giovedì 27 ottobre 2011

Leader alla Siciliana 15°

Ricevo un'altra email da G.F. e pubblico.
Leader ...alla siciliana XV°In questi giorni ho finito di leggere un libro interessante dal titolo “Sud. Un sogno possibile”Un ministro venuto dal Nord lancia la sua profezia per il Sud. Il ministro è il veneziano Renato Brunetta, e la sua visione per il Meridione è stata affidata al volume  Sud. Un sogno possibile  Il Ministro Renato Brunetta apre il suo libro“Sud. Un sogno possibile”, con un’ammissione di colpa. La politica per il Mezzogiorno è stata troppo parolaia e declamatoria. Ha prodotto progetti e idee, ma anche nuova burocrazia. Soprattutto, non ha inciso sul destino economico di un territorio così ampio ed importante per l’Italia e non solo.  In due parole: un forte investimento nel capitale umano e nella Pubblica Amministrazione; una stagione di impegno civile e politico talmente poderoso da essere paragonabile ad una nuova “spedizione dei Mille”, che questa volta non si limiti a conquistare territori per poi lasciarli così come sono, ma sappia costruire il loro sviluppo. Secondo il ministro “serve una nuova spedizione dei Mille”, un’invasione che dovrà puntare soprattutto alla Pubblica Amministrazione  Occorre anche l'investimento in legalità, inteso come produzione di "beni relazionali", beni intangibili, concepibili come "quell'insieme di culture, rapporti, interconnessioni e sinergie che accrescono la produttività media sociale”. “Aiutiamo il Sud a sviluppare i suoi beni relazionali e gli avremo fatto il più bello dei doni”, afferma Brunetta.  Come dargli torto .
Con un monito finale, che è insieme una preghiera e una speranza: “Gli uomini e le donne del Sud devono rendersi conto che ‘più legalità e più capitale umano  vogliono dire più sviluppo, più benessere vero, più libertà, più cittadinanza.    Fin qui in estrema sintesi il Ministro, condivisibile e da sottoscrivere, a occhi chiusi al di là delle posizioni politiche.    Ma chissà che ne pensano i tanti  addetti ai lavori super pagati?  Molto deficitarii in termini di capitale umano  e di risorse immateriali.     Il Ministro forse non sa che qui si fa carriera, per portare a spasso il cagnolino del capo, o perché  fratelli di qualcuno che veste abiti telati, una sorta di illegalità inteso come produzione di "beni illeciti", beni tangibili, alla siciliana insomma, cioè alla rovescia ( Apocalisse leader….alla siciliana,  appunto prima puntata) Concludiamo con due domande per i nostri lettori, ma al Sud serve ancora una ricetta esogena ?....e ancora, la gente del Sud l’ha capito che lo sviluppo di un territorio, non scende più dal cielo ?    O forse serve un idea di sviluppo, affidata a uomini che sappiano coniugare le risorse del territorio con la consapevolezza di saper fare e di saper essere, nel tempo  e nei luoghi  in cui viviamo?
Il libro di Brunetta  si scontra inesorabilbente con la realtà che aleggia,in questi giorni, un pensiero illuminante in perfetto stile leader........ alla siciliana, di chi occupa abusivamente i palazzacci,
Qual è il nuovo principio ispiratore dei diversamente competenti? meno soldi si spendono, meno responsabilità ci sono, meno si lavora, più tempo per andare in tour
….contenti loro? La nuova spedizione dei mille?......................... può attendere!
L’indignazione?.......in sicilia può attendere anche quella!
Alla prossima F.G.

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