giovedì 29 ottobre 2009

Riflessioni sul PAI

Dopo la dimostrazione plateale che il Piano Aziendale degli Investimenti propinatoci d'imperio dall'Assessorato Agricoltura non è quello imposto dalla Unione Europea, dopo la scatenata pubblicazione di versioni (o release) diverse tutte definitive, ma tutte malfunzionanti, dopo la convinta inutilità di questo MOSTRO, dopo la mancata visibilità delle formule utilizzate, alle quali dobbiamo sottostare e firmare, urgono alcune semplici riflessioni e domande: - serve davvero? - quale formule vengono utilizzate? - che ci fanno firmare? - quanto diavolo è costato? - chi lo difende a spada tratta perchè lo fa? L'Assessore ... è sereno ... il suo sito è ... spento ... e gli agricoltori piangono lacrime amare ... chissà se compatibili col METAFERT (altro MOSTRO inutile)!
A proposito di oggi pomeriggio: ci ho ripensato. Forse è il caso di andare e di far sentire le lagnanze, ovviamente in maniera educata, composta, ma farci sentire.

1 commento:

  1. Quello che manca, in tutto questo casino è il coinvolgimento di striscia la notizia, ballarò, annozero e le iene.
    Chissà se poi continuano a fare i finti tondi o sono tondi per davvero?
    ,,Ma andatevene a lavurarr, fannulloni

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