giovedì 28 luglio 2016

Sulla caduta di un ramo di ficus


La foto l'ho prelevata dal sito internet di Meridionews, che ieri pomeriggio mi ha intervistato sul grave fatto accaduto a Catania, in piazza Due Giugno, in Viale M. Rapisardi.
Un grosso ramo si è "scosciato" ed è caduto senza, per fortuna, causare danni a persone.
Da anni "predico" che il comune di Catania debba dotarsi, nel suo organico, di almeno un agronomo (sarebbe meglio cinque), data la grande quantità di verde urbano da manutenere e da verificare.
Quando ero Presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia ho sottoscritto con l'ANCI Sicilia un protocollo di intesa che riguardava tante tematiche afferenti al verde urbano. Protocollo di intesa del tutto disatteso da tutti i 390 comuni della Sicilia.
La Multiservizi dichiara che la rottura del grosso ramo è scaturita da una "micosi".
Ma mi chiedo: la Multiservizi ha all'interno del proprio organico un dottore agronomo e/o un dottore forestale che possa effettuare una precisa diagnostica???
Mi piacerebbe saperlo.
Spero solo che adesso, come avvenne in Piazza Cutelli, non vengano tagliate "a porco" tutti i ficus di quella piazza, a mò "di vendetta". 

Sicuramente va messo in sicurezza il territorio, anche perchè qualunque assicurazione non potrà mai risarcire una eventuale vita spezzata o una grave menomazione: non ci sono soldi che bastano a far ritornare in vita le vittime!

Pomodori spagnoli

Qualche giorno fa in un supermercato di Rosolini (SR) ecco che ... ho trovato ... pomodori di origine spagnola!
Nella città delle serre, a due passi da Pachino, adiacente ad Ispica, insomma: mancano pomodori nel siracusano o nel ragusano tanto ta farli venire dalla Spagna?
La società in questione ha sede a Mazarròn, vicino Murcia, a soli ... 2.878 km da Rosolini ...

Ancora caldo in arrivo

Dall'immagine satellitare si vede bene che di piogge ... non se ne parla proprio!
Le temperature, che hanno subìto un calo deciso in questi giorni, riprendono a salire già da oggi, per arrivare, verso martedì, a circa 38/40°C.
E' estate piena, e siamo nelle medie stagionali.

Permane il deficit idrico derivante dalla mancanza, ormai quadriennale, delle piogge.




meteogramma su Catania

mercoledì 27 luglio 2016

Agea: Condizionalità. Anno 2016.

E' disponibile la Circolare AGEA.2016.17833 del 14 luglio 2016

Applicazione della Normativa Unionale e Nazionale in materia di Condizionalità. Anno 2016.

Qui sotto la circolare in formato grafico.

Olio: nuovi limiti per gli acidi grassi

Riporto in "copia/incolla" il comunicato del Ministero per le Politiche Agricole, relativo ai nuovi limiti degli acidi grassi negli olii.

Olio: approvati dal Consiglio Oleicolo Internazionale i nuovi limiti per gli acidi grassi

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che oggi, nella seduta di plenaria in Tunisia, il Consiglio Oleicolo Internazionale ha approvato i nuovi parametri degli acidi grassi. 

La richiesta di revisione dei limiti è stata al centro di una intensa negoziazione in questi mesi tra l'Italia, la Commissione UE e i Paesi aderenti al COI.

Con la decisione di oggi i limiti dell'acido eptadecanoico ed eptadecenoico saranno rispettivamente aumentati a 0,40% e 0,60%, mentre per l'acido ecosenoico il limite viene fissato a 0,50%.
Questa nuova decisione, frutto del lavoro portato avanti in sinergia tra Amministrazione e filiera nazionale, valorizza ulteriormente la genuinità degli oli italiani e la ricchezza varietale che contribuisce a determinare l'alta qualità degli oli nazionali.  

martedì 26 luglio 2016

Sulla sicurezza alimentare

Più volte abbiamo sollevato la problematica dei prodotti importati da paesi extra europei, che hanno legislazioni fitosanitarie del tutto diverse alle nostre, e che impongono, o ammettono, prodotti antiparassitari diversi e residui diversi.
Sulla testata on-line QuiFinanza è stato pubblicato qualche settimana fa un interessante articolo in proposito.
Il link è questo:

E per i più pigri ... al solito in "copia/incolla" qui sotto trovate il testo intero dell'articolo.

TTIP: rischiamo cibo con 80 pesticidi finora vietati
Mentre le trattative sono in fase di stallo, crescono le preoccupazioni

 Il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), il trattato tra Unione europea e Stati Uniti, condotto lontano dagli occhi indiscreti dell’opinione pubblica e dei Parlamenti, propone la creazione di un mercato che armonizzi le regole sugli standard produttivi e rimuova i dazi residui, a patto che le tutele europee siano abbassate per consentire l’accesso di prodotti americani meno controllati.

Ed è proprio su questo punto che i negoziati in corso fra USA e UE fanno registrare al momento una fase di stallo. Per gli Stati Uniti l’intesa commerciale “è uno strumento di aiuto anche per il Sud Europa” perché “creerà posti di lavoro”, ma i vari stati membri dell’UE guardano con scetticismo al trattato, preoccupati che possa diventare un potenziale strumento di dominio dell’Europa da parte dell’America. Stallo che potrebbe risultare decisivo visto che in autunno scadrà il mandato di Barack Obama e tutto si azzererà.

Nei mesi scorsi le analisi degli osservatori esterni (per quanto possibile, vista l’assoluta e ambigua segretezza dei documenti relativi alla trattativa) si sono concentrate – relativamente alle questioni alimetari – sui rischi connessi alle carni americane. Ora emergono criticità e preoccupazioni anche sull’agricoltura. Secondo il rapporto Contadini europei in svendita, redatto dall’organizzazione Friends of the Earth Europe, citato in un articolo di Famiglia Cristiana: “Il TTIP aumenterà le importazioni dagli Stati Uniti, con un vantaggio per le grandi imprese Usa fino a 4 miliardi di euro mentre avrà pochi benefici per pochissimi grandi produttori europei. Il contributo dell’agricoltura al Pil europeo potrebbe diminuire dello 0,8% con conseguente perdita di posti di lavoro, mentre al contrario quello statunitense aumenterebbe dell’1,9%”.

Secondo lo stesso rapporto, c’e’ il rischio che il TTIP possa portare a un rafforzamento dell’agroindustria a tutto svantaggio delle colture agricole tradizionali. “Molti produttori che operano in Europa”, si legge nell’analisi, “perderanno le loro quote di mercato sostituiti dai produttori statunitensi. Il TTIP porterà poi a un’ulteriore intensificazione delle coltivazioni e della concentrazione nelle mani delle corporation dell’agricoltura sulle due sponde dell’Atlantico” si legge ancora nell’articolo.

Non secondarie le paure sulle conseguenze negative a livello ambientale e sanitario: “La sicurezza dei consumatori e la protezione dell’ambiente ne verranno danneggiate perché sia il governo Usa sia le organizzazioni di produttori statunitensi stanno apertamente chiedendo all’Europa di indebolire i sistemi di protezione in ambiti quali l’approvazione di cibo Ogm, le regole sulla sicurezza dei pesticidi, il bando sugli ormoni e i lavaggi anti-patogeni nella produzione di carni”.

Degli 82 pesticidi vietati nell’Unione Europea ma in uso negli Stati Uniti, senza una regolamentazione specifica e adottando il meccanismo di equivalenza automatica, con il TTIP i gruppi fabbricanti di questi prodotti dannosi potrebbero chiedere di poterli commercializzare anche in Europa.

Proroga sottoscrizione polizze assicurative

Nella Gazzetta Ufficiale del 20 luglio scorso, la n. 168, è stato pubblicato:
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI 
DECRETO 24 giugno 2016
Modifica del Piano assicurativo agricolo 2016 - ulteriore proroga dei termini di sottoscrizione delle polizze assicurative agevolate.

Qui sotto il testo del provvedimento.

Interventi assicurativi

Segnalo il link della pagina internet del sito del Ministero delle Politiche Agricole relativo agli Interventi assicurativi - Avviso sottomisura 17.1 del PSRN.

lunedì 25 luglio 2016

Disseccamenti fogliari sul pistacchio

Qualche settimana fa un ingegnere di Bronte, tale ing. Marco Meli, ha sollevato su Facebook una problematica relativa al disseccamento fogliare sul pistacchio.

Ho contattato l'Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale, e la problematica era nota; comunque sia l'Osservatorio è disponibile e pronto ad effettuare tutte le analisi del caso, per verificare quale sia la patologia che affligge i pistacchieti di Bronte.
Ho anche contattato qualche collega, dottore agronomo, della zona e mi sono fatto un pò spiegare la situazione esistente.
Nella qualità di Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Catania,  ho anche mandato un messaggio al Sindaco di Bronte mettendomi a disposizione, però non ho avuto alcuna risposta.

Qui sotto trovate il testo del messaggio pubblicato su Facebook dall'ing. Marco Meli, e le foto che ha pubblicato.

PSR - criteri ed obblighi connessi al pagamento della Misura 11 - agricoltura biologica

Riporto in "copia/incolla" dal sito di Rete Rurale Nazionale il testo relativo a:

PSR 2014-2020 - Verificabilità e controllabilità delle misure
Catalogo generale degli impegni; criteri ed obblighi connessi al pagamento della Misura 11 - agricoltura biologica

L' art. 62 del regolamento (UE) n. 1305/13 ha introdotto l'obbligo della valutazione della verificabilità e controllabilità delle misure del PSR 2014 - 2020. Tale verifica prevede che l'Autorità di Gestione del PSR (AdG) e l'Organismo Pagatore (OP) presentino una valutazione ex ante della verificabilità e controllabilità delle misure che saranno inserite nel PSR.
Per il periodo di programmazione 2014 - 2020, al fine di poter migliorare il sistema di gestione e controllo dei PSR regionali, ridurre il tasso di errore nella politica di sviluppo rurale e garantire una maggiore efficienza delle procedure necessarie all'erogazione dei fondi comunitari e la verificabilità degli interventi attivati dai PSR regionali, è necessario che le Autorità di Gestione dei singoli PSR concordino con gli Organismi Pagatori, la definizione degli impegni e degli obblighi per ogni misura prevista, favorendo un percorso di partecipazione nelle scelte e di condivisione delle migliori prassi, prevedendo regole di controllo chiare nella loro definizione e semplici nelle loro modalità di verifica.
Allo scopo di favorire la condivisione delle migliori prassi in materia di procedure di controllo sono stati implementati all'interno del sistema VCM (Verificabilità e Controllabilità delle Misure) disponibile sul sito della Rete Rurale Nazionale (RRN), alcuni cataloghi di Impegni Criteri ed Obblighi (ICO) di tipo "standard" e relativi parametri per l'applicazione di riduzione ed esclusioni. Nel documento pubblicato in questa sezione, vengono presentati gli ICO associati al catalogo standard relativo alla misura 11 - Agricoltura Biologica del PSR 2014 - 2020. Ai fini dell'implementazione del catalogo, sono state identificate e raccolte le procedure,  i criteri e le prassi che nel corso del periodo di programmazione 2007 - 2013, anche sulla base degli esiti dei controlli in loco svolti dagli Organismi Pagatori e sulla base degli esiti degli audit svolti dagli organismi comunitari sono state riconosciute come buona pratiche.

domenica 24 luglio 2016

L'anno sabatico del riso siciliano

Quattro anni fa scrissi, qui sul blog, della nuova avventura del giovane collega di Leonforte agr. jr. Angelo Manna, che aveva cominciato a coltivare il riso.
Andai più volte, e per diversi anni, sia a vedere la coltivazione "in itinere, che la raccolta.
Ebbene: quest'anno chiamo Angelo Manna e gli chiedo "quando ci vediamo per vedere il riso?"
Risposta: "il Consorzio di Bonifica non può assicurarmi l'erogazione dell'acqua, quindi quest'anno non ne ho seminato nemmeno un metro quadro".
La discussione è andata avanti per qualche minuto ed alla fine, sorridendo, mi ha detto "mi prendo un anno sabatico dalla coltivazione del riso".

Peccato. Una esperienza che stava andando avanti ... bloccata per non poter avere la sicurezza della erogazione idrica.

Arriva la fibra ottica ...

Una conquista: anche in Sicilia arriva la fibra ottica, che consentirò la trasmissione dati via internet a velocità impensabili fino ad oggi, anche se molte zone sono ancora servite da una banda inferiore ai 2/3 Mb.
Ma ... ecco come stanno riducendo il nostro territorio, crivellato da scavi ricoperti da un materiale cementante rossiccio, "con buona pace degli ammortizzatori" delle auto e con i lavori sempre  "fatti a metà".
E speriamo che poi, alla fine, il sistema venga messo in funzione e non come avvenne in passato per il progetto Telemaco del 2000 della Telecom, realizzato e poi "ammazzato" perchè mai messo in funzione.


sabato 23 luglio 2016

Ancora candele accese

Ancora candele accese per giovani innocenti vittime di inutili follie

Un pensiero alle famiglie di Monaco

Europa a due velocità, forse tre, o forse quattro

A proposito di infrastrutture, del tutto carenti al sud Italia, mediamente accettabili al centro Italia, decisamente accettabili al nord Italia, vediamo che, però, al nord Europa le cose sono ben diverse.
Litighiamo per il Ponte sullo Stretto di Messina, ma nel frattempo tra tra Stoccolma e Helsinki si progetta il modo di collegarle in soli 28 minuti, ma noi ... da Catania a Palermo impieghiamo ore ed ore ...
Leggete questo articolo apparso sulla testata on-line HDblog.it:
http://www.hdblog.it/2016/07/06/Hyperloop-Helsinki-Stoccolma-500-km-28-minuti/

Per i più pigri qui sotto il testo in "copia/incolla".



I test si sono tenuti fino adesso solo negli Stati Uniti, ma dal primo istante si è ipotizzato che il primo tracciato Hyperloop verrà realizzato fuori dai confini americani. Sul Vecchio Continente sono stati già ipotizzati alcuni tracciati, da Vienna a Bratislava e fin Budapest, ma non si è andati oltre i proclami, non è stato presentato infatti alcuno studio preliminare di fattibilità come invece avvenuto con il piano scandinavo.
L'idea è quella di sciogliere la matassa tra Stoccolma e Helsinki, due capitali relativamente vicine (circa 500 km in linea d'aria) ma divise da mare e isole. E qui entra in gioco Hyperloop One, quello della dimostrazione di Las Vegas: secondo un primo studio si potrebbe quindi aprire un corridoio tra Norvegia e Finlandia che permetta di affrontare questi 500 km in soli 28 min, invece delle 3.5 ore che servono per effettuare un comune volo (tempi di approccio e discesa dall'aeromobile compresi). Senza parlare del traghetto notturno, che impiega ben 17 ore e mezza passando per Aland Island.
Non ci sono solo parole sul piatto, HYperloop One ha infatti lavorato con le due compagnie ingegneristiche Baltic, FS Links and KPMG per valutare anche l'impatto economico della struttura sull'intera regione: servirebbero nel complesso circa €19 miliardi e si potrebbe arrivare ad un fatturato annuo di oltre €1 miliardo (con 43 milioni di passeggeri). Il costo, per quanto sembri elevato, risulta invece inferiore rispetto alla ferrovia ad alta velocità oltretutto in quest'area la necessità di scavare tunnel sarebbe minima e la rete potrebbe tranquillamente poggiare sul fondo del Mar Baltico.
Le ricadute economiche stimate sarebbero tutte a favore dell'area, capace di divenire con simili trasporti un'immensa area metropolitana, con eventuali ramificazioni in grado di unire senza eccessive difficoltà anche la Danimarca e Tallinn (Estonia), lontana solo 3 ore e mezza di traghetto da Helsinki. Nel documento Hyperloop One si legge di una immediata fattibilità, forse fin troppo entusiasta, con test completo della tecnologia entro dicembre 2016 epossibilità di raggiungere gli oltre 1000 km/h già nel primo trimestre 2017 (chiaramente su tracciato di prova).
Molto marketing, chiaro, ma una simile commessa da 19 miliardi di euro darebbe una spinta decisa all'ambizioso progetto.

Agea: Istruzioni operative della Gestione del rischio

Pubblico le Istruzioni Operative Agea  n. 26 del 18 luglio 2016

Misura 17 - Gestione del rischio - sottomisura 17.1 Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante- del programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN), ai sensi del Reg. (UE) n 1305/2013 - Modalità e condizioni per la presentazione della domanda di sostegno per le colture vegetali - Campagna assicurativa 2015 (Avviso pubblico Decreto n.10875 dell'11 maggio 2016).

Qui sotto l'intero provvedimento in formato grafico.















venerdì 22 luglio 2016

Saldo PAC

Dopo la proroga concessa agli stati membri europei per il pagamento del premio PAC senza sanzione per gli stessi stati, ecco che molti agricoltori che speravano di veder liquidato il premio ad essi spettante entro il 30 giugno scorso, ma non hanno visto più quel premio sul conto corrente.
E i commenti sul blog sono eloquenti: in moltissimi si lamentano per non aver avuto il pagamento.
Alcuni ammettono che senza quel premio non riescono proprio a vivere, altri comunicano che facevano affidamento su quel premio per chiudere pendenze in banca (conti correnti in rosso, mutui, bollette), altri ancora attendono per saldare i fornitori, ma "il coro unanime" è che non sono ammissibili questi enormi ritardi nei pagamenti, anche perchè l'Amministrazione Pubblica impone date certe, e relative sanzioni, per i pagamenti verso di essa, ma non assicura date certe per i pagamenti che essa stessa deve fare agli stessi contribuenti ai quali impone l'estrema puntualità.

Uno dei post sul premio PAC ha avuto, complessivamente ben 77.203 visualizzazioni e ben 930 commenti, ma è il numero di visualizzazioni complessive e di commenti complessivi di tutti i post relativi al premio PAC che fa riflettere su quanto lo stesso premio sia atteso dagli agricoltori:
Su n. 5 post dal 2014 ad oggi:
- 478.873 visualizzazioni
- 5.316 commenti

Gli agricoltori, cari politici, cari amministratori di Agea attendono il saldo ad essi spettante!

Continuo a scrivere che ... su questa tematica sono invaso da commenti sul blog ... su altre ... zero ... e sottolineo la pigrizia dei lettori, che, invece, sulla mia pagina Facebook commentano e rilanciano in condivisione i link.
Misteri ... mah!

Sistri: il ritorno ...

E come molte cose che non funzionano, ma ci si ostina a riproporre ... ecco che il SISTRI riparte.
Nella Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 169, è stato pubblicato:
MINISTERO DELL'AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE

DECRETO 1 luglio 2016  Istituzione del Tavolo tecnico di monitoraggio e concertazione del SISTRI.

Qui sotto l'intero testo del Decreto in formato grafico.

Agea: assicurazioni sulla vite da vino

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 27 del 21 luglio 2016

Riforma PAC - Reg. CE n. 1308/2013 - Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per la presentazione delle richieste agli aiuti comunitari per le assicurazioni sulla vite da vino per il raccolto 2016.

Qui sotto l'intero documento in formato grafico.

Evoluzione meteo: ancora caldo

Piove un pò in tutta l'Europa, ma da noi niente: cielo sgombro, e nessuna perturbazione in vista.
Continua, così, il lungo periodo di siccità che sta colpendo la nostra regione.
E le temperature rimarranno alte, ma nella media stagionale, con un leggero calo fra mercoledì e giovedì. 



meteogramma su Catania



previsione grafica a 10 giorni

giovedì 21 luglio 2016

Missione a Bruxelles, 10° puntata

Ultima puntata di "Missione a Bruxelles".

Finita la riunione ci siamo salutati tutti e ci siamo ridati appuntamento alla prossima.
E ... arrivato in aeroporto, ho trovato un aeroporto stravolto, blindato, con doppi controlli, ma nonostante tutto con accesso abbastanza agevole e veloce.
Ma ... con politici sono partito, e con politici sono tornato.
Durante il percorso per entrare in aerostazione l'on.le Enzo Bianco mi precedeva, ma l'aero Bruxelles - Roma era pieno di una ventina di eurodeputati ... di schieramenti diversi ... 

Questa riunione non mi ha lasciato soddisfatto; per niente!