sabato 14 novembre 2009

Lo smacco

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Dopo le vittime di un disastro annunciato, dopo i danni enormi, gli abitanti di Giampilieri non troveranno alcun “regalo di Natale”.
Tutte le promesse vanno in fumo. Nella Finanziaria non ci sono i soldi promessi!
Tutta la vicenda si colora di giallo.
Innanzi tutto non si tratta di alluvione, come è stato scritto.
Le alluvioni derivano da un ingrossamento inaspettato di fiumi, in genere a regime, e la causa scatenante è l’eccessiva piovosità con durata eccezionale, oltre che con piovosità (in millimetri/ora eccezionale).
Durante le alluvioni possono anche prevedersi le onde di piena e le zone colpite, facendo sì che una eventuale evacuazione possa compiersi in tempi certi. Dopo l’alluvione i fiumi si ritirano nelle loro sedi originarie!
A Giampilieri, invece, è successo che una pezzo di montagna, già instabile da anni (a giorni pubblicherò le foto prese da Google Earth) è venuta giù, a causa delle piogge (ma non solo), un pò per volta. Dapprima uno smottamento, poi un altro, e nel 2007 la prima “avvisaglia”. E nessuno fece il proprio dovere.
Ecco che a ottobre è successa la disgrazia! La frana, in piccola parte già partita nel 2007, ha completato l’opera; la montagna è franata, ed è successo quello che tutti abbiamo visto.
Altro che case costruite in zone non consentite; la frana era da anni in movimento. E le foto che vi mostrerò parlano da sole!
Non fu alluvione, ma una tragedia annunciata da frana.
Oggi, dopo il mancato intervento del 2007, dopo i morti, dopo i danni, la Finanziaria non prevede nulla.
Che l’Assessorato Agricoltura e Foreste abbia notificato l’Editto Assessoriale (quello che cancella tutte le pratiche di rimborso danni) al Governo, e a loro è piaciuto????

1 commento:

  1. Quand'è che si prenderà piena coscienza della insipienza di buona parte del corpo dirigenziale pubblico? non parlo solo della classe politica bensì della classe dirigenziale che occupa importantissime cariche pubbliche di importanza vitale (letteralmente) per il Paese;
    una classe dirigenziale che, penso il più delle volte, ricopre ruoli conquistati per casta e censo e non per effettiva competenza specifica.
    Come disse qualcuno, una cattiva ricerca del consenso non potrà che produrre una cattiva classe politica nonchè una cattiva legiferazione una cattiva classe dirigente e ... tutto ciò che ne consegue.
    Viviamo di "annunciazioni" eppure non siamo in grado di prevedere ne di prevenire: noi preferiamo intervenire.
    E chi è morto? Pazienza, non c'è più niente da fare "niente e così sia".
    Senza cordialità, stavolta.

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