Il blog di Corrado Vigo - agronomo

venerdì 24 ottobre 2014

La tragedia di Catania

Ieri mattina ero in Assessorato Agricoltura a Palermo, in riunione al Tavolo Tecnico del PAN (il Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari).
Durante la riunione ho cominciato a ricevere telefonate da numeri "non in rubrica", e come faccio sempre, appena abbiamo terminato, verso le ore 13.30-13.45, ho richiamato.
Era una giornalista che voleva una dichiarazione sui fatti accaduti a Catania; non sapevo nulla dell'accaduto, ovvero della caduta della parte apicale di una palma, caduta che aveva causato la morte di una signora, e ferito la figlia.
Saluto velocemente tutti, e mi reco a Catania, accompagnato dal Delegato della Commissione del "Verde" dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Catania, dott. agr. Giuseppe Occhipinti.

Innanzi tutto debbo ribadire che è assurdo che una signora esca di casa e non ne faccia più ritorno ... per una palma che le cade in testa!
Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia, e non immagino in che stato psicologico oggi si possano trovare.

Arrivato in piazza Cutelli ho incontrato il collega dott. agr. Salvo Malfitana, dipendente del comune di Catania, che stava fronteggiando gli abitanti della zona, che inveivano contro il comune e contro gli operai della Multiservizi.
Ad un certo punto si è anche innescata una rissa, sedata immediatamente, ed un altro impiegato del comune di Catania ha anche ricevuto un ceffone.
Ho iniziato a fare le foto della zona, e nel frattempo gli operai della Multiservizi hanno cominciato ad abbattere tutte le palme della piazza, senza fare verifiche, senza protezione dei cestelli, delle persone, senza attaccare le palme da abbattere a corde, a cestelli, insomma è iniziato una "taglia taglia" selvaggio fomentato dalla folla inferocita.
E' successo che alle piante ... è stata "data una punizione" incomprensibile ... ed oggi, oltre alla signora, nemmeno le piante ci sono più!
Eppure quella pianta, come altre, erano state colpite dal punteruolo rosso ... e forse sarebbe stato il caso di fare delle verifiche più puntuali ... ma il caso non riguarda solo queste piante, ma tutte le piante delle città, senza manutenzione, perchè i comuni sono senza soldi!
E un comune può permettersi di non avere nel suo organico uno o più agronomi? E un comune può permettersi di non fare manutenzione al verde cittadino? E un comune può consentire che muoiano persone solo perchè non ci sono fondi per la manutenzione?
E qualsiasi cifra la magistratura possa stabilire quale risarcimento ... proprio quella cifra ... può far tornare a casa la signora che ieri ha perso la vita??? Certamente no!
E il problema è solo quello del punteruolo rosso ... o anche di cancri gommosi, o di funghi al colletto delle piante, o di piante che non hanno a disposizione la giusta quantità di terreno o la giusta profondità dei terreno atta a fare espandere le proprie radici e far sì che possa avere un ancoraggio sicuro.
Insomma il verde pubblico non va solo piantato, ma va seguito, e se diviene pericoloso, anche abbattuto ... perchè come ho detto ad agosto al Sindaco di Acireale, ing. Roberto Barbagallo, durante un sopralluogo alla villa monumentale Belvedere di Acireale, è meglio abbattere una pianta pericolosa che ... abbattere una persona con la caduta di quella pianta ...
E proprio ieri sera, mentre rientravo a casa, ho chiamato il Sindaco di Acireale per ... ringraziarlo ... perchè ... aveva dato ascolto alle mie parole ... quel 4 agosto u.s. ... quando, dopo la caduta di una ramo di leccio, in seguito ad un sopralluogo ed alla verifica che molte piante erano interessate da attacchi del cerambice della quercia, gli dissi "Roberto chiudi questa villa, fino a verifica della stabilità delle piante, perchè la situazione è peggiore di quella che potessi immaginare". Ed il Sindaco ing. Roberto Barbagallo emise un provvedimento di chiusura di parte della Villa.

Oggi, nella qualità di Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Catania, scriverò al Sindaco on.le avv. Enzo Bianco, per chiedere un incontro urgentissimo sulla situazione del verde pubblico in città.

Qui sotto alcune foto riprese ieri 

In ricordo di Vito Sardo

Oggi il mio indimenticabile "maestro" prof. dott. agr. Vito Sardo avrebbe compiuto 79 anni.
Non posso non ricordarlo; la sua presenza scandisce ogni mia giornata professionale.
Auguri Vito!

giovedì 23 ottobre 2014

La Phyllocnistis citrella

A causa del caldo anomalo registrato in questo mese di ottobre, ecco che anche gli insetti non presenti in questo periodo fanno "capolino".
E' il caso della minatrice serpentina degli agrumi, la Phyllocnistis citrella, che in genere con le temperature del mese di ottobre non è presente nei nostri agrumeti.
Quest'anno, invece, la Phyllocnistis citrella è presente.
Ricordo ancora il 1995, allorquando si presentò questo insetto non presente nei nostri agrumeti.
La Phyllocnistis citrella, così come la mosca bianca fioccosa, l'Aleurothrixus floccosus introdotto verso il 1985 in Sicilia, non erano presenti, e sono arrivati nel nostro territorio tramite l'introduzione di materiale vegetale, come marze o giovani piantine.
E come questi due insetti ... anche la tristezza degli agrumi (CTV) ... che sta flagellando i nostri agrumeti!

E il Citrus Black Spot ... è alle porte ... così come l'Huanglonbbing ... tutti patogeni, questi ultimi, che attualmente non sono presenti in Sicilia e che ... non vorremmo avere!

Il top dei post

Quante volte mi sono lamentato del fatto che i lettori in quest blog sono tantissimi, ma i commenti sono quasi inesistenti ... però ... ecco la lista dei "post al top", ovvero quelli più letti e commentati.
Spicca un post scritto appena un anno fa ... relativo al pagamento AGEA del Premio Unico.
In un anno questo post ha avuto 42.306 lettori e 889 commenti!

Il sisma '90

Dopo "soli" 24 anni non è ancora giunta la parola "fine" alla vertenza tasse del sisma del 1990, quel terribile terremoto del 13 dicembre 1990 che svegliò tutti, e distrusse buona parte di quartieri a Carlentini.
Eppure il sisma c'è stato ... e ... ieri ancora un altro articolo sul quotidiano LA SICILIA.

Questa storia del sisma '90 ... sembra una favola ... senza fine ...

Calo termico in arrivo

Come già preannunciato, e con oltre un mese di ritardo, da oggi è in atto un calo termico generalizzato in tutta la nostra regione.
Non ci saranno, invece, le tanto attese piogge, se non qualche piovasco occasionale.
Il meteogramma su Catania mostra il calo termico soprattutto nelle ore notturne.
E nel frattempo ... in Sicilia ... si continua ad irrigare ... a fine ottobre!!!!

mercoledì 22 ottobre 2014

Agea - premio unico in pagamento


Da ieri in pagamento la prima tranche del premio unico.
Da oggi nei conti correnti degli agricoltori.

La Xylella fastidiosa - il Decreto Ministeriale

Ieri ho descritto, per sommi capi, cos'è la Xylella fastidiosa e che danni provoca.
Oggi pubblico il  DECRETO 26 settembre 2014 - Misure  di  emergenza  per  la  prevenzione,  il  controllo  e  l’eradicazione di  Xylella  fastidiosa  (Well e Raju) nel territorio della Repubblica italiana, del  Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2014.
Trovate l'intero testo del Decreto nelle immagini che seguono.




Sicurezza autostradale


E questa è la situazione in moltissimi ponti dell'autostrada Catania - Palermo.
La fotografia l'ho fatta nella zona di Sferro, da uno dei tanti sottopassaggi che collegano la contrada divisa dall'autostrada stessa.
E quale manutenzione viene fatta? Forse nessuna dall'anno della realizzazione.

martedì 21 ottobre 2014

Prezzi ... da favola


L'ing. Agostino Pennisi su Facebook ha postato questa foto, con limoni venduti a Roma, alla CONAD, a soli 4,48 euro al chilo, ovvero (per chi avesse dimenticato il valore della lira) a 8.674 lire al chilo!

Prezzi da favola ... che deprimono i consumi, arricchiscono pochi, e lasciano morire i limonicoltori!

La Xylella fastdiosa

L'anno scorso in Puglia scattò l'allarme per lo strano disseccamento di porzioni di fronde di piante di olivo.
Il Servizio Fitosanitario Regionale verificò che era presente il batterio Xylella fastidiosa, agente responsabile di tale patologia.
La Xylella fastidiosa è batterio per il quale l'Unione Europea prevede la quarantena, ai sensi della Direttiva del Consiglio 2000/29/CE.
Ma la Xylella fastidiosa non attacca solo l'olivo, ma anche la vite, il pesco, il mandorlo, anche gli agrumi, l'oleandro, ecc. In totale sono all'incirca 150 le specie attaccate, fra cui molte piante infestanti.
La Xylella fastidiosa si localizza e si moltiplica all'interno dei vasi xilematici, e ne provoca l'ostruzione, facendo sì che la pianta vada in sofferenze e mostri quei sintomi di disseccamento diffuso, fino alla morte.
La trasmissione del batterio, fra pianta e pianta, non avviene solo per propagazione del materiale vegetale (quali l'innesto), ma anche attraverso insetti vari.
Il batterio non è controllabile con antiparassitari, quindi l'unico modo per combatterlo, al pari di come sarebbe dovuto avvenire per il Citrus Tristeza Virus, è quello di contenere l'infezione ed evitarne la diffusione, abbattendo le piante infette, e lottando gli insetti che ne causano la trasmissione e l'inoculo (cosa assai difficile).
E speriamo che la disastrosa vicenda della tristezza degli agrumi serva da esempio ... per far sì che gli agricoltori abbattano le piante infette, e facciano sì che la malattia non si propaghi.

Chi dovesse riscontrare strani sintomi di disseccamento delle fronde di olivo, contatti il Servizio Fitosanitario Regionale.

... domani continua ...

Disservizi

Tutti di rientro dalla "ottobrata" di Zafferana Etnea, tutti in coda per ore, tutti ... figli di disservizi e ... "un invito di troppo.
Mi spiego meglio, sul significato di un invito di troppo.
Se in una particolare zona, paese, sagra, non si riescono a contenere più di un certo numero di persone, appare del tutto inutile "pompare" l'evento al fine di attrarre persone "all'infinito", perchè, poi, si creano solo disagi e disservizi, e non solo al rientro ... ma anche e soprattutto durante l'evento stesso.
E se Zafferana Etnea non contiene, durante l'ottobrata, più di un certo numero di persone, è inutile far sì che ne arrivino cento volte di più.
Comprendo che si vuole dare più importanza all'evento stesso, ma alla fine il territorio che beneficio ne ha, se non quello di vederlo assalito da migliaia di automobili, decine di migliaia di persone, che la città stessa non contiene?
E veramente la città di Zafferana Etnea, in questo caso, o i suoi abitanti (in toto) hanno un beneficio diretto in questa sagra ... o solo alcuni ... o solo altri ...
Insomma ... se a tavola a "asa nostra" possiamo invitare sei persone ... inutile invitarne 200 ... non potranno mai stare comode!

Evoluzione meteo

Persiste sul mediterraneo una vasta area di alta pressione, che non consente l'instaurarsi di aree depressionarie e conseguenti mutamenti del caldo anomalo che stiamo registrando, nè tantomeno di avere le tanto sospirate piogge.
Un leggero calo termico avverrà da giovedì, ma sempre ben al di sopra delle medie stagionali.
Ciò che preoccupa molto i meteorologi è la temperatura del mare, molto elevata per il periodo in questione, e che potrebbe innescare, al variare delle condizioni meteo, anche dei violenti nubifragi.




Meteogramma su Catania



Meteogramma su Palermo

Eruzione

Non si è ancora esaurita l'eruzione del vulcano Stromboli, ormai attiva da diversi mesi (mi sembra da maggio).
Queste le foto riprese questa mattina con le webcam dal sito internet dell'INGV.

lunedì 20 ottobre 2014

Dal vulcano al bicchiere

E poi succede anche questo, che mi piace raccontare.
Giorni fa scrivo su Facebook a Giovanni Messina, da me soprannominato "l'uomo del sorriso" un piccolo motto sulla vinificazione che quest'anno farà delle sue uve di Catarratto e Carricante dei vigneti siti a Monte Gorna, a Trecastagni, un piccolo conetto vulcanico spento ormai da milioni e milioni di anni ... e sul quale Giovanni ha investito la sua passione ed il suo amore per la viticoltura, volendosi arrampicare coltivando dalla base e fino alla sommità del conetto vulcanico.

Ebbene ... gli scrivo "dal vulcano al bicchiere" e la sua ragazza, Laura Torrisi, che fa?
Oggi, che sono andato per salutarlo mentre vendemmiava, ... mi fa trovare queste magliette (in foto) con tanto di scritta #dalvulcanoalbicchiere.

Eudes ... invece ... è il secondo nome di Giovanni ...

Ecco alcune foto fatte oggi.












Siccità 2012 - 2014

Continuo ad invitare tutti i lettori del blog che sono nelle condizioni di "siccità" per le quali scrivo ormai quotidianamente, a fare le segnalazioni di cui ho già scritto qualche giorno fa, indicando pure che le stesse possono essere trasmesse via PEC agli Uffici indicato nella segnalazione.
E oggi pubblico altre foto di irrigazione in agrumeti, con costi energetici proibitivi, e di fiumi "in secca".
Ecco il "fac-simile" per effettuare le segnalazioni dei danni: potete scaricarlo in formato "word" cliccando qui.


L'indovinello

Qualche giorno fa su Facebook ho pubblicato questa fotografia, chiedendo di indovinare cosa fosse.
Altro non è che una delle bocchette di erogazione idrica del Conosrzio 10 - Siracusa, fotografata dall'alto.
Questa bocchetta, come tantissime altre, è stata installata nel 2007, e ... da allora ... niente acqua ... come testimoniano i residui all'interno della bocchetta e la ruggine ...
Poi ... lasciamo stare come è stata installata ... guardate bene il "tombino" di cemento a protezione ... protegge talmente tanto che ... la saracinesca non ha un agevole apertura/chiusura ... ma questa è un'altra storia ...

La sedia

Vediamo questo "effetto sedia" tante, tante, tantissime volte.
Una sorta di prenotazione del posto, come se il suolo pubblico fosse divenuto privato ... e ... se ci si lamenta ... meglio lasciamo stare.
Ovviamente qui non è in gioco l'educazione stradale, ma l'educazione e basta!
Questa sedia, come tutte le auto posteggiate senza regole, fa parte del "posteggio a porco" ...

Ancora furti

Ecco cosa resta di un altro ventilatore antigelo, anch'esso tagliato con il "cannello" e portato via ...

domenica 19 ottobre 2014

Ritornano i prezzi pazzi

Riecco i "prezzi pazzi" al consumatore. Tornano sempre!
Ieri a Milano in un negozio di frutta e verdura le clementine erano vendute alla "modica" cifra di 4,90 €/Kg, mentre in un supermercato, sempre a Milano, le clementine erano vendute a 2,58 €/Kg.
Prezzo il primo del tutto ingiustificato ... ma anche il secondo "non scherza".
La "moltiplicazione dei prezzi" rimane uno degli sport preferiti dei venditori al dettaglio di qualunque cosa e di qualunque tipologia di venditore, sia negozio specializzato che GDO.

E che dire di LIDL che a casa nostra ci vende i limoni spagnoli a 2,19 €/Kg (segnati a 2,49 €/Kg)???