mercoledì 7 maggio 2014

Blocco importazioni arance

Quando andai a Bruxelles il 27 maggio dello scorso anno, andai a chiedere interventi per la Tristezza degli Agrumi, ma già si parlava in quel tavolo tecnico della DGAGRI del blocco delle importazioni. delle arance dal Sudafrica.
Il 7 novembre 2014, tornai a quel tavolo, delegato dalla Confagricoltura di Roma, ed abbiamo chiesto il blocco, dico abbiamo perchè tutti i paesi lì rappresentati (io e Salvo Laudani della Oranfrizer, per l'Italia) abbiamo sottoscritto un documento, quello che trovate qui.
In basso al documento trovate la mia firma.
Ieri la notizia, diramata anche dall'ANSA, del blocco dell'importazioni, per pericoli di contaminazione.
E ... il 21 maggio ... si ritorna a discutere a Bruxelles ... ed io sarò lì!

Riporto in "copia/incolla" l'articolo dell'ANSA:
Un fronte comune tra i Paesi europei produttori di ortofrutticoli - Italia, Francia e Spagna - con il sostegno di Cipro, Grecia e Portogallo, ha permesso di respingere la proposta della Commissione europea che, contrariamente alle richieste dei produttori, non bloccava le importazioni di agrumi dal Sud Africa contaminati della malattia della 'macchia nera'. Causata dal fungo Guignardia citricarpa, e' una delle piu' devastanti malattie che colpiscono gli agrumi.

Per Davide Vernocchi, in rappresentanza dell'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, il fronte comune ha "evitato che altre partite di agrumi contaminati provenienti dal Sud Africa entrassero in Europa, mettendo a rischio la sicurezza degli agrumeti europei". Per il rappresentante di Confcooperative, la proposta avanzata dalla Commissione Ue "era inaccettabile, poiché, in presenza di intercettazioni positive di agrumi contaminati, non consentiva di bloccare con certezza le importazioni dal Sud Africa, ma manteneva un via libera di accessoagli agrumi destinati alla trasformazione in succhi".

Insomma, per Vernocchi, evitare l'approvazione della proposta "é stata una prima ma importante vittoria in quanto quel testo non garantiva la sicurezza fitosanitaria degli agrumeti europei e sembrava invece schierata a favore degli interessi commerciali dei Paesi importatori nonché trasformatori del Nord Europa".

Interrogato dall'Ansa, il portavoce della Commissione Ue per il settore, Frederic Vincent, ha indicato "che sulla questione dell'import di agrumi dal Sud Africa il dibattito continua".

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