mercoledì 12 maggio 2010

La Finanziaria Regionale

tasse
Art. 6 (norma "cassata")
Tassa annuale di concessione regionale per  fondo chiuso 1. Dopo  il  comma  1  dell’articolo  24  della  legge  regionale  1  settembre 1997, n. 33  è inserito il seguente comma: “1bis. La richiesta di cui al comma 1 è soggetta al pagamento di una tassa annuale di concessione regionale, nella misura di euro dieci per ettaro.”
Art. 9 (norma "cassata")
Tasse sulle concessioni governative regionali
1. Sono  istituite  le  seguenti voci di  tasse  sulle concessioni che  trovano regolamentazione nelle disposizioni della legge regionale 24 agosto 1993, n. 24 e successive modifiche ed integrazioni:
f) Tasse per  l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di  impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 e successive modifiche ed integrazioni:

Tassa  di  rilascio  per  l’autorizzazione  all’impianto  e  all’esercizio  di impianti eolici e fotovoltaici (importi espressi in euro):

di potenza superiore o uguale a 1 MW e inferiore o uguale a 10 MW:
  - Autorizzazione, costruzione ed esercizio: 1.000;
  - Potenziamento impianto: 500;
  - Modifica impianto: 500;
  - Opere connesse: 500;
  - Trasferimento titolo: 500.
di potenza superiore a 10 MW e inferiore o uguale a 50 MW:
  - Autorizzazione, costruzione ed esercizio: 1.500;
  - Potenziamento impianto: 750;
  - Modifica impianto: 750;
  - Opere connesse: 750;
  - Trasferimento titolo: 750.
di potenza superiore ai 50 MW:
  - Autorizzazione, costruzione ed esercizio: 2.250;
  - Potenziamento impianto: 1.000;
  - Modifica impianto: 1.000;
  - Opere connesse: 1.000;
  - Trasferimento titolo: 1.200.
Tassa annuale (importi espressi in euro):
di potenza superiore o uguale a 1 MW e inferiore o uguale a 10 MW: 500;
di potenza superiore a 10 MW e inferiore o uguale a 50 MW: 750;
di potenza superiore ai 50 MW: 1.000.
g) Tasse per l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 e successive modifiche ed integrazioni:
Tassa  di  rilascio  per  l’autorizzazione  all’impianto  e  all’esercizio  di impianti di produzione di energia da biomasse (importi espressi in euro):
di potenza superiore o uguale a 2 MW e inferiore o uguale a 10 MW:
  - Autorizzazione, costruzione ed esercizio: 1.750;
  - Potenziamento impianto: 500;
  - Modifica impianto: 500;
  - Opere connesse: 500;
  - Trasferimento titolo: 500.
di potenza superiore a 10 MW e inferiore o uguale a 50 MW:
  - Autorizzazione, costruzione ed esercizio: 2.200;
  - Potenziamento impianto: 750;
  - Modifica impianto: 750;
  - Opere connesse: 750;
  - Trasferimento titolo: 750.
di potenza superiore ai 50 MW:
- Autorizzazione, costruzione ed esercizio: 2.800; 
- Potenziamento impianto: 1.000; 
- Modifica impianto: 1.000; 
- Opere connesse: 1.000; 
- Trasferimento titolo: 1.200.
Tassa annuale (importi espressi in euro):
di potenza superiore o uguale a 2 MW e inferiore o uguale a 10 MW: 850;
di potenza superiore a 10 MW e inferiore o uguale a 50 MW: 1.100;
di potenza superiore ai 50 MW: 1.400.

1 commento:

  1. Bah! sull' articolo 9 ci sarebbe da dire: un altro pizzo! Ma lo sapete che siamo l' unica regione d' italia che fa pagare un pizzo (perchè tale è, in quanto non giustificabile) per "spese generali e oneri di presentazione istanze" per poter presentare agli uffici regionali le istanze di autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
    Questo inspiegabile balzello è pari all' 1,5 % (se non ricordo male) sul totale dell' importo di progetto..
    Ovvero: se presenti il progetto per un impianto fotovoltaico da 1 MW,per un costo di realizzazione di ca 3,5 milioni di euro, devi pagare alla regione un "diritto" pari a ca.5250 euro, che diventano 15.750 per un impianto da 3 MW. E questo solo per presentare il progetto, senza alcuna garanzia (ovviamente) sulla approvazione dello stesso.
    Non credo sia questo il modo per incentivare lo sviluppo economico di una regione e id attrarre investimenti..semmai è un modo per rimpinguare le casse regionali!
    Forse la Regione ha difficoltà nel pagare gli stipendi ai funzionari e ai dirigenti assessoriali..

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