giovedì 23 ottobre 2008

ici: la sicilia si allontana dall'italia

Stamattina solo questo post. La cosa, secondo me è troppo importante.
In tempi di magra "ogni fegato di mosca è sostanza".
La vicenda è assai seria ed anche imponente.
Era il 1996, il mese di novembre.
L'ARS, con il bene placido di tutte le forze politiche, deliberava che l'intero territorio isolano, ai sensi del reg. CEE 2052/88, era "svantaggiato".
Si gridò al miracolo.
Che significava ciò? Tutta una serie di agevolazioni, come riduzioni del costo dell'INPS, aumento della percentuale contributiva nei miglioramenti fondiari, riduzione del costo del tasso di interesse in alcune operazioni agrarie, e non meno importante di tutte l'esenzione dal pagamento dell'ICI dei terreni agricoli. Di tutto il territorio isolano.
La delibera fu trasmessa a Roma, e fra il Ministero del Tesoro e quello delle Finanze ... entrambi esangui, la cosa è ancora lì. Giace da ben 12 anni silentemente.
Nel frattempo noi paghiamo tasse che non dovremmo pagare, riceviamo aiuti inferiori a quelli che dovremmo avere, e per di più veniamo insultati da un Ministro che acquista del parmigiano come se comprasse quello per condire la sua bella pasta all'amatriciana, incurante del fatto che con gli stessi soldi avrebbe potuto acquistare l'intera produzione siciliana di arance.
Tanti anni fa scrissi, su questo scandalo, una serie di articoli sul quotidiano "LA SICILIA" (prima che la scure della censura si abbattesse su di me), ma nessuno mi diede conto.
Oggi ... con la potenza mediatica di internet, con l'elevato page rank del blog su google, qualcuno riuscirà a smuovere questa questione importantissima?
La Sicilia, ahimè si allontana sempre più dall'Italia!

4 commenti:

  1. Condivido la tua rabbia.Ma sono anche convinta che il mondo politico siculo va a braccetto con il mondo ( ristretto ) della comunicazione per cui si pubblica ciò che conviene. Sul resto si tace.Il silenzio è d'oro.E poi dove hai collocato i nostri bravi costituzionalisti che con lo Statuto speciale hanno creato la simbolica " corda per impiccare" i credenti?

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  2. Se Zaia avesse acquistato olio d'oliva si sarebbero lamentati i produttori di formaggio...
    La questione è che ancora si crede che qualcuno rappresenti i nostri interessi, quando questi una volta seduti in parlamento (sia Siciliano che Italiano!), nei comuni, nelle provincie e nelle regioni, pensano a come farsi belli con iniziative rivolte al loro potenziale elettorato. E a mantenere gli interessi acquisiti.
    Saluti dal Veneto

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  3. Luca Zaia compra ciò che gli va.
    Se dovrà acquistare frumento, ovvio che acquisterà quello tenero della Padania, enon quello duro Siciliano

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  4. Caro "Lucio Zaia", esci allo scoperto.
    Sto morendo di curiosità per sapere chi sei!

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