Passa ai contenuti principali

Incongruenze

Ieri sera ho visto che stanno preparando nelle varie piazze delle città la legna per il falò di Natale. Oltre a legna varia ho visto radici di olivi e di piante forestali, porte, portoncini, finestre, ecc. Insomma una discarica a base di legno autorizzata!
E mi è venuto in mente che in campagna, notate in piena campagna, ci obbligano (unico paese al mondo) a smaltire la legna della potatura come fosse un rifiuto speciale!
In tutto il mondo i residui della potatura, quelli che i trincialegna non riescono a triturare, vengono bruciati e da noi ... DEVONO ESSERE SMALTITI!!!
E ieri sera pensavo ... la notte di Natale chissà quanti verbali eleveranno ... almeno uno ogni città ... se non di più ... e visto che i solerti contravventori sono in giro per "fare cassa" ... magari ci eleveranno una contravvenzione ... perchè nel nostro camino (o termocamino) bruciamo legna che ... invece andava smaltita ...
VOGLIO GRIDARE!

Commenti

  1. Gent.mo Dott. Vigo,
    gradirei conoscere quale norma impone
    di conferire come rifiuto speciale le legna che residuano dalle potature e che le medesime non si possano bruciare nei fondi rustici neanche d'inverno dopo le piogge.
    Nella storia del mondo di legislatori/governanti mentecatti ne abbiamo conosciuti, ma a tutto vi è un limite!

    RispondiElimina
  2. Gent.mo Anonimo,
    io non mi meraviglio affatto:
    lo sa quale sembra essere la prima fonte di reddito per la malavita organizzata?
    Gli ecorifiuti legalizzati:saremo tutti costretti a smaltirli presso centri all'uopo autorizzati che hanno la bust... volevo dire la bacchetta magica e loro sì che sanno come trattarli i rifiuti speciali!
    Li tratteranno forse più o meno come vengono trattati i rifiuti speciali dell'edilizia e cioè vengono spesso sotterratti tali e quali e ricoperti di terra.
    Con la differenza che loro sono autorizzati a farlo e i comuni mortali no, inquinino o meno.
    Qualcuno ha mai sentito parlare di eterogenesi dei fini? Ne parleremo qualche altra volta.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Acconto PAC 2019

Ci risiamo. E' già iniziato il conto alla rovescia per l'acconto PAC 2019. Arriva, non arriva, è l'importo giusto, non lo è. Insomma, ogni anno la stessa storia, e gli stessi commenti da parte dei lettori del blog. E per questo ho voluto scrivere questo post, per dare la possibilità di inserire commenti, che nei precedenti post sono diventati ormai troppi, e viene difficile anche scrivere.

In attesa del saldo PAC 2018

I post del blog più letti e più commentati? Quelli del saldo PAC, ogni anno; da sempre. Eppure, nonostante le rassicurazioni di AGEA, ci sono moltissimi che continuano a scrivere che non hanno ricevuto nemmeno l'acconto di novembre. Entro il 30 giugno, però, AGEA deve completare i pagamenti.

Saldo PAC e saldo "bio" e la "patrimoniale a rate"

Ogni tanto una buona notizia: nei conti correnti degli agricoltori stanno arrivando i saldi del premio PAC 2019. Ma nei conti correnti degli agricoltori siciliani, poi, stanno arrivando pure i soldi del "bio". Controllate, quindi, i conti correnti, e li vedrete "arricchiti" di quanto vi spetta. Nota dolente, ahimè: da un lato si riceve, e dell'altro si dà. Giorno 16 dicembre, infatti c'è l'IMU da pagare, "la patrimoniale a rate" ... da pagare ogni anno ... una tassa calcolata su estimi catastali incoerenti ... e che a nessuno interessa rettificare, tanto meno ai Sindaci dei comuni ... che traggono da questa tassa patrimoniale il loro maggiore sostentamento ...