mercoledì 2 gennaio 2019

Sulla fatturazione elettronica, 3° puntata

Da ieri, ormai, è obbligatoria l'emissione della fattura elettronica, spauracchio dei più.
Anche io avevo visto la fatturazione elettronica come una cosa molto complicata anche se, sicuramente, si sarebbe potuta rendere molto più snella.
In realtà "studiandoci" un pò la fatturazione elettronica non è poi quel mostro che sembrava, debbo ammetterlo! Di mostro rimane il Metafert ed il WebPSA ...
Nella prima "puntata" avevo scritto che ci sono sistemi a pagamento e sistemi elettronici.
Descriverò brevemente i sistemi a pagamento oggi, perchè voglio lasciare più spazio per la descrizione di quelli gratuiti, che spero vengano utilizzati da molti.

I sistemi di fatturazione a pagamento consentono di effettuare la fatturazione tramite un apposito software o tramite una piattaforma web, all'interno dei quali inserire i propri dati, i dati del cliente, la descrizione oggetto della fattura, l'importo imponibile e l'eventuale percentuale delle casse di previdenza, o eventuali rimborsi spese non soggetti a tassazione.

La conservazione delle fatture emesse avviene nel server della società con la quale si stipula il contratto e le fatture vano conservate per 10 anni.
Ne consegue che ... praticamente uno "si sposa" con il gestore delle fatture elettroniche.
Il costo dei servizi a pagamento è variabile e discende anche dalle quantità di fatture emesse/ricevute, e dallo spazio che si occupa sul server.

Ma quanto costano questi servizi, è la domanda "pratica" che viene posta sempre?
Da poche decine di euro a centinaia di euro all'anno; da 24,00 a 500 euro/anno + IVA, a seconda del numero di fatture da gestire e conservare.
Ci sono una miriade di società, quali Aruba, Namirial, Danea, Infocert, Archivist, Fattura PA, Fatture in Cloud, Register, e potrei stare qui a scrivere per ore ed ore, tutte ottime società, ed ognuna delle quali con un proprio sistema; le società che propongono il servizio sono veramente centinaia e centinaia.

Qualora si voglia, quindi, aderire ad un servizio a pagamento, si dovrà tener conto di queste variabili, che incideranno ovviamente sul prezzo d'uso annuale del servizio stesso:
- canone annuo "flat"
- canone annuo "a consumo" (per ogni fattura emessa/ricevuta)
- costo dei "rinnovi annui"
- numero di fatture incluse nel canone "flat"
- numero Gb di spazio sul server per la conservazione decennale delle fatture

Prima, quindi di decidere se utilizzare un servizio gratuito o a pagamento, e prima di effettuare la sottoscrizione di un servizio, spinti dalla necessità di mettersi in regola, controllate bene quale sia il servizio che più vi si addice, perchè poi rischiate di "sposarvelo".

In ultimo oggi vorrei ricordare quali sono i servizi che dovrete avere per la fatturazione elettronica:
- creazione fatture
- invio fatture
- registro anagrafiche clienti
- caricamento fatture in formato XML
- ricezione fatture in formato XML
- conservazione decennale delle fatture

... domani continua ...

Nessun commento:

Posta un commento