giovedì 3 novembre 2016

PSR Sicilia 2014/2020, Misura 4.1, 7° puntata

Continuo sugli interventi ammissibili a finanziamento della Misura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020, facendo "copia/incolla" dalle Disposizioni Attuative.

Realizzazione e/o riattamento e/o potenziamento delle strutture aziendali destinate all'allevamento e al miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali.
Gli  investimenti  che  riguardano  l’attività  zootecnica  potranno  essere  finanziati  soltanto  se viene soddisfatta la condizione di auto approvvigionamento  aziendale degli alimenti, la cui soglia minima è di almeno il 25% del fabbisogno alimentare annuo degli animali da latte e da carne  (bovini, bufalini, ovini, caprini), del 10% per i suini, mentre per gli allevamenti minori (avicoli, cunicoli, ecc.) non è previsto l’autoapprovvigionamento

Acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta (trattrici, macchinari e attrezzature per la lavorazione del terreno,  per l’effettuazione di altre operazioni colturali e  di raccolta), nonché   per la movimentazione e trasporto dei prodotti e dei mezzi tecnici aziendali.

Acquisto  di  macchinari/impianti/attrezzature  nuove  per  lo  stoccaggio,  conservazione, lavorazione,  trasformazione,  confezionamento  e  commercializzazione  di  prodotti,  compresa l’impiantistica  elettrica,  idraulica,  termosanitaria  e  simili  a  corredo  dei  fabbricati  ad  uso agricolo,  compresi  quelli  per  la  lavorazione, trasformazione e commercializzazione, in cui questi sono installati. Sono ammissibili solo  macchine e attrezzature di tecnologia superiore di quella utilizzata prima dal beneficiario in termini di  produttività  e/o  di  risparmio  energetico  e/o  di effetto  sull’ambiente  e/o  di  sicurezza  (gli  aspetti migliorativi  devono  essere  descritti  nella relazione  tecnica/piano  aziendale);  Inoltre  le  macchine  e  gli impianti devono essere dimensionati alle quantità di prodotto da trasformare/trattare, fermo restando il limite minimo del 70% della produzione aziendale. Tale aspetto deve essere argomentato e giustificato nel piano aziendale.  

Nota dolente: non si condivide affatto il limite del 70% fissato nelle Disposizioni Attuative; la legge fissa la maggioranza in volume o in valore del prodotto aziendale, quindi quel valore sarebbe stato equo indicarlo in misura del 50%.
Debbo aggiungere che, nonostante apposita nota trasmessa dall'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Catania (nota prot. n. 799/16 del 6/10/2016) con la quale si richiedeva la riduzione di questa soglia dal 70% al 50%, l'Amministrazione non ha ritenuto tenerne conto.


... domani continua ...

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