venerdì 24 giugno 2011

Rialzo speculativo? 2°

Cattura

Il post di ieri ha avuto eco anche sulla pagina Vigopensiero di Facebook.
Mi sono arrivate 2 email che pubblico.
Caro Corrado,
ti vorrei sottoporre un problema che sicuramente farà arrabbiare i cerealicoltori siciliani , spesso vado a verificare i prezzi dei cereali(grano duro) sulle diverse camere di commercio è ho notato che quella di Catania è quella che ha i prezzi più bassi d'Italia (nonostante il prodotto siciliano sia di qualità eccellente) paragonandola a quella a cui fa riferimento quasi tutta l’Italia che è quella di Foggia, attualmente ci sono circa 10 euro di differenza tra le due , come si può spiegare questa differenza abissale?
Saluti
Vincenzo Rota

Cattura2Caro Corrado,
apprendo sul tuo blog con stupore ancora una volta la presa di posizione delle Organizzazioni professionali agricole che invitano gli agricoltori a non vendere il prodotto. Cosa succede in caso di calo repentino del prezzo? In quel caso, cosa faranno le organizzazioni di categoria?
Se il prezzo inizia a calare, come conseguenza i durogranicoltori non vendono più perchè aspettano che il prezzo rialzi perdendo un'opportunità di realizzare in toto o in parte un prezzo oggi di tutto rispetto.
In presenza di blocco delle vendite, l'industria di trasformazione da dove si approvvigiona? E sappiamo cosa succede quando arrivano ai porti siciliani grani esteri!
E pensare che un anno fa il prezzo del grano duro, in questo periodo, era intorno ai 160 Euro/t.....
Il mio augurio è che non solo il prezzo del grano duro ma di tutti i prodotti agricoli faccia realizzare ai nostri agricoltori profitti positivi.

Gaetano Chinnici

2 commenti:

  1. ettore pottino24 giugno 2011 11:58

    Non capisco lo stupore "ancora una volta" di gaetano chinnici sul comunicato di confagricoltura, sulla situazione creatasi sul mercato del grano duro . il valore del web è la velocità dell'informazione ,molti miei associati mi hanno fatto presente quello che sta succedendo e mi hanno sottoposto il blog grano duro di sicilia che propone un'analisi puntuale e di ampio respiro sul panorama internazionale.
    i quadri di confagricoltura sono prima di tutto agricoltori e di questo ne siamo orgogliosi .
    Noi abbiamo messo a disposizione e amplificato le informazioni ,poi ogni bravo imprenditore valuta e agisce secondo le proprie convinzioni.. l'importante è che le informazioni,tutte le informazioni ,siano rese disponibili .Questa è la nuova frontiera ,a cui anche questo blog contribuisce.
    ettore pottino confagricoltura palermo

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  2. chinnici....MA CHI DICIIII???
    Il sindacato questa volta ha fatto bene,compito di ogni sindacato è fare gli interessi degli associati,che qui mi sembra sia stato fatto benissimo,a rispettato il suo ruolo...lei ,signor Chinnici fa gli interessi di chi,quando dice che le industrie rimangono senza materia prima?? e quando gli agricoltori rimangono senza soldi in tasca la cosa a Lei non la turba???
    La confagricoltura sta dimostrando ,a differenza degli altri due sindacati, di stare in trincea con gli agricoltori,e per questo si dovrebbe togliere solo il cappello!!!

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