mandargli uno psichiatra!

Grazie dott.ssa Barresi, grazie  a nome di almeno 1.300 lettori del blog (di cui circa una sessantina sono dei suoi Uffici).

Tanto ha fatto che c’è riuscita! Dormirà notti serene fino a quando i nostri sguardi non si incroceranno …

A questo punto, però, non posso più tacere come è avvenuta una “certa delimitazione” in Provincia di Siracusa … me la sono tenuta fino ad adesso, ma questo fatto dell’archiviazione coatta è davvero troppo, e quindi … domani vi racconto quest’altra faccia scandalosa delle delimitazioni (per fortuna non tutte sono come quella che vi racconterò). E … poi la dott.ssa Barresi ci metta una “pezza”!

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Potatura dei vigneti

seminario tecnico potaturaVi segnalo un seminario tecnico per la potatura a legno dei vigneti.
Il Seminario è organizzato dalla SOAT di Giarre e dal Parco dell’Etna, e si svolgerà giorno 10 febbraio alle ore 09.00 a Nicolosi, presso la sede del Parco.

Terremoto alle Isole Eolie

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Ieri pomeriggio alle ore 17.00 è stato registrato un sisma nella zona delle Isole Eolie, e precisamente fra Alicudi e Filicudi.
Il sisma ha raggiunto una magnitudo di 2,7° della scala Richter, ed è stato localizzato ad una profondità di 29 chilometri.

lunedì 8 febbraio 2010

La mia “ricetta”

scissors_uk_517x303Tutti parlano, fanno riunioni, passerelle, e nel frattempo il malato muore: le arance cadono per terra, perchè non si trova il rimedio per superare la crisi e ridare fiato ad una economia importantissima, almeno nella Sicilia Orientale.
Ci sono almeno 85.000 “famiglie” a rischio. Altro che Termini Imerese!!!!
Ecco 9 punti per risolvere la crisi, nell’immediato e nel futuro. La Vigoricetta!
Sono spunti di riflessione per poter dare “ossigeno” ad un settore che rischia il collasso.
1) Ridare immediata liquidità alle aziende agrumicole erogando i soldi della “potatura straordinaria 2008” già “in cassa” da un anno!stk178130rke
2) Ridare liquidità alle aziende agrumicole pagando le calamità pregresse (altro che archiviarle con un semplice firma!). Per far ciò l’Assessore vada a Roma a reclamare i quattrini che ci devono da tempo, battendo i pugni sul tavolo e indicandone la priorità!
3) Attivare una compensazione finanziaria per il ritiro di arance di piccola pezzatura, destinando i succhi alle scuole, agli Ospedali, alle Case di Riposo per anziani, alle Caserme dell’Esercito, dei Carabinieri, ecc. Per far ciò l’Assessore vada dal Ministro Zaia reclamando appena 20.000.000,00 di euro, che sono 1/3 di quanto ne ha spesi l’anno scorso per fare lo shopping del Parmigiano. Questa operazione farebbe rialzare i prezzi in campagna per effetto della diminuzione dell’offerta.
4) Attivare i “Voucher” defiscalizzati o agevolati presso l’INPS per far sì che gli agrumicoltori possano consentire di effettuare la potatura degli agrumeti, al fine di produrre merce di elevata qualità, ridando fiato all’economia locale della manodopera nel periodo post-raccolta. Questo è un intervento sociale di grande respiro, a cui nessuno dirà di no! La potatura degli agrumeti, al pari della vendemmia effettuata tempo addietro,200534723-001 consentirà di “mitigare” gli effetti degli ingiustificabili ritardi dell’Amministrazione Regionale alla risoluzione del problema.
5) Attivare una Piano Straordinario per la riconversione degli agrumeti affetti da Tristezza, che producono merce di cattiva qualità, chiedendo apposita deroga all’Unione Europea. Ed in questo punto troveremo certamente l’on.le Giovanni La Via dalla nostra parte.
6) Obbligare alla vendita l’esposizione della doppia “prezzatura”, ovvero indicare oltre al prezzo di vendita anche quello di origine. Questo sistema in Francia ha parzialmente ridistribuito i prezzi, rilivellandone verso l’alto quello all’origine, ovvero al produttore.
7) Azzerare l’ICI nelle aree agrumetate, in modo da ridurre i costi di produzione di 350 €/Ha, e livellare le aziende oggi esenti da quelle che, invece non lo sono; in questo modo si eviterebbe anche la “concorrenza sleale” fra i diversi comuni (es. Lentini-Carlentini, o Palagonia-Ramacca). Questa operazione è immediatamente fattibile attivando la Delibera dell’ARS del novembre 1996 (sì 1996), ferma a Roma presso il Ministero delle Finanze, Delibera che declarava l’intero territorio isolano quale zona svantaggiata.
8) Convocare e far funzionare le Commissioni Censuarie Provinciali, allo scopo di rielaborare gli estimi catastali, dai quali discende ogni tipo di tassazione, sia diretta che indiretta (quali IRES, ICI, Contributi Consortili, ecc.). La rielaborazione degli estimi catastali consentirebbe, nel riparametrare le tasse da essa discendenti, di ridurre i costi di produzione di oltre 700 €/Ha.
9) Per quest’ultimo punto serve l’intervento del Governatore Raffaele Lombardo, che in Sicilia, grazie allo Statuto Speciale (art. 31), è anche Capo delle Forze Armate. Il Governatore dovrebbe indicare, quale fenomeno sociale, la pericolosità della differenziazione nella ripartizione delle ricchezze (chiamiamole così) al Comandante della Regione della Guardia di Finanza, facendo sì che questa indicazione faccia scaturire controlli a tappeto da parte della GdF in tutti i punti vendita della GDO, al fine di verificare i vari passaggi dal produttore al consumatore, e fare luce su chi specula a danno di una intera popolazione che, invece, produce.18433
Altra, ed ultima alternativa …. dormire come si è fatto finora …

domenica 7 febbraio 2010

Vergogne sparse

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Una delle prime vergogne che vi faccio vedere stamattina è questo cesto di agrumi, fotografato in un bar catanese.
Come pensate che un turista chieda una spremuta di arancia fresca?
06022010 Altra vergogna è questa.
Una bella etichetta di tarocchi a 2 euro al chilo … a Catania.
Aggiungo: forse i prezzi stanno aumentando davvero … ieri in una “lapa” a S.G.La Punta vendevano tarocchi a 0,70 euro/chilo. Fino a lunedì venivano venduti a 0,50 …
Forse la “lapa” dà il vero termometro dei prezzi????

Alfio in viaggio

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Novità da Alfio.
Gentile dottore Vigo,
un suo ammiratore, tale Alfio, mi ha pregato di mandarle questa immagine.
Siamo in mare in direzione America Latina. Lui è stato troppo male per il famoso “mal di mare”, e mi dice di riferirle che si scusa, ma non riesce ad alzarsi dal letto. La traversata è lunga ed il mare grosso. Inoltre abbiamo una scarsa connessione ad internet.
Alfio dice che non appena il mare si sarà calmato, le manderà altre foto ed una email di scuse.
Saluti Pippo

venerdì 5 febbraio 2010

La forbice

scissors_uk_517x303In questi giorni si assiste allo scempio della rovina delle arance Siciliane, fra prezzi alla produzione vergognosi (da elemosina) e prezzi al consumatore elevatissimi (quasi da gioielleria).
In questi giorni le arance tarocco (sia col bollino IGP che senza) vengono acquistate a 10 centesimi al chilo, e anche a 8.
Oggi il sito internet SMS Consumatori riporta la vendita di arance tarocco a 3,35 €/Kg, ma con una media nazionale di 1,45 €/Kg.
Qualcuno bara; qualcuno non dice tutta la verità. Eppure la forbice fra il prezzo al produttore e quello al consumatore è troppo elevata. Da 10 centesimi a 1,45 euro (o peggio 3,35)!
Aggiungiamo ai 10 centesimi che vanno al produttore 30 centesimi di costi di raccolta, lavorazione e spedizione in caso di “retine” e di 45 centesimi in caso di confezioni classiche. stk178118rke
Beh ... si arriva a 40 o 55 centesimi al chilo … ma per arrivare a 1,45 … ne mancano abbastanza.
Dove vanno a finire questi soldi? Non si sa????
L’Assessore Titti Bufardeci, col potente accompagnatore, non hanno ancora trovato una soluzione, che da questo blog viene sollecitata sin dai primi giorni del mese di dicembre. E siccome la Dirigenza Assessoriale legge con assiduità il blog … non può cadere dalle nuvole!
Da lunedì, occhi aperti … orecchie aperte il blog darà una serie di “ricette” per risolvere in tempi brevi la crisi agrumicola … con la speranza che Mickey Mouse venga rimosso, ed al pari tanti altri!
La Vigoricetta verrà esposta in semplici 5-6 punti! Di rapida e semplice attuazione! Altro che PENNA VELOCE…o Lampada di Cimino …

Archiviare e prorogare

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Forse ho scoperto perchè all’Assessorato per le Risorse Agricole prorogano in continuo.
L’ho scoperto oggi: hanno appena prorogato la Misura 132 … certo un tempo le auto diesel andavano piano, e quindi ci stavano più tempo per arrivare alla meta … quindi il termine va prorogatoperchè la 132 aveva solo 60 CV la 2.000 e 72 la 2.500!
Devo ancora scoprire perchè archiviano in massa … forse perchè hanno letto in qualche “pennetta USB” che è una memoria di “archiviazione di massa”????
Fatto stà che è di moda archiviare e prorogare!
Prorogatio non petita accusatio manifesta, avrebbe detto Plinio. Chissà Mickey Mouse che ne pensa.
A proposito: di Nembo Kid che se ne sa? E’ calato il silenzio su di lui! Non lo si vede più!

Distanze inesatte

1Provate ad immettervi da Lentini verso Siracusa nella nuova autostrada.
La prima cosa che leggete “Villasmundo km. 23”. 23 chilometri? non sono un pò troppi, mi sono chiesto?
Dopo nemmeno 600 metri un altro cartello indica “Villasmundo km. 13”.
A quanto andavo? A 800 Km/orari? O in 600 metri ho fatto 10 chilometri?
C’è qualcosa che non quadra …

Ettari ed ettari

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Lo svincolo di Lentini della nuova tratta autostradale Catania-Siracusa è stato realizzato in ben 87 ettari di terreno.
La cosa strana è che è stato realizzato uno svincolo assurdo, con diverse sopraelevate, mentre sarebbe bastato un semplice svincolo “a quadrifoglio”.
Perchè è stato fatto così? Per espropriare 87 ettari di terreni seminativi “scarsi” e pagarli a prezzo più alto, o per realizzare un’opera più costosa?

giovedì 4 febbraio 2010

Il podio

poker_rankingDopo tanto gridare … ecco che giusto ieri sul sito internet dell’Assessorato Agricoltura e Foreste (oggi Risorse Agricole, ma non cambia un bel niente), è affissa la

ARCHIVIAZIONE COATTA DI 232.000 PRATICHE DI DANNI

E’ assai buffa (e vergognosa) la motivazione e ve la riporto in una immagine … sottolineandola in rosso.

Una vergogna, uno schifo.

Assegniamo, dopo la medaglia, il primo posto nel podio delle nefandezze Assessoriali!

Ammirate con che “grazia” hanno scritto la motivazione!Senza titolo 1

La passerella

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In questi giorni di “passerelle” in tutti i comuni agrumetati … non si è risolto un bel nulla.
Mickey Mouse annaspa, e Titti Bufardeci lo segue.
Ieri sera a Palermo c’è stata una riunione dalla quale sarebbe dovuto uscire “l’uovo a due rossi” o “il coniglio dal cappello”.
Morale (ops, scusi architetto) della favola (a proposito di favole): non si è deciso nulla, ma pare che vogliano prendere i soldi della potatura straordinaria delle gelate 2008 per far fronte alla situazione, ma non sanno come.
Eppure la passerella dei giorni scorsi … ahhhh era rotta, come quella della foto!

E nel frattempo il problema si autorisolve: le arance stanno cadendo. E’ passato un mese e … non si è fatto nulla!
Complimenti, complimentoni e supercomplimenti!

La casella del PAI

02022010_007Qualche giorno fa in Tangenziale di Catania ho trovato questo camion che portava una serie di elementi prefabbricati.
Il PAI, ho pensato: è la casella email del PAI; così quando mandiamo il portentoso PAI per email non torna indietro.
Sarà pronta per la prossima sottofase?

mercoledì 3 febbraio 2010

La medaglia d’oro

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Oggi assegno la medaglia d’oro alla Dirigenza Generale dell’Assessorato Agricoltura e Foreste per avere archiviato in pochi secondi 232.000 pratiche impagate di danni.
Nemmeno col PAI si potrebbe fare lo stesso … si dovrebbero cancellare i dati, poi entrare nella directory principale dell’hard disk e digitare “del*.*” oppure “format c:” o ancora “fdisk”: No, no. Si perde troppo tempo.
Con una firma, che abbisogna di pochi secondi, vanno via 232.000 pratiche … e il “tesoretto cartaceo” si rimpingua …

Che vergogna: è una ammissione di impotenza da parte dell’Ufficio! Una sonora sconfitta, che va premiata con la GOLD MEDAL!

E dopo questa archiviazione (in attesa di archiviare le pratiche dal 2001 al 2003) quale favola ci inventerete per farci stare zitti e “bravini”?

La favola delle tasse

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C’era una volta tanto tempo fa, in un paese lontano lontano quasi vicino Palermo, un anziano agricoltore, che ogni giorno leggeva nei quotidiani le favole più assurde.
Un giorno il vecchietto trovò la “Lampada di Cimino”. La prese; la guardò bene e la strofinò.
Dalla Lampada di Cimino uscì il Genio, che proprio ieri raccontò che per risolvere i problemi dell’economia agricola Siciliana, avrebbe azzerato i tributi per un anno.
Dopo aver fatto questa promessa, il Genio della Lampada si rintanò all’interno di essa, perchè aveva un urgente bisogno di ammazzare un terribile nemico: l’uva di Canicattì. Appena dentro creò una bella promozione a 70 centesimi al chilo, e l’ammazzò definitivamente!
Ma torniamo a noi. L’anziano vecchietto, dapprima sorrise per la notizia dell’esenzione dei tributi, ma poi accortosi dell’errore che il Genio aveva commesso si ammazzò dalle risate a tal punto che dovettero intervenire i barellieri dell’Assessorato Agricoltura e Foreste, e per calmarlo dovettero mostrargli il bollettino dell’ICI impagato!
Eh già … il Genio aveva scoperto l’acqua calda, quella tiepida ed anche quella fredda ….

Caro on.le Cimino, Ma Lei lo sa che in caso di calamità, o in caso di perdita del prodotto del 30% (non del 35% come per il FSN) basta una semplice R.A.R. all’Agenzia delle Entrate, all’Agenzia del Territorio ed all’IPA per avere l’esenzione dei tributi … senza null’altro???
Ma questi proclami di risoluzione fittizia … potrebbero venire evitati, guardando, invece, ai veri problemi risolutivi?
Ma perchè non si prende dei collaboratori validi, che permetterebbero di fare magre figure?
Bah!

Questa favola delle tasse non mi è piaciuta!

Incontro alla SOAT di Acireale

Senza titolo 1Oggi pomeriggio, alle ore 16.00, presso la SOAT di Acireale si terrà un incontro divulgativo sulla Misura 311 del PSR Sicilia 2007-2013. La Misura 311 prevede investimenti per la “Diversificazione in attività non agricole” - Azione A “Agriturismo”, Azione C didattica “Altre forme di diversificazione”.