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E l'Etna riempì di cenere buona parte del territorio

Con alcune bellissime foto riprese ieri da Roberto Viglianisi , mostro cosa succede in alcuna parte del nostro territorio ad ogni "sbuffata" dell'Etna. Cenere, lapilli, "pietrame" di ogni dimensione e forma piovono su tutto il territorio, intasando caditoie, "spalmandosi" sui tetti, sulle terrazze, ma anche su tutti i frutteti, agrumeti e ortaggi. Certo lo spettacolo è assicurato, ma i danni restano solo ed esclusivamente "in capo" a chi li riceve, senza alcuna possibilità di alcun risarcimento. Del resto "la lezione" l'abbiamo imparata nel 2002, quando i danni furono immensi e nessuno, dico nessuno, mosse un dito per poter risarcire migliaia di aziende agricole danneggiate da quella lunga, lunghissima, eruzione che iniziò il 28 ottobre 2002 e terminò a metà gennaio del 2003. Godiamoci queste foto, ci resta questo.

Ministero Politiche Agricole senza nemmeno un tecnico

  Il Ministero per le Politiche Agricole è retto da un ing. edile, sen. ing. Stefano Patuanelli, ed i sottosegretari sono: - sen. dott. Gian Marco Centinaio, già ministro, laureato in scienze politiche, con un passato di "Responsabile della gestione e del business vs le agenzie di viaggio dislocate sul territorio del nord Italia" e di " Impiegato presso BANCA MEDIOLANUM S.p.A. con il ruolo di Operatore Bancario Telefonico", si legge sul suo curriculum vitae ( https://bit.ly/37U0ZM4 ) - sen. dott. Francesco Battistoni, laureato in Scienze Politiche, nel 2010 per tre (3) mesi assessore all'agricoltura della regione Lazio Punto, e a capo.

Aggiornamento coronavirus

  Purtroppo dopo un anno dall'esplosione del coronavirus siamo ancora qui a guardare dai con numeri elevati di contagi. Ieri 18.916 nuovi contagiati, di cui 578 in Sicilia. E però quando andiamo in giro molte persone sono con la mascherina abbassata sotto al naso, o sotto al mento, o non ce l'hanno proprio. Sarei curioso di conoscere il numero di verbali elevati in tutta Italia, ma anche in Sicilia ...

Siccità Sicilia - acqua dove sei che non ti vedo

Non piove. Non sono previste piogge nei prossimi giorni, e le medie annuali sono disattese. Le uniche piogge importanti sono state quelle di novembre, troppo concentrate, che hanno riempito in parte gli invasi della Sicilia, ma che non hanno "ricaricato" falde e non hanno accompagnato le colture irrigue almeno fino alla primavera. Già da un mese si irrigano gli agrumeti, gli ortaggi, la patata in particolare, ma anche i carciofi ... e della siccità nessuno ne parla. Ah ... se fosse accaduto al nord Italia, fiumi di parole, fiumi di interviste, immagini e proclami di disastri. Nel frattempo il nostro assessore ragioniere ... del problema acqua non vedo se ne interessi ... del resto lui a mare ne vede tanta e, quindi, non vede (e non conosce) il problema dell'acqua nelle campagne!

I volumi delle acque invasate in Sicilia al 1° febbraio

 L'autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia ha pubblicato i dati dei volumi di acqua invasati nelle dighe (e laghi) siciliani, che riporto qui in formato grafico. Dati sconfortanti, che attestano un siccità, di cui ahimè nessuno parla ...

Coronavirus - ancora dati in crescita

 Ancora dati in crescita per il coronavirus: ieri in tutta Italia altri 20.499 contagi, di cui 542 in Sicilia. Nella nostra regione, dall'inizio della pandemia questi so i dati rilevati: Palermo 42.904 Catania 41.323 Messina 19.648 Trapani 10.578 Siracusa 10.427 Ragusa 8.284 Caltanissetta 6.860 Agrigento 6.003 Enna 4.369 Complessivamente i decessi in tutta Italia sono stati 97.227, di cui 4.060 in Siiclia.

Lettera da una arancia mai mangiata

  Lettera da una arancia mai mangiata. Caro dottore Vigo, le scrivo da terra, da dove sono caduta a causa dell'inerzia commerciale che si sta abbattendo in questi giorni, ed anche a causa della totale indifferenza della politica siciliana. Già, lei non sa chi sono: sono un arancia tarocco, sa ... di quelle rosse, quelle IGP, quelle che l'AIRC utilizzava per la campagna delle Arance della Salute, quelle che ... di antociani ne abbiamo da vendere (nulla a che vedere con le mie lontane parenti di Ribera). Ecco sono quella, quell'arancia. Le scrivo perchè ancor in fiore speravo che qualche massaia mi acquistasse, mi portasse a casa, mi coccolasse, e poi mi aprisse a spicchi, affondando i denti nella mia meravigliosa polpa rossa, piena di antociani, piena di vitamina C, piena di fibre.  Io che speravo di essere gustata da una massaia allettata dai miei colori, allettata dagli effetti benefici, allettata dalla vitamina C (contro le influenze varie...). . Insomma ero un frutto inv

Coronavirus - contagi nuovamente in salita

Non appena si allenta l'attenzione, ecco che ... i contagi ripartono, e così anche dopo l'apertura delle scuole, dove l'afflusso dei ragazzi crea, vuoi o non vuoi, situazioni pericolosissime di contagi. Ed ecco che ieri in tutta Italia i nuovi contagi sono 19.886, di cui 542 in Sicilia. E con i vaccini a che punto siamo? Un disastro. Dal 31 dicembre, ovvero in 57 giorni sono state effettuate solo 3.950.725 somministrazioni, di cui solo 1.362.859 con il "richiamo". Così facendo ci vorranno due anni e mezzo per effettuare la prima dose di vaccino, e quasi sette anni per vaccinare tutti con la seconda dose di vaccino. Ad oggi è pari al 6,58% la percentuale degli italiani a cui è stata somministrata la prima dose del vaccino ed è pari al 2,27% la percentuale degli italiani a cui è stata somministrata anche la seconda dose del vaccino. Non ci siamo per niente. Nel frattempo l'Israele ha già vaccinato il 55% della sua popolazione.

I mesi passano ... e le arance cadono ...

 Prosegue la strana annata per le arance siciliane, "colpite" da uno strano destino, quello di cadere a terra per problematiche varie, fra cui il caldo eccessivo di fine 2020, le piogge continue di novembre 2020, i venti forti di dicembre e gennaio, diverse gelate e .. una GDO che fa il bello ed il cattivo tempo ...

Etna a notti alterne

Le notti alterne dell'Etna, con fontane di lava e spettacolo magistralmente fotografato da moltissimi amatori del vulcano, come Roberto Viglianisi e Gianni Pennisi , di cui pubblico anche oggi alcune foto.