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martedì 21 aprile 2009

i dolori del frumento

Non si parla più del vistoso calo del prezzo del frumento, che ha raggiunto quotazioni vergognose: da fame! Ma come? Il prezzo della pasta era aumentato per colpa degli elevati prezzi del frumento arrivati a 0,52-0,55 €/kg? E il pane? La stessa cosa. Ma come? Adesso che il prezzo del frumento si aggira attorno a 0,16-0,19 €/Kg il prezzo del pane e della pasta è rimasto invariato? E nessuno può invocare il costo energetico! Il petrolio è sceso da 155 dollari al barile a 50 circa, il prezzo del gasolio da 1,58 a 1,02 € al litro, e quello della benzina da 1,60 a 1,20 € al litro. C'è qualcosa che non quadra in tutto ciò: sicuramente il tornaconto dell'agricoltore che coltiva frumento! Quest'anno saranno "bastonate"!

3 commenti:

  1. Anche quest'anno, caro Corrado...
    Considera pure che il prezzo del frumento, eccezion fatta per la bolla speculativa dell'anno scorso, è invariato, se non diminuito, rispetto a venticinque trenta anni fa...
    Meditate gente, meditate...

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  2. Non riesco a capire .Se ogni anno si somministrano bastonate al produttore di grano, dopo un paio di anni, il poveraccio in quale roveto o roseto deve finire? Il meccanismo del mercato del grano è veramente molto strano. Ci saranno presenze legate alle multinazionali molto pesanti.Non è possibile che solo l'intermediario arrechi tanto pregiudizio nel livello dei prezzi.

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  3. vi ricordate la campagna di stampa e televisione di un anno fa'. Gli italiani stavano tutti morendo di fame perche' il grano ,era aumentato di venti centesimi il cartello dei pastai si era adeguato con aumenti tripli. No non credo siano i mediatori,la colpa è di un governo miope che aiuta i poteri forti,ed è ricambiato nel dar la colpa ai contadini,per l'aumento dei generi alimentari.Adesso che in difficolta' sono i contadini i poteri forti tacciono.come volevasi dimostrare.

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