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Sulla inutilità del "Fondo nazionale agrumicolo", 4° puntata

Come se non bastassero le cose che ho già scritto nei giorni scorsi a dimostrare l'inutilità del "Fondo nazionale agrumicolo", all'art. 4 del Decreto si legge l'inverosimile, sempre con quei 10 milioni di euro ... una sorta di "favola nel mondo dei sogni" 

(in copia/incolla):
Sostegno al reimpianto agrumeti 
1. Le risorse di cui all'art. 3, comma 2, lettera a) sono destinate a favore delle imprese  agrumicole  associate  ad  organizzazioni  di produttori riconosciute ai sensi del regolamento (UE) n. 1308/2013, ovvero  che  si  impegnano  ad   essere   associate   alle  medesime organizzazioni entro il 30 settembre 2019. 
2. Per beneficiare del sostegno le imprese di cui al comma 1 devono procedere all'espianto di agrumeti esistenti colpiti dal virus  della tristeza e dal mal secco ed al reimpianto, nella relativa superficie, con portainnesti che producono effetti di tolleranza al  CTV  di  cui all'allegato n. 1  al  presente  decreto,  nonche'  con  le  varieta' previste dai disciplinari DOP/IGP approvati e riconosciuti. 
3. Il sostegno alle spese di cui al comma 2) e'  determinato  nella misura  massima   dell'80%   del  costo   sostenuto   opportunamente documentato  e  comunque  nei  limiti  di  spesa  stabiliti  per   le operazioni medesime nel decreto ministeriale n. 5927 del  18  ottobre 2017 e successive modifiche ed integrazioni e nel documento  allegato alla circolare ministeriale n. 5928 del 18 ottobre 2017 e  successive modifiche ed integrazioni. 
4. Il sostegno di cui al comma 3 e' concesso nell'ambito e  con  le regole stabilite per  il  regime  di  aiuti  de  minimis  di  cui  al regolamento (UE) n. 1408/2013  della  Commissione,  del  18  dicembre 2013, cosi' come modificato dal regolamento (UE) n. 316/2019.  
5. Il sostegno di cui al comma 3 e' prioritariamente assegnato alle imprese  agrumicole  associate  ad  organizzazioni   di   produttori riconosciute esclusivamente per il gruppo di prodotti «agrumi» di cui al codice NC 0805, secondo le modalita' stabilite nel decreto di  cui al successivo comma 9. 
6. Nel caso in cui le richieste di cui  al  comma  3)  superano  le risorse finanziarie disponibili il relativo  sostegno  sara'  ridotto proporzionalmente. 
7. Le domande di aiuto per il sostegno di  cui  al  comma  3)  sono presentate ad AGEA organismo pagatore  dai  produttori  di  cui  alla comma 1). 
8. L'AGEA provvede all'esame  delle  relative  domande,  alla  loro istruttoria e alla successiva liquidazione  degli  aiuti  avvalendosi delle procedure gia' in atto per l'OCM ortofrutta. 
9. Con successivo decreto del Capo del Dipartimento delle politiche europee ed  internazionali  e  dello  sviluppo  rurale,  da  emanarsi entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione del presente decreto, sono determinati i criteri e le modalita' di attuazione del  presente articolo.

In buona sostanza a leggere questi comma dell'art. 4 parrebbe che finalmente il Ministero "abbia messo mano" alla problematica del virus della tristezza degli agrumi, ma ... il tutto sempre con quei 10 milioni di euro, che servono a ben altro, a leggere l'art. 1 ...

... domani continua ...

Commenti

  1. Asso vince, asso perde.
    Asso vince, asso perde...

    Dov'è l'asso?

    Aih Aih Aih .... Agrumicoltore mio
    hai perso tutto! 😂

    RispondiElimina

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