mercoledì 3 ottobre 2012

Le tasse occulte

La tassazione era composta da due tipi di tasse:
- diretta: viene calcolata in base al reddito
- indiretta: viene applicata ad ogni acquisto.
Un esempio di tasse dirette sono: l'IRES, l'IMU, l'IRAP.
Un esempio di tasse indirette sono: l'IVA, le ACCISE, imposte ipotecarie, imposte di bollo.
Oltre alle tasse dirette ed indirette, però, ci sono le tasse occulte, e di queste siamo davvero "pieni".

E oggi voglio raccontare una tassa occulta che gli agricoltori subiscono senza saperla. Non parlo, ovviamente dello scandalo IMU; per questa ci vuole un libro a parte!
Allorquando assumiamo un operaio, per ogni giornata lavorativa versiamo i contributi previdenziali INPS (ex SCAU), che vengono parametrati in base al comune di assunzione. Personalmente pago € 13,50 circa per ogni giornata.
Da circa dieci anni, però, cosa è successo ... in totale silenzio ... e senza che nessuno si sia ribellato?
Oltre questo balzello che fa sì che ad ogni tre operai assunti ce n'è uno che non viene (ed è l'INPS) paghiamo altri 11,00 euro circa di ... ritenute!!!!
Ebbene ogni giornata lavorativa di un operaio costa di tasse € 13,50 + € 11,00= € 24,50!!!
Che significa? Che ogni due operai assunti ... uno è latitante ... assenteista ... insomma non viene a lavorare ... è lo STATO che incassa soldi a palate, ma di cui non vediamo alcun beneficio.
Moltiplicate adesso questo importo per il numero delle giornate lavorative ... e vedrete che massa di denaro di tasse occulte che viene "rapinata" ogni anno!
Non mi risulta che in altre nazioni d'Europa avvenga lo stesso, quindi ... NON SIAMO IN EUROPA!


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