venerdì 17 settembre 2010

La rotazione Assessoriale

Dedico il video a tutti “i rotanti”, spostati da un posto ad un altro senza “nessuna motivazione apparente”(leggi qui), così come le archiviazioni apparenti

5 commenti:

  1. Altro che rotazione Assessoriale,leggete imprenditori agricoli siciliani :

    L’agricoltore “diventa” panettiere
    Grazie al ministero dell’Economia.

    Con la pubblicazione in G.U. del decreto del ministero dell’Economia e delle finanze che aggiorna la tabella dei beni oggetto delle attività agricole connesse, gli agricoltori potranno preparare pane, panini, cialde, rustici, pizzette e altre specialità salate. E anche birra e grappa.

    Via libera all’acquisto di pane, panini, cialde, rustici, pizzette e altre specialità salate direttamente dagli agricoltori che potranno sfornarli e venderli direttamente al pubblico mantenendo la natura agricola della propria attività.

    Nasce così la figura dell’agricoltore-panettiere con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del nuovo decreto ministeriale 212/2010, a firma del ministro dell'Economia e delle finanze, Giulio Tremonti, con il quale è stata aggiornata la tabella dei beni che possono essere oggetto delle attività agricole connesse, tra cui anche l’orzo e il malto per la birra.

    In altre parole, le aziende agricole che produrranno pane, birra, formaggi, carni, pesce, vino e grappa con almeno il 51% della materia prima autoprodotta, potranno venderli beneficiando del regime fiscale agricolo, basato sulla rendita catastale, anziché essere assoggettate a quelle del commercio tour court.

    Si tratta di un’innovazione importante che incentiva la possibilità in Italia di portare in tavola pane o pizze fragranti di qualità garantita dal campo alla tavola con la certezza di assicurarsi un prodotto veramente Made in Italy, in un mercato dove la metà del pane in vendita è ottenuto con farina importata senza alcuna indicazione per i consumatori.

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  2. Per quello che mi risulta gli unici che bocciano la rotazione dei dirigenti, sono i dirigenti stessi che hanno perso di vista l'orticello tanto amato.
    .....non sapete che fatica costruirne un'altro!!!!!!!!!!!!
    Per noi agricoltori, mentre dovrebbero rotare ogni anno, con tanto di promossi e bocciati.....altro chè!!

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  3. m i piace l'agricoltore -panettiere tutto fare.Sarebbe un modo per creare occupazione? E il figlio laureato in ingegneria elettronica? E quello in scienze della comunicazione e dell'educazione? E il posto fisso dove trovarlo? Il figlio che fa le pizze o riempie le cialde non è proprio gradito in certi ambienti.

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  4. Brava Linarena! E' proprio vero. In certi ambienti sono disposti anche a fare la fame pur di non rinunciare alla classica "puzza sotto il naso" nei confronti di certi mestieri..
    AAAh, ma come, mio figlio, con la sua bella laurea, che fa il pane e le pizze!!Orrendo! Piuttosto lo mantengo a vita!

    E Agronomi "mantenuti a vita" perchè non voglio sporcarsi le mani ce ne sono pure tanti in giro..

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  5. Gli AGRONOMI abbiamo tutti le mani e i piedi non sporchi ma INFANGATI, IMPOLVERATI ecc. e spesso odoriamo pure di stalla , di anticrittogamici, di antiparassitari ......
    Gli altri, quelli che profumano e non vogliono sporcarsi, sono dei semplici dottori in scienze agrarie alla ricerca di un posto in pubbliche amministrazioni. Ed una volta trovatolo fanno il METAFERT, l'ACN, la DIA, il PAI, il PSR fatto così come lo conosciamo, l'IRRISIAS, la RELAZIONE PAESISTICA,il PIANO DI CONCIMAZIONE,i BANDI FARSA, l'ARCHIVIAZIONE COATTA, le archiviazioni senza alcuna motivazione apparente, fanno scomparire dall'assessorato e da ogni ispettorato il settore zootecnico (non esiste più), e tutta un'altra serie di amenità che ad elencarle si potrebbero scrivere più pagine della divina commedia e di guerra e pace messe assieme.

    Nino

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