venerdì 28 novembre 2008

zaiasilenziosiciliano

Se ci fosse stato di bisogno di una ulteriore conferma, eccola:
Continuerò a porre la massima attenzione al settore olivicolo che, superata l'emergenza attuale, dovrà affrontare un momento di riflessione e riorganizzazione complessiva, ha detto il titolare del dicastero di via XX settembre ai rappresentanti di quattro Regioni, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata, presenti al Tavolo olivicolo, convocato il 27 novembre presso il Mipaaf, per discutere della crisi che il settore sta attraversando.
Ma della Sicilia ... non si fa menzione.
Grazie!

5 commenti:

  1. caru dutturi vicu,tillava dittu ca di chissu non si ci puteva fidari

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  2. Dott. Vigo, mi permetto di sottolineare quanto segue:
    Estratto da: http://www.frantoionline.it/ulivi-e-olio/produzione-olio-di-oliva-nelle-regioni-italiane.html

    “Produzione olio in Italia
    La produzione di olio di oliva è prerogativa del sud Italia. Le cifre parlano chiaro. Su oltre 7 milioni di quintali prodotti circa 6 milioni vengono prodotti nelle regioni del sud Italia. La Puglia, Calabria e Sicilia hanno un'incidenza nella produzione nazionale di circa il 90% su tutto l'olio di oliva prodotto in ITALIA. La rimanente produzione che ha una certa rilevanza se la dividono Toscana, Liguria, Umbria e Abruzzo. ...”

    Aggiungo io che la Sicilia, nella campagna 2006-2007, è stato il terzo produttore nazionale di olio d’oliva.
    Ci sarebbe da chiedersi, semmai, PERCHE' la Sicilia non fosse rappresentata a quel tavolo.
    Mala tempora currunt ...
    Cordiali saluti.

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  3. Nemmeno guarda la nostra regione, caro il mio Vigo. Inutile insistere.

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  4. Ormai siamo al largo e ci dirgiamo verso la Giamairia (Libya),la nuova Porto Empedocle.

    Salam Aleikun !

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  5. Caro Brancolatore,ha perfettamente ragione:PERCHE' la Sicilia non è stata rappresentata a quel tavolo?
    Io presumo che il ministro Zaia hanno voluto fare solo un tavolo continentale.Non provo neanche a pensare che l'assessore regionale siciliano Giovanni La Via abbia snobbato l'incontro...Ma,visto che l'assessore frequenta questo blog,sarebbe opportuno,per lui,illuminarci sulla storia di questo "tavolo".
    Ma,pensandoci bene,l'assessore La Via dovrebbe essere incazzato nero per l'esclusione della Sicilia dal famoso tavolo.
    Però,ciò non mi risulta.
    PERCHE'?
    ASSESSORE GIOVANNI LA VIA,PERCHE'?
    Cordialmente,Orazio Vasta

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