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lunedì 18 maggio 2009

Oltre il rosso allura

Oggi, grazie a Gianna Ferretti docente presso l’istituto di Biochimica della Facoltà di Medicina e Chirurgia e della Scuola di Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione dell’ Università Politecnica delle Marche, faccio "copia ed incolla" di un post sul suo blog Trashfood.com. La prima volta degli esteri della glicerina da resina di legno (E 445)
In una aranciata ti aspetti di trovare acqua e una certa percentuale di succo d’arancia. Poi, lo sappiamo, troviamo gli ubiquitari aromi, antiossidanti, coloranti.. Oggi in questo prodotto ho trovato tra gli addensanti anche gli esteri della glicerina della resina del legno. Questi ingredienti stabilizzanti indicati dalla sigla E445, sono permessi sia in bibite alcoliche che analcoliche. Cosa sono gli esteri della glicerina della resina del legno? La nomenclatura ci viene in aiuto, sono una miscela complessa di esteri contenenti acidi ottenuti dalla resina, un materiale estratto con solventi dal legno di pino stagionato. Ovviamente la lavorazione è seguita da altre fasi di raffinazione con solventi. Nella Direttiva 96/77/CE della Commissione europea (2 dicembre 1996, pdf) che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti, leggo che dalla miscela sono escluse le sostanze derivate dalla colofonia, l’essudato di pini vivi e le sostanze derivate dal tallolio, poiché questi composti possono dare origine a fenomeni allergici. Il prodotto finale degli esteri glicerolici è composto per circa il 90% di molecole ottenute dalla resina di legno, tra cui acidi monocarbossilici come l’acido abietico. Altri impieghi della resina di pino in campo alimentare? guardate qui, in Grecia, c’è un vino in cui viene aggiunta, si chiama La Retsina. Negli USA sembra già piutttosto frequente in varie bibite.

1 commento:

  1. non mi meraviglia !!
    fino a circa 10 anni fa, anche in sicilia, la colofonia (resina di pino) veniva usata per la produzione della "cera" per il trattamento in superfice degli agrumi.Poi fù bandita per legge in Italia perche cacerogena,in Spagna c'è ghi dice si usi ancora per risparmiare sui costi di produzione.
    Ciò detto, la stessa cera usata sui nostri agrumi, veniva e viene usata sulle mele ed anche sui chicchi di caffè.
    Occhio a ciò che si mangia....

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