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giovedì 22 febbraio 2018

Sulla siccità

Ritorno ancora una volta sulla siccità che sta interessando da almeno cinque anni la nostra regione.
Ho già espresso le problematiche ed i disagi che qualunque arboricoltore sta attraversando, così come i cerealicoltori, ma anche altri produttori: insomma tutti i settori.
E prendo spunto per segnalare che anche gli allevatori incontrano serissimi problemi per il loro bestiame.
La siccità, quindi, colpisce tutti, nessuno escluso.
E la portata negativa dell'evento è stata fin qui sottostimata.
Non basta emettere un Decreto di declaratoria di danni, ed effettuare una delimitazione ai sensi della normativa vigente.
Va studiato come risolvere (o attenuare) il problema, e siamo già in netto ritardo.

La ritenuta d'acconto

Sulla folle invenzione della ritenuta d'acconto ho già scritto in passato, ma ripropongo la problematica che ci vede "vigilantes" del pagamento di imposte da parte di altri soggetti fiscali.
Riporto in "copia/incolla" quanto già scritto nel 2013.

Lo Stato ci trasforma in Ispettori e Vigilatori Fiscali.
Quando emettiamo una fattura sull'imponibile aggiungiamo una percentuale del 2%, relativa alla Cassa di Previdenza e l'IVA, ancora del 21%.
Poi per il saldo della stessa scorporiamo il 20% dell'imponibile che è la RITENUTA D'ACCONTO.
Cosa succede? Una serie di cose "belline belline":

  1. Lo stato trattiene quel 20% anche per oltre un anno e mezzo prima del naturale versamento. Ad esempio: in una fattura emessa a gennaio la ritenuta d'acconto viene operata a febbraio, cioè pagata a febbraio, ma noi nella denuncia dei redditi possiamo utilizzare quell'importo nel giugno/luglio dell'anno successivo.
  2. Se il cliente, che diviene a tutti gli effetti un sostituto di imposta, non opera il pagamento, per vari motivi, innanzi tutto noi non possiamo ottenere l'anno dopo la certificazione del pagamento e di conseguenza non possiamo defalcare l'importo dal pagamento delle tasse, ma è da sottolineare che in questo caso non avendo riscosso quell'importo lo versiamo "di tasca".
  3. Se il cliente non ha operato il versamento a tempo debito ... dopo nemmeno un anno dalla denuncia dei redditi nostra, e quindi da due a tre dal mancato versamento, l'Agenzia delle Entrate non effettua l'operazione "recupero" al cliente "moroso", ma direttamente a noi ... che "non abbiamo vigilato" sulla effettuazione del versamento stesso. Dovremmo., quindi, divenire dei "vigilatori fiscali"!
  4. L'Agenzia delle Entrate, perciò, persegue chi ha emesso la fattura e non chi ha omesso il versamento, addebitando anche sanzioni ed interessi che ... di fatto spetterebbero a chi ha omesso il pagamento e non a chi ha emesso la fattura.
Forse sarebbe da chiarire al FISCO l'esattezza del verbo emettere e del verbo omettere ... che vede "imputati" due soggetti diversi!

Le "app" per i vini

Se andate su "Play Store" di Google e inserite la parola "vini" trovate decine e decine di applicazioni scaricabili sul vostro smartphone.
Ognuna ha il medesimo "compito": quello di indicare informazioni sui vini, anche puntando con il cellulare stesso sul codice a barre, sul QRcode o anche semplicemente sulla etichetta.
Le "app" più complete vi indicano, oltre al produttore, la zona di produzione, i vitigni utilizzati, ma anche una breve storia della cantina che produce quel vino di cui avete effettuato la richiesta.

mercoledì 21 febbraio 2018

Agrumi di stagione - il mandarino avana

Il "classico" mandarino è il mandarino "avana", che matura già nel periodo natalizio, e che sprizza di profumi ed aromi ineguagliabili da altri mandarini.
Venne coltivato in moltissime contrade della Sicilia, ma pian piano venne abbandonato a causa delle elevatissima presenza di semi, in un mercato che è andato sempre più verso i frutti apireni.
Le piante hanno una elevata vigoria, ed una espansione della chioma che consiglia la posa a dimora a sesti larghi.
La produttività risente della elevata alternanza di produzione, ma io stesso tanti anni fa in una contrada di Catania notoria per la produzione di mandarini, ho potuto osservare e fotografare un impianto con una produzione di oltre 650 q.li/Ha.
Ottimo frutto, ottima sbucciabilità, sapore eccellente, succosissimo, ma con troppi semi, e ormai gli impianti di mandarino "avana" sono davvero pochi, tutti soppiantati da altre varietà selezionate nel tempo.
Negli anni '90 venne introdotta pure la selezione "apirena", che non era apirena totalmente, ma riduceva moltissimo la presenza di semi all'interno dei frutti. Questa varietà dopo un decennio venne abbandonata, a causa di una ridotta produttività, scaturente da problematiche di allegagione, irrisolte anche dopo interventi di incisioni anulari, utilizzo di giberelline, ecc.


Seminario sulla gestione delle acque nella filiera agrumicola

Segnalo che si terrà sabato 24 febbraio a Ribera un seminario sulla gestione delle acque nella filiera agrumicola, organizzato dal Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia.

Durante il seminario verranno trattati i seguenti temi:
• Sistemi di invaso e distribuzione delle acque ad uso irriguo 
• Il Sistema Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS) 
• Rapporto tra clima e necessità irrigue delle colture agrumicole 
• La qualità delle acque per l’irrigazione degli agrumeti 
• Moderne tecniche di irrigazione finalizzate all’uso più efficiente delle risorse      
 idriche 

Interverranno in qualità di relatori: 
• Prof. Ing. Antonino Marco Cancelliere: Professore Ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia (ICAR02), Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, nell’Università di Catania 
• Dott. Agr. Giuseppe Pasciuta: Dirigente UOS Agrometeorologia, Ricerca applicata e servizi innovativi Assessorato Reg. Agricoltura e Presidente del Consorzio di tutela dell'arancia di Ribera DOP 
• Dott. Agr. Corrado Vigo: Libero professionista e Presidente Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia. 

La partecipazione è gratuita. Per motivi organizzativi è consigliabile l'iscrizione online. 

Per i Dottori Agronomi e i Dottori Forestali, iscritti ai rispettivi albi di appartenenza, il seminario da diritto ai crediti formativi professionali. 


Energia elettrica: paghiamo per gli altri

Provo solo indignazione alla notizia che tutti gli italiani pagheremo in bolletta la cifra di 200 milioni di euro circa, relativi ad un "ammanco" scaturente da bollette impagate da concittadini.
E' scandaloso come supinamente veniamo caricati di un costo che non ci compete.

Pioggia in arrivo

Così come previsto arriva la pioggia.
Già questa mattina il risveglio è sotto una leggera pioggia, ma da domani pomeriggio, e soprattutto venerdì, dovremmo avere piogge abbondanti in tutto il territorio siciliano.