mercoledì 17 aprile 2019

La prescrizione fitosanitaria - siamo all'anno zero


Da ieri è scattato l'obbligo della ricetta elettronica per i veterinari, ricetta già obbligatoria da anni ed anni.
E noi agronomi?
Nonostante i tentativi fatti in Sicilia, ricordo a tutti il comma 82 dell’art. 127 della Legge Regionale 28 dicembre 2004, n. 17, che prevedeva "Nella Regione siciliana la commercializzazione al dettaglio e l'impiego di prodotti fitosanitari, coadiuvanti e concimi, come regolamentati dalla legislazione vigente, è consentita esclusivamente previo rilascio di prescrizione da parte di dottori agronomi abilitati all'esercizio della professione ed iscritti in apposito elenco, istituito presso le aziende unità sanitarie locali competenti per territorio. L'istituzione e la tenuta dell'elenco è disciplinata da apposito decreto del Presidente della Regione adottato di concerto con l'Assessore regionale per la sanità e con l'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, da emanarsi entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge. Le aziende unità sanitarie locali sono autorizzate a stipulare apposite convenzioni con i dottori agronomi iscritti nell'elenco di cui al presente comma per l'espletamento delle attività connesse al rilascio della prescrizione dei prodotti di cui trattasi. Ciascuna prescrizione è soggetta al pagamento di un ticket di euro 2,00 secondo quanto stabilito dal decreto di cui al presente comma, il quale prevede, altresì le modalità per il rilascio delle prescrizioni, nonché lo schema delle convenzioni, ivi compreso l'importo dovuto dall'AUSL per il servizio reso in convenzione".
Quindi la nostra Regione era "avanti", ma come sempre, però, sulla carta...
Ho tentato, quando ero Presidente della Federazione Regionale, di rimettere in moto questa norma, ma fra spostamenti di Dirigenti ed il tempo che passava non se n'è fatto nulla.
E adesso che è in revisione il PAN ... sarebbe il caso di inserire l'obbligo della ricetta per l'acquisto dei fitofarmaci, e fa ritornare nelle campagne i nostri colleghi, ridurre gli sprechi (ed i costi) dei trattamenti fitosanitari e avere un maggior rispetto per l'ambiente, ma anche per i consumatori dei prodotti ortofrutticoli.

1 commento:

  1. Attendiamo fiduciosi anche noi l'avanzamento della revisione del PAN. Ne parleremo a tempo debito sui nostri portali http://www.agronotizie.it http://www.fitogest.com e https://quadernodicampagna.imagelinenetwork.com

    RispondiElimina