domenica 21 dicembre 2014

Le tasse di Natale

Mentre tutti siamo impegnati con le festività natalizie, e dopo essere stati abbondantemente spremuti dall'IMU e dai vari acconti di tasse vari ... ecco che ... passano emendamenti di nuove tasse, o inasprimenti delle vecchie tasse.
Innanzi tutto l'IVA: si parla di aumentarla in tre anni al 25,5%, come dire ... blocchiamo ancora di più di quanto si è già bloccato ...
Leggete qui:
Ma è dal sito internet del TGCOM che, invece, riporto in "copia/incolla" le ultime novità:

  • TASSE SULLA CASA - Il governo dice stop all'aumento della (Tasi) che, a legislazione vigente, sarebbe scattato automaticamente. Le aliquote massime restano quelle del 2014, ovvero il 2,5 per mille con un aggiuntivo 0,8 per mille nel caso in cui il Comune conceda apposite detrazioni.
  • IRAP - Credito d'imposta Irap per le imprese senza dipendenti, quindi prive di costo del lavoro: sarà pari al 10% dell'Irap. Si recupera così quanto perso con l'abolizione del taglio dal 3,9% al 3,5% previsto dal dl Irpef. La misura 1,4 milioni di lavoratori autonomi e costa 163 milioni.
  • VIA LIBERA ALL'ETEROLOGA - Nasce il Registro dei donatori: garantisce di fatto l'applicazione della sentenza della Consulta che rende possibile anche in Italia la fecondazione eterologa.
  • SCURE PARTECIPATE - La riforma del settore arriverà in primavera. Intanto verranno ridotte le partecipate locali "che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti". 
  • DIPENDENTI PROVINCE - Per i primi due anni i lavoratori delle Province saranno ricollocati in altri uffici pubblici di Comuni e Regioni. Poi, dal 2017, scatteranno le procedure di mobilità. 
  • ELECTION DAY - Arriva l'election day per le elezioni amministrative e regionali del prossimo anno. 
  • SCUOLE SARDEGNA, L'AQUILA, GENOVA - Con il no dell'esecutivo in Commissione, alle scuole sarde vanno 5 milioni. Fondi anche per l'alluvione di Genova e per l'Emilia mentre si blocca la Tasi per le case crollate a l'Aquila. Per la ricostruzione arrivano 25 milioni, così come 18 vanno ai Comuni emiliani colpiti dal sisma. 
  • POSTE - In arrivo 535 milioni in attuazione di una sentenza Ue sugli aiuti di Stato e salvo il compenso per l'erogazione della social card. Rivisto il servizio universale: il postino suonerà meno e l'Agcom fisserà nuove tariffe. 
  • SINGAPORE FUORI DA BLACK LIST - Il livello di tassazione viene considerato adeguato a quello applicato in Italia. 
  • FS - Arrivano le norme per la cessione della rete elettrica Fs a Terna. 
  • EMERGENZE - Il fondo viene rifinanziato con 56 milioni per il 2014 e 20 per il 2015, di cui 10 per la Sardegna alluvionata. 
  • PIEMONTE COMMISSARIATO - Sergio Chiamparino, già governatore, diventa il commissario di sé stesso. 
  • PATENT BOX - Per le imprese arriva un ampliamento dello sconto fiscale riservato ai brevetti e ai marchi. 
  • PIU' RISORSE ALLE IMPRESE - Il fondo di garanzia per le pmi viene esteso anche alle imprese fino a 499 dipendenti. 
  • FONDI E CASSE - Credito di imposta con tetto di 80 milioni per Casse previdenziali (del 6%) e Fondi pensione (del 9%) per gli investimenti in economia reale, per compensare l'aumento della tassazione, rispettivamente al 26% e al 20%. 
  • FONDAZIONI - Pagheranno tasse su una quota maggiore di dividendi ma per compensare la retroattività della misura arriva un credito d'imposta dal 2016. 
  • PATRONATI E FONDO CONTRATTAZIONE - La sforbiciata si riduce ancora, a 35 dagli originari 150. Idem per il fondo per la contrattazione di secondo livello (da 238 a 208 milioni). 
  • REGIME DEI MINIMI - Cambia la soglia. Vengono esclusi dal forfait al 15% coloro il cui reddito supera i 20mila euro. 
  • CANONE RAI - Arriva un tetto al Canone Rai: non potrà essere più alto di quello dello scorso anno. 
  • ART BONUS - Viene esteso anche alle fondazioni liriche. 
  • GIOCHI - Nel 2015 si punta a fare cassa per 850 milioni con un combinato disposto di misure che vanno dall'anticipazione della gara del lotto ai tagli all'aggio. Arriva anche la sanatoria per i centri scommesse non autorizzati. 
  • PELLET - Sale dal 10 al 22% l'Iva applicata sul combustibile ricavato da segatura. Si punta a incassare 96 milioni di euro. 
  • REGIONI - Arriva 1 miliardo per l'allentamento del Patto di Stabilità, che le Regioni potranno girare ai comuni. 
  • SCUOLA - Esclusione delle spese per l'edilizia scolastica dal Patto di Stabilità per province e città metropolitane. 130 milioni per il personale addetto alle pulizie delle scuole e 64 mln per coprire le supplenze brevi di docenti e non. 
  • INVALSI - Arrivano risorse per l'Invalsi e l'Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica). 
  • SERVIZIO CIVILE E PERIFERIE - Arrivano 50 milioni per il primo e fondi anche per il piano urbano. 
  • EPATITE C - Sarà in totale di 1 miliardo in due anni il fondo per la cura dell'epatite C con il nuovo superfarmaco. 
  • AMIANTO - Arrivano fondi per bonifiche e per i lavoratori. 
  • TERME - Slitta di un anno, al 2016, lo stop alle prestazioni accessorie a carico di Inps e Inail per le cure termali. 
  • SALVO 007 - Viene recuperata la norma che salva le armi da usare 'in scena', vale a dire nelle produzioni cinematografiche. Si potrà dunque girare a Roma l'ultimo episodio di 007. 
  • GASOLIO E GPL - Ripristinati in gran parte gli sconti per il gasolio da riscaldamento e Gpl per le zone montane e quelle svantaggiate. 
  • CIG PESCA - Fino a 30 milioni di euro per la Cig in deroga per il settore della pesca. 
  • ITALIANI NEL MONDO - Arrivano circa 3,5 milioni di euro per il 2015 a favore degli italiani nel mondo.

Api in affanno

Nemmeno le api hanno pace!
Un coleottero, infatti, sta decimando gli alveari.
Il coleottero è l'Aethina tumida, ed è stato introdotto nel nostro ambiente in seguito alla grande movimentazione delle merci "globalizzate".
Sono stati segnalati alcuni focolai in Calabria, ma l'allarme fra gli apicoltori è massimo.

E ... la globalizzazione selvaggia ... ha portato anche questa "novità".

sabato 20 dicembre 2014

Novità in Gazzetta Ufficiale

Disposizioni nazionali di applicazione del Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013


http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-12-20&atto.codiceRedazionale=14A09733&elenco30giorni=false

Il prato di plastica

Il 21 settembre 2011 scrivevo sul mio blog
http://corvigo.blogspot.it/2011/09/ancora-cantieri-di-lavoro-2.html

Ecco la mini-rotatoria realizzata all’ingresso del paese di Scordia, per chi proviene da Catania. 
Sembrava troppo bello e perfetto quel verde del prato. 
Così mi sono deciso a fermarmi ed andarlo a vedere da vicino … e …. non ci si può credere! 
E’ una tappeto erboso finto: sì! di plastica … ed ecco le foto ravvicinate!!!

Devo tornarci per fare un "servizio" a tre anni dalla realizzazione.





Elogio dei verdelli siciliani

Il 15 agosto 2013 ho pubblicato un post "elogio dei verdelli siciliani":
riportando "in copia/incolla" un articolo riportato da Slow Food.

Ieri ho ricevuto queste precisazioni dal collega dott. agr. Maurizio Coniglione:

Egr.Collega,
casualmente , attraverso una ricerca su internet, mi sono imbattuto nell'articolo in oggetto.
Purtroppo a causa del mio lavoro sono più avvezzo a leggere letteratura scientifica e normative sugli alimenti che blog con taglio prevalentemente giornalistico , per cui solo per caso ho letto il tuo articolo.
Onestamente, seppur l'argomento di discussione rientra nelle mie competenze, sono stato un pò restio nel postare un commento. Mi sono convinto in tal senso non tanto per il numero elevato di inesattezze dell'articolo, ma perché penso che  questo anche se apparentemente difende la nostra agrumicoltura a scapito di quella estera in ultima analisi non le rende un buon servizio.
Ma andiamo con ordine:
a) Il difenile non è più un additivo alimentare e non è autorizzato su agrumi in Europa
b) La dicitura in etichetta “buccia non commestibile” è prevista esclusivamente per agrumi trattati con il principio attivo Imazalil  e non per tutti gli altri principi attivi e meno che meno per gli additivi.
c) Il residuo di ortofenilfenolo è autorizzato su agrumi in EU per un massimo di 5ppm. I nostri  operatori non possono utilizzarlo perché in Italia non è registrato nessun formulato commerciale.
d) La nuova normativa  sulla etichettatura degli alimenti prevede l’indicazione degli ingredienti anche sul prodotto sfuso ( purtroppo le DGO spesso la disattendono).
e) Non è corretto mettere sullo stesso piano additivi alimentari e fitofarmaci , i primi hanno una DL50, in alcuni casi, 200.000 volte inferiore ai secondi (cioè si muore prima di indigestione)
f) Bisogna spiegare al consumatore che l’assenza di trattamenti post-raccolta va bene solo per una filiera corta ( forse cortissima).  Se i nostri operatori vogliono raggiungere mercati lontani questi diventano imprescindibili , pena l’impossibilità di commerciare.
Mi scuso per la prolissità  e porgo calorosi saluti.

Se sei interessato presso il sito della EU è presente un simpatico database con la lista di
tutti gli additivi autorizzati , di seguito il link:

Cordiali Saluti e grazie per l'attenzione
Dott. Agronomo
Maurizio Coniglione

venerdì 19 dicembre 2014

Sciame sismico

Una serie di interminabili scosse telluriche stanno interessando la zona del Chianti.
Di seguito la "strisciata" pubblicata sul sito internet dell'INGV.
Maggiori informazioni sul sito internet dell'INGV a questo indirizzo:

Prezzi pazzi o incontrollati

Questo cartello "spendeva", se così si può dire, da Auchan al centro commerciale Porte di Catania.
Quanto???
2,49 euro al chilogrammo i limoni siciliani????
Non ho resistito: ho chiamato oggi il sig. Spicchiale della Speedy 97, ed ho riferito la notizia del prezzo "bomba".
Lui mi ha riferito che era rientrato ieri sera da Milano dove Auchan vendeva i limoni a 1,69, e che questo prezzo forse era una dimenticanza dell'operatore.
Mi ha promesso che avrebbe chiamato Auchan di Catania per fare le verifiche del caso.
Speriamo che questa "tabella sfregio" venga tolta, ed al suo posto venga messo un prezzo "decente".
Certo è che ... in generale ... i ricarichi sono esagerati e che ... non si possono vedere queste cose!!
Unica verità: il produttore riceve sempre le briciole ... ed in questo caso ... si tratta di "prezzo a km zero...zero ricavo"!!!


Novità dal PSR Sicilia

Queste le ultime novità dal sito internet del PSR Sicilia.

17 dicembre 2014 - Misura 331 azione 2 “Informazione” – Si terrà a Caltagirone (CT) il 21 dicembre 2014 l’incontro dal tema “La dieta mediterranea e le aziende multifunzionali del Calatino”, organizzato dal Distretto Calatino. Locandina.
17 dicembre 2014 - Misura 111- Azione 2 Informazione - Si comunica che la U.O.S. di Comiso organizza una giornata Informativa su “Tecnologie innovative per la fertirrigazione delle colture fuori suolo” il 19 dicembre 2014 alle ore 9.00 presso la Sala riunioni Mercato Orticolo, via Gesualdo n. 122 – Comiso (RG). Documento allegato: locandina giornata informativa su “Tecnologie innovative per la fertirrigazione delle colture fuori suolo”.
17 dicembre 2014 - GAL Metropoli Est – Si pubblica la graduatoria provvisoria nonché l’elenco delle istanze non ricevibili relativi all’Azione aggiuntiva inserita nel P.S.L. in attuazione della Misura 413.
- Misura 413 “Attuazione di strategie di sviluppo locale - qualità della vita/diversificazione” – Azione aggiuntiva “Piattaforma logistica per la valorizzazione delle tradizioni agricole e rurali del territorio del GAL Metropoli Est ”. Bando pubblicato nella G.U.R.S. n. 36 del 29/08/2014 parte I. Per maggiori informazioni consultare il sito del Gal Metropoli Est: www.galmetropoliest.org.
Documenti allegati: AvvisoFile compresso contenente: graduatoria provvisoria, elenco istanze non ricevibili.
17 dicembre 2014 - GAL Sicani – Si pubblica l’avviso pubblico per la presentazione dei progetti operativi, sotto riportati, afferenti l’Azione aggiuntiva attivata nell’ambito della Misura 413:
- Misura 413 “Attuazione di strategie di sviluppo locale - qualità della vita/diversificazione” – Azione aggiuntiva “Creazione di centri polifunzionali di logistica e servizi alle imprese a supporto di una rete di micro-imprese operanti nei settori della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e agroalimentari, dell’artigianato e delle tradizioni locali”. Progetti:
- Centro polifunzionale di logistica e servizi alle imprese - Terre del Sosio;
- Centro polifunzionale di logistica e servizi alle imprese – Terre di Quisquina - Le terre dei formaggi e delle carni dei monti Sicani;
- Centro polifunzionale di logistica e servizi alle imprese – Terre del Platani;
- Centro polifunzionale di logistica e servizi alle imprese - I Giardini del Gattopardo.
Per maggiori informazioni consultare il sito del Gal Sicani: www.galsicani.eu.
Documenti allegati: Avviso pubblicoFile compresso contenente (per ciascun progetto): disposizioni attuative specifiche; Modello A);

Le patate ... straniere

Ritorno sulle stranezze commerciali di alcuni supermercati.
In questo caso, e per qualche giorno, mi occuperò di ciò che ho trovato da Auchan del centro commerciale Porte di Catania.
Ecco le patate francesi ... a € 1,25 al chilogrammo.
Non discuto sul prezzo perchè non ne conosco i prezzi al produttore, nè i costi per "dare il prodotto finito" al consumatore.
Non sto a discutere se le patate francesi siano più o meno buone di quelle italiane, o meglio ancora delle nostre di Giarre, o più o meno buone di quelle tedesche, e non voglio nemmeno discutere sul fatto che Auchan è una gruppo francese, e che quindi privilegia le proprie produzioni, come sarebbe giusto fare "a casa nostra" con i nostri gruppi di distribuzione, ma mi faccio una domanda, assai semplice: mancano patate in Italia??
C'è un motivo reale per cui il consumatore italiano debba acquistare le patate francesi, ancor prima di aver acquistato e consumato quelle italiane?
E posso credere che non c'è assolutamente la voglia di "regimare" questo settore dell'ortofrutta in modo tale da indirizzare l'acquisto da parte del consumatore di prodotti del nostro paese?

Ma è proprio possibile che non vediamo MAI degli spot istituzionali che dicano chiaramente di acquistare prodotti italiani ... così che l'economia si rimetta in moto?


L'Europa che non c'è 2.0

Fra le due foto verrebbe da scrivere "scopri la differenza".
Ieri mattina al casello autostradale di Acireale ...
Arrivo ... mi fermo ... attendo che questo signore con uno scooter paghi il pedaggio.
Ad un certo punto scende, mette il cavalletto.
Comincia ad agitarsi ... si gira e chiama ...
Attendo qualche minuto ... arriva una impiegata ... spiega come deve mettere i soldi nella cassa automatica ... e lui ... dopo aver fatto questa "operazione assistita" ... salutando la signora ... viene verso di me e comincia ad inveire sulla "macchinetta mangiasoldi", così la chiama.
Io ... in preda al riso ... gli dico "ora che ha pagato possiamo andare, no?"
E nel frattempo dietro di me la fila di auto spazientita comincia a far sentire, a colpi di clacson "la novena di Natale".
E ... per finire ... questo signore ... si ferma a guardare il semaforo ... 

Europa ... non provare a copiarci perchè non ce la fai!


Bevi la salute

Ricevo dal Consorzio di Tutela dell'Arancia di Ribera DOP e pubblico.




SPREMUTE D’ARANCE SICILIANE AD UN EURO
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “BEVI SALUTE”


Domani venerdì 19 dicembre il Consorzio di Tutela dell'Arancia di Ribera DOP partecipa alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa del giornale on linecronachedigusto.it "Spremute di arance siciliane a un euro nei bar siciliani".
Per la prima volta un circuito di locali pubblici proporrà ai propri clienti un prodotto siciliano certificato ad un prezzo concorrenziale.
Oltre cento locali aderiranno all'iniziativa sia per andare incontro alle esigenze della clientela, sia per incrementare i consumi a fini salutistici e sia ancora per promuovere uno dei prodotti simbolo della Sicilia contribuendo a favorire l'incontro tra produttori agrumicoli e titolari di pubblici esercizi.
"Il Consorzio di tutela dell'Arancia di Ribera DOP da diversi anni promuove ed incentiva il consumo delle nostre arance con diverse iniziative, la prima nel 1998 con Una spremuta al prezzo di un caffè, poi Una spremuta in pizzeria, Buona da bere, Buona da mangiare ed infine Un sorso di salute con l'arancia di Ribera DOP. Lo scorso anno abbiamo aderito all'iniziativa di Cronache di Gusto - sostiene Giuseppe Pasciuta presidente del Consorzio- ed è veramente paradossale che in Sicilia, spesso non è possibile trovare le spremute di arance negli esercenti pubblici. Per questo riteniamo opportuno sostenere queste iniziative per difendere l'identità di un prodotto che come pochi caratterizzano la Sicilia e per incentivare un maggiore consumo delle nostre arance che apporta tanti benefici, sostenendo l'economia di migliai di produttori".
Alla conferenza stampa di presentazione è prevista la partecipazione dell’assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi, dell’assessore regionale all’Agricoltura Nino Caleca, del presidente di Fipe Sicilia Dario Pistorio, del direttore regionale ConfCommercio Sicilia Salvatore Scalisi, del presidente della Coldiretti Alessandro Chiarelli, del presidente del consorzio di tutela dell’arancia di Ribera Dop Giuseppe Pasciuta, del presidente del distretto Agrumi di Sicilia Federica Argentati e di Giovanni Pagano della Coop Sicilia.
L’appuntamento è presso la Camera di Commercio di Palermo, in via Emerico Amari 11, al nono piano alle ore 10,30.
BEVISALUTE CON LE ARANCE DI RIBERA DOP

UFFICIO STAMPA
Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP
Via Quasimodo s.n.
92016 Ribera (AG) Sicilia


giovedì 18 dicembre 2014

L'esperienza del GAL NATIBLEI

Ricevo dal dott. Maurizio Scollo della SOAT di Siracusa e pubblico.

CONVEGNO
L’ESPERIENZA DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) NATIBLEI
E LA NUOVA PROGRAMMAZIONE 2014-2020
Chiaramonte Gulfi, Hotel Antica Stazione (C.da Santissimo)

Venerdì 19 Dicembre 2014, ore 17:00


L'italia da ridere

Ricevo da Valerio Cullò e pubblico.
Valerio scrive su Twitter "Da leggere assolutamente...l'Italia da ridere....Oggi ho perso 1 ora del mio lavoro per ritirare la raccomandata"


Sull'utilizzo di prodotti non autorizzati in agrumicoltura

Ricevo dall'on.le Giovanni Burtone e pubblico.

L'Europa che non c'è

Oggi avrei voluto scrivere su "prezzi pazzi", ma devo per forza raccontare cosa è successo ieri sera.
Parto da ieri mattina: arrivo all'aeroporto di Roma Fiumicino, e con stupore mi accorgo che nella zona di transito passeggeri sono state poste queste belle stelle di natale.
Ieri sono stato al Conaf per la Conferenza dei Presidenti di Federazione dei dottori Agronomi e Forestali.
La Conferenza termina alle 18.00, e quindi con Franco Carpinato, che era anche lui venuto a Roma per la Convocazione della Commissione di Estimo, sempre al Conaf, ci dirigiamo in aeroporto. 
Avevamo il volo alle ore 21.30, quindi ci dirigiamo verso l'uscita n. C2.
Una fila lunghissima; quindi ci si mette in fila e si attende.
L'imbarco sarebbe dovuto iniziare alle 20.45, e concludersi alle 21.00.
Alle 21.00, invece, ci comunicano che l'imbarco avverrà all'uscita D6.
Tutti a correre ... una scia di Speedy Gonzales ... io e Franco Carpinato ce la siamo fatta comoda, tanto l'aereo parte quando è completato l'imbarco.
Arrivati al gate D6 ecco che succede di tutto, e ne riporto solo in parte.
L'imbarco inizia alle 21.15; arriva un "omino" dell'aeroporto e comincia a mettere i tagliandi ai bagagli a mano, visto che non si sarebbero potuti imbarcare tutti, visto che ognuno se ne porta due ...
Ci fanno entrare in un tunnel ... dove rimaniamo almeno venti interminabili minuti ... ma ecco che qui si scatenano i commenti e le fantasie. Sembrava di stare a Disneyland ... in attesa ...
Un signore con tipico accento di Paternò toglie il tagliando dal bagaglio e dice "si rompono le bomboniere".
La fidanzata lo rimprovera, ma lui lascia il bagaglio senza tagliando.
Una ragazza lamenta il fatto che era in piedi all'altro gate dalle ore 19.00.
Insomma comincia un sussurrare di lamentele, ma ecco che alle 21.35 la fila si muove. Finalmente ci si imbarca.
Il signore con accento di Paternò dice all'addetto che prendeva i bagagli "la mia valigia gliela raccomandooo". L'omino del servizio aeroportuale, in mano il cellulare, continua imperterrito a messaggiare ... prende le valigie, compresa quella del signore che gliel'aveva raccomandata, le trasporta, sempre messaggiando col cellulare, e la scaraventa in un nastro trasportatore. A questo punto si sente "e meno malee che gliel'avevo raccomandataaa".
E non finisce qui.
Il signore che aveva tolto il tagliando passa indisturbato ... ed imbarca il bagaglio ...
Entriamo finalmente in aereo. Il mio posto 9F, vicino al finestrino. Arrivo e trovo al mio posto seduta una ragazza; al posto "corridoio" un'altra ragazza. Al posto centrale un ammasso di ... borse, cappotti, sciarpe, cappelli, insomma pensavo ci fosse seduta un'altra persona di quanto era alta la "montagna".
Mi rivolgo alla ragazza e dico "sarei al posto del finestrino, ma mi va bene qualunque".
Lei "giusto questo?"
Io "no, uno dei tre"
L'altra "non può sedersi altrove?"
Io "in uno dei tre, senza problemi".
A questo punto, senza nemmeno chiedere "può mettere queste cose nella cappelliera" mi scaraventano in mano n. 2 cappotti, n. tre borse, n. 2 sciarpe e n. 2 cappellini, più un pacchetto regalo ...
Mi lasciano, indispettite, il mio posto e ... non l'avessi mai fatto ... non sono nemmeno riuscito a chiedere occhio, ma non solo perchè parlavano quasi gridando, ma perchè ho fatto un "aerosol" durato un'ora (il tempo del viaggio) ... di odore sgradevolissimo ... che proveniva dalla mia vicina di posto ...
Penso che ieri sera ... almeno una ventina di "punteruolo rosso" sono morti per lo sgradevole odore che per un'ora ha accompagnato il viaggio.
Mah!
Arriviamo a Catania con quasi un'ora di ritardo e si sente "abbiamo il piacere di comunicarvi che siamo atterrati con 15 minuti di anticipo" ... ma ero troppo stordito dal tanfo della "vicina di casa" ... e quindi attendevo con ansia la fine della "camera a gas".
Finalmente usciamo dall'aeromobile ... aria ... aria ... respiro a pieni polmoni e mi riprendo!

Entriamo dentro l'autobus navetta, visto che ci avevano portati quasi a San Giuseppe La Rena, ed ecco che ... scopro di essere un grappolo di uva ... ed ho assistito alla "vendemmia umana" ... tutti stretti a più non posso, per non chiamare un altro bus navetta, e siamo stati letteralmente "pigiati" ... e lo eravamo a tal punto che non c'era di bisogno nemmeno di tenersi ai "tubi" posti in alto.

Ma appena parte il conducente ... scopro di essere a "Le Mans" ... non dico che andasse a 110 km/orari, ma camminava almeno a 60/70 km/orari all'interno dell'aeroporto ... facendoci "sognare" di essere a Disneyland ... con sobbalzi in 4D.
Insomma alla fine del "viaggio in 4D" eccoci "vendemmiati" ... sono uscito dall'autobus ... dicendo europa dove sei che non ti vedo.

E posso assicurarvi che ieri sera ... l'europa non si vedeva nemmeno in carta geografica.

Prima di salire in macchina ... ho guardato il cellulare, ma solo per verificare se fossimo davvero alle soglie del 2015, ero tentato di impostare l'anno nel 1940 ...

martedì 16 dicembre 2014

Lutto per IMU

Ed eccoci all'insopportabile data del pagamento dell'IMU, tassa esosa, tassa parametrata su valori errati, tassa che è a tutti gli effetti una PATRIMONIALE mascherata.
Scrivo con fondo nero questo post, perchè è un post "a lutto", poichè con questa tassa sono morte e continueranno a  morire, molte aziende agricole.

Oggi si paga questa tassa
Oggi il mondo agricolo oggi è a lutto!

La vergogna durata 24 anni


Riprendo un articolo di ieri de LA SICILIA per evidenziare la vergogna di 24 anni di attese dei contribuenti.
Ma com'è possibile che lo stato impone il "tutto e subito", con sanzioni ed interessi successivi in caso di mancati versamenti, e poi quando deve restituire soldi fa passare tutto questo tempo ... senza che poi faccia altrettanto con gli interessi e "sanzioni"??
E nel frattempo che le persone attendono ... muoiono ...
Europa dove sei che non ti vedo!

lunedì 15 dicembre 2014

IMU e corrispettivi servizi


Nei giorni scorsi mi sono occupato dell'iniquità e della stratosferica somma da pagare per l'IMU in agricoltura.
E se ad ogni somma versata dovrebbe corrispondere un servizio, spiegatemi quale servizio viene reso a fronte di un esoso pagamento effettuato.
Se nelle città l'IMU versata per le abitazioni corrisponde ad una serie di servizi "generali", ma nelle campagne volte dirmi a quale servizio corrisponde questo esoso versamento?

Più che una tassa di servizi resi ... mi assomiglia ad una sorta di pre-tassa di successione ... dove si paga, senza avere alcun servizio: si paga e basta.

E almeno ... i comuni ... potrebbero rendere più "vivibili" le strade delle zone rurali effettuando la manutenzione? Potrebbero rendere più "sicure" le strade rurali con la videosorveglianza, e limitare così gli sgradevoli effetti dei furti?

Insomma: ad ogni pagamento va commisurato un servizio.
L'IMU agricola si paga senza servizi in cambio!

E non va bene!

domenica 14 dicembre 2014

Arancino o arancina?

Premetto che se questa pietanza tipica siciliana viene chiamata arancino o arancina ... non me ne importa tanto ... mi importa che siano ben fatti e buoni.
Fatta questa premessa nella Sicilia orientale vengono chiamati arancini, al maschile, e nella Sicilia occidentale arancine, al femminile. E assodato questo fatto, nessuno, dico nessuno, potrà ormai far cambiare idea all'una o all'altra parte, anche perchè se una qualsiasi cosa viene chiamata in un certo modo sin da bambini, si comprende benissimo che quel nome rimane "a vita" per sempre nel lessico personale.

Ed in questi giorni con amici palermitani ci siamo divertiti a fare una sorta di "prova di forza" (ovviamente solo per scherzare) fra arancino e arancina.

Se cercate su wikipedia la parola "arancina", però, wikipedia vi riporta su "arancino" automaticamente, a questa pagina: http://it.wikipedia.org/wiki/Arancino
E lì potete leggere la storia dell'arancino. Su wikipedia è ben specificato che in italiano si dice "arancino" ed in siciliano "arancina".
Non solo: su wikipedia viene indicato che il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha inserito gli arancini nella lista PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) col nome di "arancino", e non di "arancina":
Nella lista Ministeriale la dicitura "arancini di riso" viene riportata al n. 188 dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali relativi alla regione Sicilia.


Wikipedia riporta che lo scrittore palermitano Gaetano Basile, del 1937, riporta il nome al femminile per una "discendenza" etimologica dal frutto dell'arancia.
Ma sempre wikipedia riporta che sempre un palermitano, del 1822, Giuseppe Biundi nel suo dizionario "siciliano-italiano" del 1857, scriveva "dicesi fra noi [in Sicilia] una vivanda dolce di riso fatta alla forma della melarancia"[3]. Il termine della lingua italiana arancino deriverebbe dal siciliano arancinu".

Quindi un palermitano che nel lontano 1857 indicava il nome di "arancino" e non di "arancina".

Sempre su Wikipedia viene indicato che Michele Pasqualino indicava già nel 1785 nel suo Vocabolario siciliano etimologico, italiano e latino indicava il nome al maschile "arancinu".


Insomma, nei dizionari italiani viene riportata la la parola "arancino", e non vi è traccia della parola "arancina".
Il dizionario Sabatini Coletti riporta "arancino: Crocchetta di riso misto a frattaglie e piselli", mentre il Gabrielli riporta "arancino: Vivanda siciliana consistente in una crocchetta di riso in forma d'arancia, con sugo e ripieno di rigaglie".

Ma è l'enciclopedia Treccani che "taglia la testa al toro" definitivamente.
Ricercando la parola "arancina" si viene immediatamente indirizzati alla parola "arancino" : 
"arancino – 1. Nome commerciale dei frutti dell’arancio dolce caduti dalla pianta immaturi; si seccano al sole e si utilizzano talora per preparare bevande, liquori tonici e conserve. 2. Specialità della cucina siciliana consistente in una specie di supplì di riso a forma di arancia in cui il riso rimane bianco e il condimento (rigaglie di pollo e sugo) è concentrato nel mezzo. 3. Nell’Italia centr., nome del regolo, uccello appartenente all’ordine passeracei....".

In conclusione ... fermo restando che nella sicilia orientale si indica questa pietanza col nome di "arancino" ed in quella occidentale col nome di "arancina", il vero nome è al maschile

ARANCINO


Mi spiace deludere gli assertori del nome "al femmninile", ma l'etimologia, la storia, i testi ... danno ragione alla sicilia orientale.

sabato 13 dicembre 2014

Il convegno europeo degli agronomi


Il 10 e l'11 novembre scorsi c'è stato il convegno europeo dei dottori Agronomi e Forestali.
Sul sito internet ufficiale http://conferencecedia.conaf.it/ trovate il programma, i focus, ecc.
L'intera registrazione del convegno, invece, la trovate cliccando qui. Chi volesse sentire il mio intervento può farlo portando la registrazione a ore 05.28.