venerdì 9 dicembre 2011

Le arance dello scandalo

L'ing. Delfo Fusilllo mi ha inviato il link di una lettera inviata a Freshplaza dal dott. Giovanni Barcio (leggi cliccando qui).
La vicenda è nota a tutti, ma nessuno ne parla mai: chissà perchè!
Succede che alcuni operatori commerciali anticipano a dismisura la raccolta di arance rosse, senza attendere che le stesse abbiano raggiunto la "maturazione commerciale" e senza che le stessa abbiano una colorazione accettabile.
Ciò "ammazza i mercati" e fa sì che la GDO, che già fa il bello ed il cattivo tempo, smetta di richiedere agrumi dalla Sicilia e si rivolga ad altre Regioni e/o Nazioni!
La cosa avviene ogni anno ! Ogni anno! Ma nessuno interviene.
Questa storia, per chi non lo avesse capito, E' UN SONORO AUTOGOL!

4 commenti:

  1. Una volta c'era l'ICE che permetteva l'inizio della commercializzazione per gli agrumi almeno per l'Estero. Ora,non esiste questo Ente!

    RispondiElimina
  2. Arance Moro!!!!?????? Se si possono chiamare arance, Arance Tarocco Nucellare trattato dentro le Celle !!!!!

    RispondiElimina
  3. Caro Corrado questo è quanto ho scritto su freshplaza come commento. Le regole ci sono ma vengono puntualmente disattese.
    Ciccio Platania
    ""Sono pienamente concorde con gli amici che hanno manifestato il loro sdegno per quanto ancora viene, "irresponsabilmente", perpetrato a danno della nostra produzione tipica. Sono necessarie delle regole condivise e sottoscritte, come dice la collega Federica Argentati, vanno stabiliti tempi, parametri e nuovi metodi che devono esaltare le peculiarità del nostro prodotto pigmentato. E' la solo strada che ci rimane da percorrere! Ma è doveroso ricordare, a chi fosse sfuggito, che di recente è stato pubblicato il REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 543/2011 DELLA COMMISSIONE del 7 giugno 2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 nei settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati che, guarda caso, fissa anche i nuovi parametri qualitativi da rispettare per la immissione in commercio del prodotto “ARANCE” includendo, rispetto al vecchio Reg.1221/2008, anche l’indice di maturazione fissato al maggiore/uguale di 6,5. Tale indice è addirittura più alto, quindi più restrittivo, di quello previsto dal “Disciplinare IGP Arancia Rossa di Sicilia” che fissa parametri più bassi (Tarocco e Moro 6, Sanguinello 5,5) che chiaramente andranno adeguati con il Reg. 543/2011. Già per quanto detto, se l’operatore non ha rispettato i parametri previsti da tale regolamento, la frode commerciale è stata perpetrata. Le regole ci sono e vanno rispettate a prescindere dal libero mercato, sia da parte dei commercianti, sia da parte della GDO.""

    RispondiElimina