sabato 18 ottobre 2008

por-dia-amenità e quant'altro

Ricevo da un lettore del blog e pubblico.
Gentile dottor Vigo, conduco da diversi anni una azienda agricola e leggo da sempre il suo blog. Da qualche tempo ho assistito con sincero raccapriccio alle mostruosità burocratiche partorite ( o meglio, abortite) dai nostri funzionari regionali. Riepilogo in breve solo per vedere se ho capito bene: 1) Una mattina di qualche mese fa un funzionario dell'Assessorato alla sanità si sveglia la mattina e decide di applicare una direttiva UE nel modo più burocratico, ottuso e vessatorio possibile. Impone quindi a tutte le aziende agricole della regione di invare una Dichiarazione di Inizio Attività che consiste in un numero colossale di documenti con spreco di tempo , denaro dei contribuenti e impiego di una quantità di carta sufficente a fare tre volte il giro del mondo. 2) Un suo parente impiegato però all'Assessorato all'agricoltura emette un bando per cui occorrono: Kg. 2,5 di carta, poco meno di quattrocento timbri e immagino un paio di tubetti di Prozac per evitare un'esaurimento nervoso in corso d'opera. Ciliegina sulla torta: il plico va spedito non entro una certa data, ma soltanto alle ore otto di un solo giorno. Di qui gente che passa la notte in macchina per adempiere a questa inaudita follia. Mi scuso della lunga premessa ma il tutto è così incredibile che l'ho messo per scritto per essere sicuro di non avere avuro una allucinazione. Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, noto per la sua eroica battaglia anche contro i burosauri che infestano la Pubblica Amministazione, è stato ieri sera ospite di " Porta a porta". Ha detto a chiare lettere che il parlamento sta esaminando la legge sulle "class action" che dovrebbere essere approvata entro Gennaio. E' una legge che permette e regolamenta le cause collettive, e contiene un interessante capitolo che riguarda la Pubblica Amministrazione. Sarà infatti possibile intentare cause collettive contro di essa non per ottenere risarcimenti in denaro ma per far punire e allontanare i funzionari colpevoli. Non sono un avvocato, ma i due casi citati sopra mi sembrano perfetti per intentare una class action. Nel frattempo però, siccome la legge non è ancora in vigore, penso sarebbe il caso di fare comunque qualcosa per far sentire la nostra voce. Mi è venuto in mente che una lettera aperta da inviare all'assessore con poche, sempici richieste potrebbe fare al caso nostro. Dovrebbero sottoscriverla tutti quelli che hanno a cuore il nostro lavoro: aziende agricole, agronomi, operai, operatori commerciali. Poche richieste ma chiare: 1) Individuazione e conseguente severa punizione dei funzionari coinvolti in questi orrori. 2) Consultazioni con le parti interessate prima dell'emissione di nuovi bandi, per definire ad esempio: a) Una drastica riduzione della documentazione necessaria. b) La possibilità di presentare tutto su supporto telematico.( noi agricoltori siamo attenti all'ambiente e non ci piace sprecare carta) c) L'invio della documentazione per e-mail e non per posta. Che nell'Ottobre del 2008 si debba ancora parlare di problemi di questo genere mi amareggia molto e la dice lunga sullo stato comatoso in cui versa questo sciagurato paese. Mi scuso con lei per essermi dilungato e la ringrazio sperando che il mio piccolo contributo possa essere di qualche utilità. Filippo Bottini

4 commenti:

  1. quanto la fai lunga.
    siamo sommersi dalle carte e ce lo meritiamo.
    ai vertici comandano persone che non sono tecnici

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  2. proposta assurda , inutile e foriera di una vera e propria guerra civile. Mi spiace ma il ministro Brunetta mi sembra incompetente in tema di pubblica amministrazione. Il nostro ometto non sa o non vuole sapere che la PA si regge attraverso leggi che hanno creato una vera e propria cordata per consentire l'azione o il provvedimento finale della P.A.Non c'è un solo uomo che opera bensì un gruppo umano legato da un provvedimento finale o da scopi unici. Ebbene, se uno si ammala è chiaro che la cordata subisce un rallentamento.Se uno non opera è chiaro che tutto si ferma. Il rimedio non è legato nella persecunzione del funzionario assenteista bensì nel cambiamento delle procedure e nell'uso di meccanismi che producano controllo e giudizi immediati sull'efficacia degli atti amministrativi.Non è possibile che un solo uomo possa bloccare una procedura e non mi piace l'idea della guerra civile contro il funzionario responsabile.Sarebbe peggio di una guerra di mafia.

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  3. a punizione di chi si macchia di questi delitti è una buona proposta
    io lo allontanerei per sempre da ogni amminustrazione. pubblica e privata

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  4. DELLA SEMPLIFICAZIONE
    Lo sapevate che dall'1-11-2008, salvo ripensamenti, per avere il DURC occorre aver presentato il Mod. SC 37 all'INPS entro il 31-10-2008? Cioè, per avere un documento propedeutico all'ottenimento di un provvedimento pubblico occorre produrre un documento propedeutico al documento a sua volta propedeutico ....
    UN CAPOLAVORO!
    Eppure una soluzione per semplificare il tutto ci sarebbe, ogni agricoltore dovrebbe presentarsi ai vari Uffici della P.A. conciato come un uomo sandwitch: sul davanti i provvedimenti autorizzativi già ottenuti, sul di dietro quelli ancora da ottenere e sul di dietro, com'è cognito a tutti, c'è appunto ... anche il di dietro propriamente detto.
    A buoni intenditori ...

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