martedì 20 maggio 2014

La manutenzione del territorio

Sulla manutenzione del territorio ho scritto tantissime volte, ma ci ritorno.
Qualche giorno fa mi trovavo nella zona di contrada Mitogio, a Castiglione di Sicilia, ed ho osservato come alcune colline presentavano diversi smottamenti, causati essenzialmente dall'abbandono del territorio, abbandono che discende dalla mancanza di reddito ritraibile da queste zone ... chiamiamole "marginali" ... a causa di costi di coltivazione ben più elevati di quelli che si trovano nelle zone pianeggianti. 
Ho segnato con alcune frecce le zone in cui sono già "partiti" degli smottamenti, che porteranno a valle terra, arbusti ecc. a valle alle prime piogge a carattere torrenziale.
Non c'è da stupirsi, quindi, che succedono danni non desiderati, come quelli eclatanti di Giampilieri.
Ma queste zone di collina e con pendenze elevate sono ormai "dismesse" dagli agricoltori.
Eppure in queste zone, e lo testimoniano i muri a secco (ed anche qualche pianta di vite superstite), c'erano un tempo dei vigneti, e gli agricoltori effettuavano la manutenzione dei propri terreni "accompagnando" le acque in eccesso, regimandole, e ripristinando piccoli smottamenti.
Oggi ... non c' più nulla.
La differenza fra "il coltivato" e non è visibile in quest'ultima foto, dalla quale si riscontra come la collinetta a sinistra, coltivata, è del tutto indenne da smottamenti mentre quella di destra presenta già smottamenti evidenti.

Ma la manutenzione del territorio ubbidisce a quel detto "senza soldi non si canta messa", ovvero senza reddito ... non si coltiva più.

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