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Il disegno di Legge sui Consorzi di Bonifica - 4° puntata - l'accorpamento ...

 

Pubblico oggi l'art. 4 del disegno di legge del riordino dei Consorzi di Bonifica.
Francamento non comprendo questo accorpamento, poichè le zone accorpate non sono omogenee e anche le acque di provenienza di alcuni bacini/dighe/invasi provengono da bacini imbriferi del tutto diversi e vanno distribuite su comprensori ben diversi e anch'essi non omogenei.
La "razionalizzazione" con accorpamenti in questo caso, lo abbiamo visto nel passato, non ha funzionato, anzi è stata deleteria.
Basti pensare all'accorpamento del Consorzio Alto Simeto con quella della Piana di Catania o, ancora peggio, al Consorzio Pantano di Lentini con quello del Lago di Lentini, o addirittura fallimentare (a causa dei debiti) del Consorzio Paludi Lisimelie con il Lago di Lentini.
Accorpamenti che hanno affossato ogni qualvolta il Consorzio a cui venivano annessi ... ma forse i "giovani" deputati tutte queste cose non le sanno ... ed i consulenti "più anziani" non le ricordano ..

Mah!
    

 Art. 4.

            Comprensori di bonifica e di irrigazione


       1.  Il territorio regionale non montano è classificato

     territorio di bonifica e irrigazione.


       2.  Al  fine di formare unità idrografiche omogenee  e

     funzionali  alla  gestione dei relativi  interventi,  il

     territorio  regionale è suddiviso in quattro comprensori

     di  bonifica e di irrigazione, che accorpano gli  ambiti

     territoriali dei soppressi consorzi di bonifica,  i  cui

     confini sono definiti come segue:


       a)  comprensorio  Sicilia nord  orientale  (superficie

     8.538  kmq):  dal bacino del fiume S. Leonardo,  n.  093

     (Lentini  e  bacini  minori fra Lentini  e  Simeto),  al

     bacino del fiume Tusa, n. 024, e bacini minori fra  Tusa

     e Pollina, n. 025;


       b)  comprensorio Sicilia nord occidentale  (superficie

     7.484  kmq): dal bacino del fiume Pollina,  n.  026,  al

     bacino  del fiume Magazzolo e bacini minori inclusi  fra

     Magazzolo e Platani, n. 062;


       c)  comprensorio  Sicilia  sud  orientale  (superficie

     4.713  kmq):  dal bacino del fiume Rizzuto,  n.  074,  e

     bacini  minori fra Imera Meridionale e Rizzuto, n.  073,

     al  bacino del fiume Anapo, n. 091, e bacini minori  fra

     Anapo e Lentini, n. 092;


       d)  comprensorio  Sicilia sud occidentale  (superficie

     4.692  kmq): dal bacino del fiume Platani,  n.  063,  al

     bacino del fiume Imera meridionale, n. 072.


       3.  Per  l'esercizio  delle  funzioni  in  materia  di

     bonifica  e  di  irrigazione, per ogni  comprensorio  di

     bonifica  e  di  irrigazione  di  cui  al  comma  2,   è

     istituito un consorzio di bonifica e di irrigazione,  di

     seguito  consorzio, ente pubblico economico a  carattere

     associativo,  la cui azione è informata ai  principi  di

     efficienza,    efficacia,   economicità,    trasparenza,

     sussidiarietà  ed  equilibrio di  bilancio,  secondo  le

     disposizioni  della  presente  legge,  della  disciplina

     speciale di settore e del rispettivo statuto.

Commenti

  1. dobbiamo andare a cercare queste soggetti prima di arrivare a governare cosa facevano prima di insediarsi a dettare legge . credo che la cosa più assurda affidare un settore strategico er la sicilia in materia economica non debba finire nei mani di soggetti incompetente . e sono convinto che dietro ciò c'è la mani di chi sta cercando di smembrare queste ente vitale (perchè hanno capito che il settore del acqua molto prezioso dell'oro ). privatizzarlo è una bella fortuna di piccioli . questo ddl dietro c'è una consulenza cattiva e senza coscienza .dott , ma cosa vuole che sia . che se abbiamo una volta uno nel regione con l'auto blue accompagna il gatto al veterinario , l'altro nuovo con la a6 accompagna cani e porci a spesa mia , e vuole che diventerà bellissima ma per favore . buona giornata .

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