Tuesday, December 11, 2018

Missione a Bruxelles 6° puntata

Al secondo punto dell'OdG le previsioni di mercato per l'annata agrumicola 2018/2019, descritta con l'ausilio di slide da  Eric Imbert (CIRAD).

Per quanto riguarda il pompelmo c'è da segnalare un grosso deficit di produzione sull'area del Mediterraneo. In Turchia ci sarà una flessione del 14%; in Florida ci sarà un piccolo aumento dopo l'uragano Irma, e nel Texas aumentano i volumi avviati verso l'Unione Europea. In generale c'è un + 37% rispetto all'anno scorso.
Per il limone si prevede un aumento del 13% dei quantitativi, e contestualmente aumentano anche i prezzi industriali 
Per i piccoli frutti si prevede un aumento generale del 26%, per le produzioni del Marocco un aumento del 13% e per le produzione dell'Israele e della Turchia, che però quest'anno ha una produzione con calibri piccoli 
Per le arance si prevede un aumento del 9% rispetto alla media Europea; in Egitto una stabilità delle produzioni perché ancora non sono entrati in produzione tantissimi impianti, e un + 25% sul Marocco.
L'Egitto rimane sempre un "sorvegliato speciale", a causa dei grandi investimenti realizzati negli ultimi anni.
Praticamente in Egitto stanno vivendo in nostri anni '65/70, grandi ricavi dalla agrumicoltura, tutto a futuro nocumento delle produzioni dell'area mediterranea.




Quanta acqua c'è negli invasi siciliani?

Dopo le piogge di ottobre e novembre, quanta acqua c'è negli invasi siciliani?
A questa domanda la risposta arriva dall'Osservatorio delle Acque, che qualche giorno fa ha pubblicato la tabella con tutti i volumi di invaso al 1° dicembre; lo che trovate qui sotto.
Oltre alla tabella l'Osservatorio delle Acque ha pubblicato un commento, che riporto "in copia/incolla".

Osservatorio delle Acque - Regione Siciliana
La tabella dei volumi disponibili presso i principali invasi siciliani all'inizio del mese di dicembre, appena pubblicata sul nostro sito, mostra il grande incremento di risorse idriche reso possibile dalle abbondanti piogge dei primi giorni del mese di novembre.
Complessivamente l'incremento di volumi in un mese è stato di quasi 144 Mmc, circa il 40% in più rispetto al mese precedente, valore che risalta particolarmente se confrontato con quanto avvenuto nell'anno precedente, quando nello stesso periodo le risorse disponibili addirittura diminuirono di 6,83 Mmc.
L'incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che fu caratterizzato da una grave siccità autunnale, è stato di circa 232 Mmc, con un incremento del'89% in un anno.
Come si accennava, sono stati gli eventi ripetuti e spesso eccezionalmente intensi dei primi giorni del mese a dare il maggior contributo a questi incremento, tanto che, a titolo di esempio, l'Invaso Rosamarina in soli tre giorni, tra l'1 e il 4 novembre, ha accumulato oltre 35 Mmc.
Su diversi invasi è stata raggiunta la quota massima autorizzata, determinando così la necessità di rilasciare i volumi in eccesso.
Restano invece ancora relativamente deficitari i volumi dei maggiori invasi della Sicilia Orientale (Pozzillo e Ogliastro), anche se la prospettiva di precipitazioni intorno alla norma nei mesi invernali lascia sperare in ulteriori significativi incrementi prima della stagione irrigua.


Monday, December 10, 2018

Missione a Bruxelles, 5° puntata

Iniziata la riunione, dopo i saluti del Presidente, si è passati a discutere i vari pundi all'OdG, quindi alla relazione di Eric Imbert (CIRAD) sull'andamento delle produzioni agrumicole  nell'annata 2017/2018.

I prezzi sono stati soddisfacenti a causa di una generale riduzione delle produzioni 
La campagna spagnola dei piccoli frutti era insoddisfacente nei quantitativi 
Il Marocco continua ad aumentare la propria presenza sul mercato comunitario soprattutto sui piccoli frutti e piccoli agrumi tardivi 

Gli arrivi dal Sudafrica sono continuati perché hanno piantato circa 9000 ettari di piccoli agrumi 
Nel Mediterraneo sono aumentate le clementine precoci, infatti dal 2014 al 2018 si sono impiantate circa 100 mila piantine in più e c'è una grande preoccupazione sulla quantità di questi piccoli agrumi tardivi 
Per quanto riguarda il prezzo delle arance è aumentato di circa l’8% e i volumi sono stati inferiori all’annata precedente, anche con un inizio campagna negativo
L'Egitto è una grande preoccupazione perché continuano ad avere sempre con grandi volumi di agrumi, ed ha aumentato il proprio quantitativo introdotto nel mercato comunitario da 48 a 100 mila tonnellate
E l'Egitto contrasta la Spagna oltre che l'Italia e il Portogallo per la manodopera meno costosa, per la svalutazione della propria lira e per la continua crescita di ettari, infatti è l'ultimo anno sono stati piantati circa 8000 ettari, e la superficie complessiva e adesso di circa 130.000 ettari, anche se qualche altra fonte sostiene che adesso gli ettari sono intorno ai 155.000

Il pompelmo ha avuto un piccolo incremento di produzione, ma un innalzamento del prezzo circa il 46% perché in Florida hanno avuto molti problemi sia per l'uragano Irma e sia per l’HLB
La Turchia è tornata a produrre normalmente pompelmo, mentre il Brasile diserta il mercato dell'Unione Europea mandando i pompelmi in Cina, in Giappone e negli Stati Uniti d'America
Il consumo di pompelmo cala nei paesi europei momentanei paesi dell'Est 

Limone
il prezzo è stato molto buono: è aumentato mediamente del 3% 
Il mercato del limone è quello che si sviluppa di più a livello mondiale e continua ancora la sua crescita 
Sono stati impiantati in Spagna 2 milioni di piante e 1 milione di piante in Italia 
Ci sarà ancora un aumento dei consumi sia per il fresco che per la trasformazione e i prezzi rimangono molto interessanti 

A questo punto la Spagna fa una domanda perché hanno avuto una campagna molto complicata con prezzi bassi anche per il ritardo della maturazione per i cambiamenti climatici e vuole sapere quali sono i volumi che dall'emisfero sud di piccoli frutti arrivano nelle Unione Europea e anche per questo tendono a piantare varietà tardive 

La Colombia è uno dei paesi emergenti per mandarini e in Bolivia iniziano a piantare i limoni 







Agea - Disciplina e controlli sul Sostegno accoppiato


Pubblico la Circolare AGEA.95272.2018 del 6 dicembre 2018
Art. 52 del Reg. (UE) n. 1307/2013: Sostegno accoppiato. Disciplina e controlli per la campagna 2018.

Sunday, December 9, 2018

Quando l'Europa ce la sogniamo

Venerdì scorso, mentre percorrevo la strada che da Caltanissetta riporta a Catania, o meglio: mentre percorrevo la strada statale 640, visto che da anni ed anni la vecchia strada di raccordo con l'autostrada Catania - Palermo è dismessa per lavori della costruenda autostrada (lavori infiniti), mi imbatto in una deviazione, che per fortuna non interessava il mio percorso.
Una strada statale interrotta, del tutto. E' la strada statale n. 640 diramazione per Pietraperzia.
L'interruzione di questa strada obbliga a fare un percorso più lungo di "soli" 13 chilometri in più.
E poi, però, da Napoli a MIlano c'è Italo treno o Freccia Rossa, o da Venezia a Torino un'autostrada che ce la sogniamo qui in Sicilia.
E l'Europa ce la sogniamo!

Etna in eruzione - momenti spettacolari

La telecamera termica dell'INGV mostra l'Etna in eruzione, proprio mentre scrivo questo post.
E l'Etna, lo sappiamo tutti, non si ferma mai.
Pubblico qualche foto bellisisma, prelevata dal gruppo Facebook "I love Etna & ...", che vi invito a seguire
E ringrazio alcuni molto attivi: Roberto Viglianisi, Gianni Pennisi, Alfio Landro, Francesco Tomarchio, e tantissimi altri.



In arrivo freddo e piovaschi in Sicilia

Ormai l'inverno è alle porte, e con l'inverno arriva il freddo.
Da qualche giorno, infatti, abbiamo assistito ad un calo delle temperature; ma da oggi e fino a fine settimana le temperature saranno ancora in ribasso. 
Il meteogramma previsionale riporta piogge leggere nella giornata di giovedì.

Saturday, December 8, 2018

Osservatorio prezzi agrumi

Tempo d'arance ... tempo di far ritornare la tabella con i prezzi di agrumi praticati nelle campagne, con raccolta a carico degli acquirenti, e prezzo a "scendialbero".
Tralascio i prezzi praticati da speculanti senza scrupoli e da "rampanti" commercianti affacciati sul mercato da qualche anno o da nemmeno un decennio.
Trovate a destra la tabella, che aggiornerò costantemente.

Buongiorno Cimò - il flop della Misura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020, 5° puntata

#buongiornocimò
Mi hanno chiesto ripetutamente "ma tu cosa avresti fatto se fossi stato l'Assessore all'Agricoltura?".
Le risposte sono due:
- la prima se lo fossi stato durante l'emissione del bando o a bando appena aperto
- la seconda se lo fossi stato a Bando chiuso, con le domande già introitate.

Seconda risposta
Avrei immediatamente sospeso i Bandi 4.1 e 6.1; avrei chiamato tutti i componenti attivi intorno ad un tavolo, dagli Ordini Professionali alle rappresentanze sindacali e, fatti salvi tutti i progetti introitati, avrei invitato tutti i professionisti a rivedere i progetti con le sole parti riguardanti gli investimenti veri e propri (nuovi impianti arborei, reimpianti, invasi per la raccolta idrica, impianti di irrigazione)  ed avrei fatto eliminare dal computo degli investimenti tutto ciò che di fantasioso ci hanno fatto inserire per raggiungere i punteggi, dalle galline, agli impianti fotovoltaici, alle attrezzature per la chiusura della filiera, alla sistemazione dei fabbricati per ridurre il consumo di suolo ecc...
Solo investimenti produttivi; punto.
Poi avrei ragionato su un contributo del 50% per tutti, ma avrei tenuto il tetto massimo per progetto non superiore a 350/400 mila euro, così che i beneficiari diventassero effettivamente molti, si sarebbe data risposta a tutto il territorio, e non una risposta puntiforme come quella attuale.
Insomma ci sarebbe voluto un pò di coraggio, ma avremmo apprezzato tutti, nessuno escluso, e finalmente ci saremmo scrollati di dosso tutta la pesantezza del PSR targato Cimò!

Missione a Bruxelles, 4° puntata

E dopo il viaggio domenicale, ecco che lunedì 19 novembre mattina ci ritroviamo tutti qui, un'altra volta, tutti i componenti del gruppo esperti agrumi.
Per l'Italia io, delegato da Confagricoltura nazionale (COPA - COGECA), e Salvo Laudani, delegato da Freshfel. Poi delegati da Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro e quest'anno per la prima volta anche la Croazia. Assente la Francia.
Quest'anno il pass è arrivato, per la prima volta, via email, quindi nessuna registrazione all'help desk, ma solo l'emissione del badge, dopo la letture del pass al lettore ottico.
Tutti seduti, interpreti compresi, ed iniziano i lavori, con l'ordine del giorno che pubblico qui sotto.




Agea - Pagamenti saldi Domanda Unica 2018

Pubblico la Circolare AGEA.95222.2018 del 6 dicembre 2018

Pagamenti saldi Domanda Unica 2018

Friday, December 7, 2018

Buongiorno Cimò - il flop della Misura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020, 4° puntata

#buongiornocimò
Mi hanno chiesto ripetutamente "ma tu cosa avresti fatto se fossi stato l'Assessore all'Agricoltura?".
Le risposte sono due:
- la prima se lo fossi stato durante l'emissione del bando o a bando appena aperto
- la seconda se lo fossi stato a Bando chiuso, con le domande già introitate.

Prima risposta - se fossi stato Assessore a bando in emissione o appena aperto

Innanzi tutto, verificate le varie criticità emerse durante gli incontri sul territorio, ma soprattutto mosse dalla Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia, mi sarei fermato, mi sarei messo a discutere e mi sarei reso conto di ciò che si stava mettendo in atto: un Bando che era nato male, malissimo e che sarebbe proseguito malissimo.
Beh ... l'assessore Cracolici ebbe "tutti gli input del mondo", ma non ne tenne conto.
Anche il dott. Gaetano Cimò venne più volte interessato sulle criticità ed incongruenze del Bando, ma niente da fare: si è andato avanti.
E che dire delle 4 richieste di ritiro Bando che l'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Catania fece allorquando il Bando non era ancora aperto e quando ancora non vi era nessuna istanza presentata al portale SIAN?
Cosa fece l'Assessorato? Nulla.
Eppure si era in tempo, ma ... niente da fare, migliaia e migliaia di parole buttate al vento; oggi, purtroppo, dobbiamo dire "avevamo ragione, il bando andava ritirato a suo tempo", ed ammettere di aver sbagliato!

... domani continua ...