domenica 12 marzo 2017

Sulla tracciabilità alimentare

Prendo spunto da una fotografia che qualche giorno fa è stata pubblicata sul social network Facebook.
La foto mostra un barattolo di miele, confezionato da una società riportante la dicitura "perla dell'Etna", ma che riporta in basso, ed una scritta assai ridotta che il miele è proveniente dalla Spagna e dalla Cina.
Sebbene la tracciabilità, in linea generale, è stata garantita, forse questa dicitura avrebbe dovuto avere una maggiore visibilità, poichè il consumatore potrebbe essere attratto dalla dicitura Etna.

L'invito generale è quello di fare molta attenzione durante gli acquisti e verificare la zona di produzione di tutti gli alimenti; ad esempio le mozzarelle vendute nei supermercati spesso hanno provenienza germania, polonia o anche grecia ...

2 commenti:

  1. Ma è incredibile! Non finirò mai di stupirmi.

    Grazie dottore Vigo!!!

    Saluti
    Marco

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  2. infatti...con queste modalità è sicuramente da identificarsi come pubblicità ingannevole, in quanto le indicazioni in etichetta traggono in errore il consumatore

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