31 gennaio, 2023

Siccità Sicilia - fermate quel burocrate, 5° puntata

Oggi, sempre a causa della "letterina d'amore" che il Genio Civile di Catania sta mandando a chi chiede l'attingimento dai propri pozzi, letterina che riporta "decisioni dall'alto" a cui il Genio Civile deve sottostare, faccio l'esempio del fabbisogno irriguo limitato a 0,3 litri al secondo per ettaro.
Mi rendo conto che per quest'altra "folle" decisione dovrò utilizzare non una, ma tre "puntate".
Oggi mi soffermo su 0,3 litri/secondi/ettaro tal quale.
Ma se da un pozzo, non importa quale sia la portata che da esso posso emungere e per la quale nei decenni sono stato autorizzato ad emungere, posso utilizzare solo 0,3 l/s/ha, e dovendo "soggiacere" alle folli decisioni dell'Autorità di Bacino che limita ad 1/l/s l'emungimento complessivo, quanti ettari di un agrumeto potrei irrigare? (dico potrei, e poi scrivo perchè)
Se la matematica non è una opinione con un litro al secondo massimo disponibile (per le folli restrizioni dell'Autorità di Bacino) posso irrigare (anzi potrei) ha 3.30.00 di agrumeto.
E tutto il resto? Chi ci pensa? Lo facciamo "siccagno", come ignorantemente suggeriva un ex assessore (con la a minuscola) regionale all'Agricoltura?
Quindi chi ha aziende di 10, 20, 30, 50 ettari e dispone di un solo pozzo, secondo questi burocrati ne irrigano solo ha 3.30.00?

E se, però, facciamo i pignoli, visto che nel corso dell'anno 2022 si è irrigato per ben dieci (10) mesi, anche gli stessi ha 3.30.00 sono "troppi", perchè quella portata di un (1) litro al secondo la devo considerare solo per sette (7) mesi.

Ma lasciate lavorare le aziende agricole, invece di ammazzarle ogni giorno con decine e decine di adempimenti inutili, costosi e fastidiosi!

Fermate quel burocrate

30 gennaio, 2023

Siccità Sicilia - fermate quel burocrate, 4° puntata

Ieri ho pubblicato una tabella che ho estrapolato da una "letterina d'amore" (leggasi lettera folle) trasmessa ad un agricoltore dal Genio Civile di Catania, che altro non ha fatto che applicare quanto "dall'alto" gli viene imposto, ovvero queste FOLLI riduzioni dei fabbisogni irrigui per alcune colture.
Facciamo un esempio con gli agrumi, che sono alla piana di Catania le colture più presenti e di cui un pò tutti ci occupiamo, tecnici e non.
Oggi "esploriamo" il periodo irriguo degli agrumi.
Ebbene, 7 mesi è il periodo irriguo che viene concesso per l'attingimento dalle falde acquifere.
Innanzi tutto: ma queste cose "blindate a monte" chi le scrive? chi se le inventa?
Se in quegli uffici palermitani ci fosse uno, uno solo, che avesse un qualsiasi appezzamento di terreno saprebbe che non si può blindare il periodo irriguo.
Prendiamo come esempio l'anno 2002: a causa della siccità dell'anno precedente, si iniziò ad irrigare a metà febbraio 2002 e si terminò a metà gennaio 2023. Totale 11 mesi!
Ma andiamo ai giorni nostri: negli agrumeti si irriga dal mese di febbraio 2022 e, tranne uno stop da fine ottobre e fino a metà dicembre, si è continuato ad irrigare, certo nel periodo invernale con volumi e turni assai ridotti.
Fino alla settimana scorsa, prima delle (assai scarse) piogge, negli agrumeti si irrigava.
Quindi secondo quel burocrate estensore delle nuove "regole irrigatorie" gli agrumeti si irrigano al massimo da aprile a ottobre, poi "ARRANGIATEVI".
A rischio di querela, lo scrivo: FOLLIE!

Ma questa barzelletta (devastante) dei sette mesi di concessione di attingimento, però, cozza con quell'altra follia totale del "massimo 1 litro/secondo per pozzo".
Quindi:
- prima mi dici massimo 1 litro/secondo/pozzo
- poi mi dici massimo sette mesi
Insomma, ma come dovrei irrigare un agrumeto??
E, chissà se il burocrate lo sa, le differenze dei fabbisogni fra terreni diversi possono "appiattire" queste restrizioni, come fosse un lenzuolo?
Lo sa questo burocrate che una cosa è il fabbisogno irriguo alla piana di Catania (dove già troviamo terreni con differenze abissali), un'altra cosa nelle zone a fianco dell'Etna, nella zona Jonica?

E' come se a questo burocrate dicessimo: "hai a disposizione mezzo litro di acqua al giorno, oltre non puoi bere, e te la devi far bastare sia d'estate che d'inverno, poco importa se d'estate sudi e hai più bisogno di acqua, se non ti basta muori, pazienza".


Ma lo vogliamo fermare questo burocrate???

29 gennaio, 2023

Siccità Sicilia - fermate quel burocrate, 3° puntata

Altra tegola sulla testa degli agricoltori siciliani.
Il Dipartimento Acque e Rifiuti con propria nota del marzo 2022, badate bene una "nota", quindi un documento che non va "all'esterno" e per cui non c'è modo di conoscerlo se non appena viene applicato, ma gli Uffici "in cascata" lo applicano e basta senza nemmeno porsi il problema se chi l'ha scritto fosse in lite con la moglie e avesse perso alle carte ..., insomma in quella "nota" diffonde "nuovi" valori di fabbisogno di litri al secondo di alcune colture e, di più: diffonde agli uffici periferici, e solo a loro ovviamente, un foglio di calcolo elettronico nel quale inserisce questi dati:




I commenti a questa tabella nei prossimi giorni.

Fermate quel burocrate!

Evoluzione meteo

Nell'ultima settimana abbiamo assistito ad un crollo delle temperature con freddo intenso sia di notte, ma anche di giorno.
Piogge? Poche, pochissime.
Ci sono state, invece, diverse gelate alla piana d Catania, di cui nessuno parla, come sempre.
Tre giornate consecutive con punte di -3°C.
Il meteogramma previsionale, che trovate qui sotto, ci riporta una settima di temperature invernali, che non cambiano rispetto alla settimana passata, e purtroppo non ci indica nuove piogge.
Qui sotto trovate pure le mappe (SIAS) delle piogge cumulate nelle ultime 24/48/72 ore. (cliccare per ingrandirle).

28 gennaio, 2023

Binario 21


Una volta nella vita si deve andare a visitare una delle testimonianze delle peggiori atrocità commesse sulla umanità.
Mi riferisco alla deportazione dell'ultima guerra mondiale, dove è stato commesso qualcosa di immensamente disastroso ed orrido.
A Milano dal "binario 21" partivano i convogli ferroviari per la deportazione, e proprio lì è da tempo stata allestita una mostra che è il ricordo per tutte le generazioni.
Sono andato tempo fa a visitare questo luogo intriso di tristezza e tanta tanta commozione.
Se avete qualche minuto di tempo da dedicare a questa ignobile atrocità, collegatevi al sito internet 
http://www.memorialeshoah.it/italiano/chisiamo.html, e vi verrà chiarito "un mondo di atrocità" che la nostra generazione, per fortuna, non ha vissuto.
"Il Memoriale della Shoah di Milano (Binario 21) sorge in un’area della Stazione Centrale situata al di sotto dei binari ferroviari ordinari. L’area era originariamente adibita al carico e scarico dei vagoni postali e aveva accesso diretto a Via Ferrante Aporti. Tra il 1943 e il 1945 questo fu il luogo in cui centinaia di deportati furono caricati su vagoni merci, che venivano sollevati tramite un elevatore e trasportati cosìì al sovrastante piano dei binari. Una volta posizionati alla banchina di partenza, venivano agganciati ai convogli diretti ai campi di concentramento e sterminio (Auschwitz-Birkenau, Bergen Belsen) o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano.
Dagli stessi binari partirono anche numerosi deportati politici, destinati al campo di concentramento di Mauthausen o ai campi italiani."

27 gennaio, 2023

Siccità Sicilia - piovono bollette consortili

Non piove, invasi a secco, Consorzi di Bonifica del tutto latitanti nei servizi.
Solo un servizio sanno fare, l'emissione di cartelle esattoriali.
In questi giorni, infatti, piovono PEC con cartelle esattoriali 2016-2018, sempre per servizi non resi.
Complimenti, complimenti vivissimi.

25 gennaio, 2023

Siccità Sicilia - fermate quel burocrate, 2° puntata

Quel burocrate, però, non si ferma solo alla disastrosa limitazione di emungimento di un litro al secondo  (1 l/s) per pozzo, ma va oltre, con una specie di accanimento contro gli agricoltori, quasi che ce ne fosse di bisogno, come se già l'IMU da sola non fosse già pesante, come se tutti vari adempimenti non bastassero!
Ed ecco quel burocrate cosa si è inventato: ogni agricoltore dovrà, oltre alla folle limitazione eseguire quanto appresso.
1) misurazione del livello statico della falda da effettuarsi con cadenza trimestrale nei primi dieci giorni dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre;
2) esecuzione di prova di portata eseguita, nel periodo di minimo livello della falda, secondo i criteri della idrologia;
3) esecuzione di analisi delle acque, prima della chiusura dell'iter istruttorio e, in ogni caso, prima del rilascio di eventuali licenze di attingimento, che confermino l'assenza di fenomeni di intrusione salina;
4) relazione di sintesi sulle attività e sui risultati di cui ai precedenti punti, da trasmettere all'Ufficio del Genio Civile prima del completamento dell'istruttoria.

E tutti questi costi di prove di portata trimestrali, analisi dell'acqua trimestrali, misurazione del livello di falda trimestrale e relazione di sintesi trimestrale chi le paga? e come si pagano se TU, caro burocrate, mi hai ammazzato le mie colture irrigue limitandomi a un litro al secondo (1 l/s) la portata del mio pozzo e come scrivevo ieri, per esempio, su un agrumeto di 50 ettari ne potrò irrigare a malapena due (2)?

Ma caro burocrate, e punto pesantemente il dito contro di lui, hai idea di cosa succede nei campi, ci sei mai stato, hai idea che quando sei ancora abbracciato al tuo cuscino c'è gente che è già a lavorare per farti mangiare, per produrre e per vivere con il provento di quei terreni?

Mi piacerebbe che dovessi fare, al pari di quanto hai scritto nella tua "bella letterina d'amore" trimestralmente:
1) analisi del sangue;
2) colonscopia;
3) TAC;
4) risonanza magnetica;
5) eco-cardio;
6) elettrocardiogramma;
6) prova di sforzo;
7) relazione di sintesi
e tutto ciò con uno stipendio ridotto da 52 a 1 sola settimana, solo così potresti comprendere le follie che imponi.

Fermate quel burocrate e cassate le sue direttive!



lascio questo post per alcuni giorni, perchè vorrei che lo leggessero quante più persone!