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La manutenzione del territorio

In tutti questi anni di "post" in questo blog ho scritto e riscritto sulla manutenzione del territorio, sugli incendi e sulle esondazioni dei fiumi.
Oggi riporto ciò che scrivevo il 17 luglio 2013, esattamente quattro anni or sono, dopo un incendio sviluppatosi nella collina di Vampolieri (Acitrezza/Acicatena), che rimane quanto mai attuale dopo gli incendi di questi giorni.

Su LA SICILIA di lunedì c'era un articolo sull'incendio della collina di Vampolieri, ad Acitrezza.
Questo incendio, così come tantissimi altri, non discende solo dalla follia piromane di quale persona, ma discende soprattutto dall'abbandono delle campagne.
E di ciò non possiamo non darne atto, ma al contempo non possiamo sottacerne le cause che essenzialmente sono:
  • scarsa attenzione della politica alla conservazione del paesaggio
  • scarsa attenzione della politica alla conservazione di un reddito per gli agricoltori
  • abbandono del territorio per il mancato ricambio generazionale
  • abbandono del territorio per l'azzeramento dei redditi
  • abbandono del territorio per l'esasperazione della tassazione diretta ed indiretta
Insomma: gli agricoltori effettuano una manutenzione del territorio sia in inverno, regimando le acque con opportuni modellamenti dei terreni e con opportune opere di sgrondo, che d'estate con le lavorazioni ai terreni.
Mancando gli agricoltori manca tutta l'attività che garantisce che l'intero territorio venga presidiato.
Ma forse ... alla politica ... di qualunque colore ... ciò non interessa ...


Commenti

  1. Dott. Vigo condivido a pieno la sua analisi, e credo pure che il mondo dell agricoltura abbia bisogno di essere rappresentato meglio di come e stato fatto ad oggi. forse questo è colpa anche della eccessiva frammentazione del settore agricolo, non trova?
    Saluti Michele

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