venerdì 19 maggio 2017

Le reti radiomobili, 2°

Ognuno di noi ha cambiato più volte gestore telefonico, o comunque può farlo con la MNP (Mobile Number Portability) mantenendo il proprio numero, sia in relazione alle offerte dei costi per i servizi offerti, ma anche in base alla copertura radioelettrica del gestore utilizzato nelle zone in cui viviamo ed operiamo.
Sarebbe auspicabile che i gestori di rete mobile unificassero le reti radiomobili, così da abbassare i costi eliminando le "BTS gemelle", e riducendo anche le emissioni di onde radio non ionizzanti; ma questo, mi rendo conto, è difficilmente attuabile, poichè ogni gestore fa della sua rete più o meno estesa, più o meno affidabile il suo punto di forza.
Una novità in questo campo, però, c'è: la fusione delle due compagnie telefoniche "H3G" e "Windi" ha consentito in parte di ottenere l'unificazione delle reti, essendosi fuse ed avendo dato origine alla "Windtre".
Infatti già dal mese di maggio tutti i clienti "H3G" possono usufruire del roaming nazionale sulla rete "Wind" sia in "G, che in 3G, che in 4G.
L'attivazione del roaming procede a tappe, in blocchi di regioni, e per la Sicilia l'attivazione è prevista dal 22 al 31 maggio; cioè da lunedì prossimo.
Il vantaggio per gli utenti "H3G" sarà quello di avere la copertura radiomobile più estesa e capillare d'Italia.
Ma non avverrà lo stesso per i clienti "Wind": infatti questi ultimi dovranno attendere l'integrazione delle due reti radiomobili per poter utilizzare anche le BTS della ex "H3G".

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