Il blog di Corrado Vigo - agronomo

mercoledì 23 luglio 2014

Incendio fiume San Leonardo

Ricevo queste foto e pubblico.
Non posso fare a meno di commentare che a causa della mancanza di manutenzione...avviene ciò che poteva essere evitato!

Lettera a Dacian Ciolos

In questi giorni c'è grande attenzione alla crisi della frutta estiva.
L'on.le Paolo De Castro ha incontrato Dacian Ciolos, Commissario Europeo all'Agricoltura, il Ministro on.le Maurizio Martina decide di intervenire ... ma debbo lamentarmi fortemente per il fatto che nessuno dei due onorevoli ha mosso un dito per la crisi degli agrumi e per la siccità in Sicilia orientale!
Così ... ho scritto a Dacian Ciolos; ecco la lettera:



Caro Dacian, e caro collega,
ti scrivo ancora una volta, ma debbo farlo per forza.
Sto seguendo le difficoltà della frutta estiva, non solo in Italia, ma anche in Spagna ed in Francia.
Ho seguito sulla stampa Paolo De Castro che è intervenuto in favore della frutta estiva, chiedendo interventi.
Però, forse non sai, che la stagione scorsa degli agrumi in Italia, ma è andata quasi nello stesso modo in Spagna, è andata malissimo.

Ebbene, nessuno è intervenuto: nessuno. La cosa non mi piace, perchè forse non sai che le arance in Sicilia sono state vendute sulla pianta d un prezzo che oscillava da 3 a 5 centesimi al chilo! Alcuni appezzamenti non sono stati nemmeno raccolti!

In più in Sicilia da due anni non piove, per come dovrebbe: infatti a fronte di una piovosità media di circa 600 mm./anno, ne sono piovuti 600 di millimetri in due anni.

Ti chiedo, allora, di intervenire per tutta l'ortofrutta in affanno, per tutti i produttori, ma anche considerando il fatto che in Sicilia la siccità è un elemento assai discriminante per le nostre produzioni, con costi energetici per l'emungimento delle acque dalle falde profonde, che non è più sopportabile.

Come sempre troverai il collega Giovanni La Via al tuo fianco, come è sempre stato al nostro fianco.

Infine, non ti nascondo che mi piacerebbe che ancora una volta venissi in Sicilia, ma che potessimo girare insieme per le campagne, per farti toccare con mano le difficoltà di tutti i gironi, e per poter porre rimedio!

Grazie
Corrado Vigo

I costi della RCA Auto

Il 7 maggio scorso l'agr. jr. dott. Patrick Vasta su Facebook scriveva sulle differenze dell'assicurazione auto, facendo l'esempio di una Alfa Romeo Giulietta.
Lui ha fatto una comparazione, che riporto in immagine qui sotto, fra l'assicurazione fatta in Italia e in Germania.
Ebbene: in Italia la polizza per la Giulietta costa ben 1.734,92 euro, mentre in Germania la stessa tipologia di polizza costa solo 489,97.
Faccio il rapporto e scopro che in Italia la medesima polizza costa il 354,08 % in più, con una differenza di 1.244,95 euro.
A questo punto vorrei sapere cosa c'è, oltre sicuramente un sistema folle di tassazione, in più nella polizza Italiana ... quale servizio aggiuntivo c'è che vale ben 1.244,95 euro ... mi piacerebbe saperlo ... resto attonito ... 
Anche questo ... fa parte dei costi maggiori che in Italia deprimono l'economia, in tutti i settori produttivi.
Non c'è bisogno, quindi, di pensare al Marocco o alla Turchia ... basta vedere che in Germania ... tutto costa meno che da noi, per vedere che siamo "fuori concorrenza" già all'interno dell'Unione Europea.
E ... a differenza di qui ... in Germani funziona tutto ... e con meno impiego di denaro!


martedì 22 luglio 2014

Ultima Gazzetta Ufficiale

E' già disponibile l'ultima Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, al seguente indirizzo:
http://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio/home?dataPubblicazioneGazzetta=2014-07-22&numeroGazzetta=168

Domani a Radio Anchio Radio1 RAI

Un eccesso di ricoveri ospedalieri per diversi tipi di tumore e un allarme per le leucemie infantili, mortalità in aumento rispetto al resto della Campania e un nemico invisibile, nascosto sotto le case, invase da fumi e fetori. E' l'emergenza della "terra dei fuochi", alla quale sarà dedicata la puntata di mercoledì 23 luglio di Radio Anch'io, in onda alle 8.30 su Radio1. Un programma in diretta dalle zone della discarica dei veleni, l'area tra le province di Caserta e Napoli, dove l'inquinamento, i roghi dei rifiuti e le morti stanno dando vita ad una vasta protesta popolare. La redazione del programma sarà a Casal di Principe. Tra gli ospiti: Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, gen. Sergio Costa, comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, il vice prefetto Donato Cafagna, commissario contro i roghi tossici in Campania, Renato Natale, sindaco di Casal di Principe, Lucio Iavarone, portavoce Coordinamento Comitati Fuochi.

I Pistacchi - 3°

Dopo aver letto tutte le notizie di ieri e l'altro ieri, scrivo anche sulla DOP del Pistacchio di Bronte, che garantisce sulla provenienza.
La DOP è stata ottenuta il 9 giugno 2009, e per fregiarsi del marchio DOP bisogna seguire il disciplinare di produzione approvato dalla Unione Europea (http://www.bronteinsieme.it/PDF/Pistacchio-verde_Disc.pdf).
Questo il sito internet del Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte:
E, allora, come può un consumatore tutelarsi durante l'acquisto dei pistacchi, sempre che vuole quelli di Bronte?


Innanzitutto si deve cercare il marchio riportato qui sopra, che è indicato nel disciplinare di produzione ed approvato dalla Unione Europea.
Poi: il consumatore deve guardare il prezzo esposto, perchè se è troppo basso, sicuramente non si tratterà di pistacchio di Bronte.
Il consumatore deve (in effetti dovrebbe farlo per ogni alimento/prodotto che acquista) guardare l'etichetta e vedere il luogo di produzione; in mancanza dell'indicazione ... si dovrebbe lasciare il prodotto, poichè, evidentemente, c'è la volontà di non indicarne la provenienza.

Insomma ... così come per il pistacchio ... tutto ciò che acquistiamo nei vari supermercati va "visto" e "rivisto" prima di acquistarlo; potreste acquistare pistacchi californiani, con la convinzione che quelli ... sono di Bronte ..., ma lo stesso avviene con tantissimi prodotti, anche nell'ortofrutta, come ho più volte segnalato ... come i peperoni olandesi, acquistati con la convinzione che gli stessi provenissero da Vittoria ... ecc.

Fate sempre attenzione agli acquisti ... acquistate prodotti locali! Aiutate l'economia della nostra regione e ... soprattutto mangiate meglio!

Agronomi in "pole position"

Vi invito a leggere questo articolo apparso ieri sul quotidiano LA SICILIA.


lunedì 21 luglio 2014

I pistacchi - 2°

E mentre "giochiamo" con i numeri degli ettari coltivati, dell'import/export, dei quantitativi prodotti, insomma con numeri che non trovano riscontro fra fonti ufficiali diversi, ecco che nella GDO si trova di tutto, ma proprio di tutto.
In Germania vengono venduti pistacchi Californiani; e noi che ci preoccupavamo di quelli turchi o egiziani ... 

Alla Coop si vendono pistacchi, senza specificarne la provenienza, ma solo l'azienda che li lavora e li prepara nei sacchetti, la New Factor (http://www.newfactor.it/), azienda di Cerasolo Ausa di Coriano (RN).
E quindi non sappiamo, e mai sapremo se questi pistacchi sono di origine siciliana, turca, egiziana, tunisina, californiana o ... boh!



In altro supermercato è l'azienda Caputo (http://www.vincenzocaputosrl.it/) di Somma Vesuviana (NA) a provvedere alla lavorazione e preparazione in sacchetti, ma l'azienda Caputo descrive che la provenienza è "USA".



Anni fa trovai anche i pistacchi iraniani ..., ma lavorati a Modica (RG) ... e rivenduti da noi ...


E un sito internet internazionale americano American Pistachio Growers (http://americanpistachios.org/), dal quale aziende italiane si riforniscono.


Dopo questa carrellata esemplificativa, non può non nominarsi il sito Alìbaba (http://www.alibaba.com/), dal quale acquistare pistacchi provenienti da tutto il mondo ... dall'Iran, dalla Grecia, dal Pakistan, ecc...

... continua domani ...

Eruzioni di Sicilia

L'Etna è in eruzione, lenta, ma continua.
Sul vulcano è in atto una frenetica attività turistica, con visite diurne e notturne.






Notizie simili a Stromboli, ma l'attività eruttiva, iniziata il 29 giugno u.s., continua ad intermittenza, con esplosioni, e rallentamenti dell'attività effusiva; ma l'eruzione continua senza sosta.
Qui sotto le foto riprese dalle webcam dell'INGV.


Evoluzione meteo

Una perturbazione sta transitando sul nostro paese.
Lambirà la nostra regione, ma non vi saranno episodi piovosi rilevanti, se non qualche rovescio per accumuli di nubi durante il momento più caldo della giornata e sui rilievi.
In compenso le temperature, da domani, subiranno un calo di circa 5-6 C°.

domenica 20 luglio 2014

I pistacchi - 1°

A leggere le informazioni su Wikipedia, ci sarebbero in Sicilia all'incirca 1.000 ettari di coltivazione di pistacchi.
Leggendo, invece, le indicazioni descritte sul sito internet www.brontepistacchio.it, gli ettari coltivati sarebbero 3.000.
L'ISTAT, invece, al 2010 ne indica 3.510 ettari.
Ad eccezione di qualche ettaro coltivato in Basilicata ed in Puglia, è la Sicilia a fare la "parte del leone".
E il Pistacchio, lo sanno anche i bambini, è coltivato nella zona di Bronte, che nel suo sito internet indica "la città del Pistacchio".
Sempre sul sito internet del Comune, viene indicata una produzione raccolta di circa 30.000 quintali, e se ne indica una PLV di circa 20 milioni di euro.
Sempre sul sito internet del comune di Bronte viene indicata una esportazione di questi frutti che si attesta intorno all'80%, mentre la rimanente parte viene destinata alla commercializzazione per il consumo nazionale, e se ne indicano anche le varie forme di prodotto commercializzato:
Tignosella (pistacchio non sgusciato, i brontesi lo chiamano "babbalucella"), pelato (sgusciato e privato del­l'endocarpo), granella, farina, bastoncini, affettato o pasta di pistacchio
Sempre sul sito internet del comune di Bronte, troviamo una tabella, nella quale vengono indicate non solo le superfici coltivate e le quantità prodotte, ma anche l'Import e l'Export.
Da questa tabella si scopre che nell'anno 2010, per esempio, in Italia sono stati esportati kg. 4.129 , a fronte di kg. 60.064 importati (fonte ISMEA)
Insomma parrebbe che viene esportata un quantitativo pari a circa il 6,87% di quanto viene importato.
E, mi chiedo: da dove viene importato? E da chi viene importato? E dove finisce?
E questi dati ISMEA che rispondenza hanno con quanto riportato sul sito internet del comune, dal quale si evince che l'80% dei 30.000 quintali, quindi 24.000 q.li, viene esportato? Qui mancano "all'appello" 23.959 q.li ...
Insomma i dati espressi non mi sembra quadrino molto ...

... continua domani ...

Auguri a Lina Arena


Tantissimi auguri a Lina Arena, mitico avvocato catanese!!!
Questa foto...in una delle tante pizze blog ... (accanto il collega dott. agr. Ettore Covelli).

Controlli insufficienti

Catania
Che senso ha imporre un (pericoloso) limite di 30 km/orari nella zona del lungomare, quando dentro la città molti automobilisti sfrecciano anche oltre i 50 chilometri/orari o, peggio, molti non indossano le cinture di sicurezza o il casco, cme quello che ho fotografato ieri mattina?
Qui sotto: ieri mattina all'incrocio di Via Vincenzo Giuffrida; ero fermo al semaforo, ed ecco uno dei tanti sulla strada con lo scooter, ma senza casco.
Ci vogliono maggiori controlli, per evitare che ... piangiamo ancora vittime!


sabato 19 luglio 2014

Ancora furti nelle compagne 2°

Non aggiungo altro a quanto detto ieri, ma pubblico alcune foto relative un altro furto subìto in altra contrada.


OCM Vino 2014/15

Nella Gazzetta Ufficiale n. 165 di ieri, è stata pubblicata una rimodulazione della dotazione finanziaria dell'OCM Vino:

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 7 luglio 2014 
Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo - Rimodulazione della dotazione finanziaria relativa all'anno 2014.
Qui sotto la Gazzetta e l'allegata tabella di ripartizione fra le Regioni


venerdì 18 luglio 2014

Ancora furti nelle campagne


Questa foto ritrae ciò che resta dopo essere stati saccheggiati di una semplice saracinesca di un gruppo di derivazione di un impianto di irrigazione alla piana di Catania.
E se prima questi ladruncoli si accontentavano, si fa per dire, delle vecchie saracinesche di rame, adesso rubano anche quelle di ferro, e oltre alle saracinesche il danno che fanno è immenso.
Riparare un gruppo di derivazione di questo costa denaro, lavoro, "fermo-irrigazione", e tanta, ma tanta rabbia!
Per qualche euro ... danni da centinaia e centinaia di euro ...
I furti nelle campagne sono una "piaga senza fine"!
Ci vorrebbe di nuovo la presenza dell'Esercito come avvenne negli anni '90 con l'operazione "Vespri Siciliani".

E vedendo questa immagine ... "chi non c'è passato"????


Il solito fosso


Contrada Gerbini
Il solito fosso del Consorzio 9 - Catania (ex Consorzio di Bonifica della Piana di Catania), senza manutenzione da anni ed anni; ogni volta che passo da lì, lo fotografo.
E come ogni anno ... andrà in fiamme ... e "pace"!!!
Manutenzione zero ....

Manutenzione zero


Dove siamo?
A Francofonte (SR), proprio nello svincolo di uscita dalla città che porta verso la strada statale Catania - Ragusa.
Da quanto anni non è stata fatta la manutenzione???
E se una cicca di sigaretta ... fa partire un incendio??? La massa di sterpaglie, rovi, arbusti ... andrebbe a fuoco subito ....
Manutenzione zero ...

giovedì 17 luglio 2014

Anche le pesche in crisi 3°

E come anticipato ieri l'incontro fra l'on.le Paolo De Castro e il Commissario Europeo all'Agricoltura c'è stato.
Ecco cosa ha riportato l'on.le De Castro sul suo sito internet:
INCONTRO DE CASTRO-CIOLOS SU CRISI FRUTTA ESTIVA, AGRUMI E RISO
mercoledì 16 luglio 2014
Si è tenuto questa mattina l’incontro tra i coordinatori dei gruppi politici della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo e il commissario Ue all’Agricoltura Dacian Ciolos. Paolo De Castro, europarlamentare PD e coordinatore S&D della Comagri, ha sottoposto all’attenzione del commissario lo stato di crisi delle produzioni italiane di frutta estiva, agrumi e riso. Ciolos ha condiviso la preoccupazione sull’andamento del mercato per questi prodotti e ha aggiornato i coordinatori circa il confronto avuto a margine del Consiglio agricolo dei giorni scorsi con i paesi coinvolti. Positiva l’apertura registrata oggi da parte della Commissione Ue: oltre alle misure che gli Stati membri potranno attivare attraverso i programmi operativi delle Organizzazioni dei produttori (Op) per la gestione delle crisi, la Commissione valuterà ulteriori azioni di sostegno per i settori interessati. Gli Stati membri dovranno però fornire tutti i dati e gli elementi di analisi necessari per consentire alla stessa Commissione di avere un quadro chiaro e definito per accertare cause ed effetti del calo dei prezzi e per mettere rapidamente in campo le misure di sostegno necessarie.

Le strade di Sicilia

All'anno zero le strade della nostra Regione: zero investimenti di nuove strutture, zero manutenzione, zero cantieri, insomma siamo all'anno zero ... e ieri sul quotidiano LA SICILIA due pagine intere dedicate a queste "infrastrutture mancanti e senza manutenzione".


Eruzione sull'Etna

Continua l'eruzione sull'Etna, con una debole fuoriuscita di lava e una grossa fumosità dal cratere centrale, dovuta a degassazione.
Questa la foto termica disponibile on line sul sito internet dell'INGV.

mercoledì 16 luglio 2014

Anche le pesche in crisi 2°

E le preoccupazioni del settore, di cui ho scritto ieri, sono fondate, ma una cosa "non mi è andata giù": su Twitter l'on.le Paolo De Castro il 14 luglio alle 18.51 scrive "Mercoledì incontrerò il commissario Ciolos e chiederò urgente attivazione misure Ue per sostegno produttori pesche".
Inevitabilmente ho dovuto replicare, sempre su Twitter così:
- ore 19.25 - Chissà perchè per gli agrumi siciliani nessuno ha chiesto misure straordinarie;arance vendute a 3 centesimi!
- ore 19.26 - sbalordisce intervento #pesche, dopo silenzio #agrumi!
- ore 19.27 - sbalordisce anche silenzio totale su #siccità #sicilia che dura da ben due anni!!! #europaaduevelocità!
Alle ore 19.32 Andrea Fabbi scrive non dimenticare i produttori di pere #perAbate

E' giusto andare a chiedere interventi alla UE, ma è giusto farlo per tutti ... la scorsa annata agrumaria ... non ha visto l'intervento dell'on.le Paolo De Castro!!! E ciò non credo sia sopportabile!

Alle 20.06 (potenza di Twitter!!!!) l'on.le paolo De Castro scrive su Twitter: Rassicuro i produttori italiani. Incontro mercoledì servirà a richiamare attenzione su necessità interventi Ue per tutti i settori in crisi.

Evidentemente l'on.le De Castro ha compreso che quanto aveva scritto ... era quanto meno "di parte", e si spera che realmente intervenga su tutti i settori in crisi!
Mah!!!
Dobbiamo anche "tirare le orecchie" su Twitter ... sbalorditivo ...

Qui sotto le immagini dei tweet.



Lentini ... l'angolo delle meraviglie

Lentini ha sempre dato spunti interessanti ... eccone un altro.
Una piazza ... realizzata durante l'urbanizzazione della zona ... trasformata in campetto di basket ... con canestri ben piantati per terra ... l'Amministrazione lo sa????

 

E le panchine in ferro ... rubate ...


E questi buchi ... con pezzi in ferro inglobati dal cemento .... servirebbero per posizionare gli spazi elettorali, o hanno rubato anche quelli???
Insomma ... una piazza/parcheggio trasformata in campetto di basket, senza panchine e con strani buchi per terra ....
Lentini .... un altro angolo di meraviglie ...