martedì 13 maggio 2014

Lo scellerato accordo UE-Marocco

In questi giorni, dopo la tremenda annata agrumicola appena alle spalle, in molti si sono chiesti se il disastro avvenuto è stato effetto dello scellerato accordo UE-MAROCCO, o solo frutto di cartello della GDO, o di altro ...
Partiamo da lontano ...
Quando l'on.le Josè Bovè ... francese ... propose quella risoluzione legislativa ... non pensava mica agli agrumi, ai pomodori, alle lattughe, alle melanzane, insomma a tutta quell'ortofrutta che in Marocco si produce e che va in concorrenza con la Sicilia, con la zona meridionale della Spagna (che già in passato faceva le triangolazioni clandestine) e con la Grecia, ma si pose solo il problema della ... agricoltura Francesce ...ovvero zero effetto, ma ... le automobili del gruppo PSA, da sempre vendutissime in Marocco, potevano così avere maggiori acquirenti ... in quella terra.
Ricordo ancora che l'on.le Giovanni La Via, nostro collega, fece una battaglia senza fine per scongiurare quel maledetto accordo, e proprio in quei giorni centinaia e centinaia di email e sms per scongiurarne la ratifica.
Proprio a causa di quello scellerato accordo io stesso scrissi a Dacian Ciolos, Commissiario Europeo, per lamentarmi fortemente, e da lì ne scaturì l'invito in Sicilia, sapientemente organizzato da Giovanni, che sfociò nel convegno del 14 dicembre 2012.

Siccome ieri ho avuto uno "scontro" con un collega che voleva i nomi di chi aveva votato a favore e chi contro, gli astenuti e gli assenti, ho risposto di andarselo a leggere qui sul blog, ma lui oggi mi ha mandato una email dicendo ... che non trova il post ...

Ecco non solo il post:

Ma anche il link: 

dal quale scaricare dal sito del Parlamento Europeo il documento ufficiale: andate a pagina n. 30 e vedrete chi ha votato contro. Proprio lì trovate Giovanni La Via: votò contro!

Caro collega ... adesso spero tu sia ... soddisfatto nella risposta!

4 commenti:

  1. Questo è l'esempio lampante,del perche questa europa non ha ragione di esistere e del perche dovremmo uscirne di corsa,senza guardaci indietro-
    Bovè,non è un delinquente e nemmeno un prezzolato delle multinazionali, bensì è un lobbysta,si rappresenta la lobby degli interessi del popolo francese,il vero problema stà nel fatto che gli interessi dei francesi non si conciliano con quelli Italiani,ma neanche con quelli tedeschi,spagnoli ,greci e tutto il resto d'europa e proprio perchè non siamo uguali,dobbiamo ripristinare i confini nazionali con relative monete,e gli accordi di cooperazione si stipulano in apposite sede internazionali,dove gli interessi di uno non possa prevale su quelle altrui,pena la non stesura di alcun accordo,proprio come si faceva quando c'era L'ECU e le nazioni erano sovrane -
    Poi c'è da mettere sul tavolo la competenza e la serietà di una classe politica(da premettere che i fondamentali economici francesi sono peggiori di quelli italiani,e che lo stesso Holland si è rivelato un cialtrone di prim'ordine),la quale anzichè far chiudere qualche stabilimento PSA francese,ha cercato di ampliare le proprie quote di mercato internazionali,proprio spingendo su questi accordi,mentre in Italia si è permesso a Fiat di chiudere Termini Imerese e di trasferire le produzioni in Serbia e Polonia,ecco questo è l'esempio di quando siano cialtrone le nostre istituzioni,e quei "signori" politici italiani che hanno votato a favore di quell'accordo,se non sono cialtroni ed incompetenti,sono dei venduti al sistema delle lobby internazionali,poiche questo accordo,quando comincerà a dare i propri frutti,per l'agricoltura mediterranea dell'area italia,sarà la fine-
    Qualcuno pensa che li si vada a produrre con la zappa di legno e il rastrello,invece in quell'area geografica ci saranno aziende agricole con mezzi tecnici all'avanguardia e impianti di trasformazioni super efficienti e la differenza lo farà la manovalanza a basso costo,tassazione quasi inesistente e il tasso di cambio monetario tra euro/$ che favorisce gli investimenti e i costi di trasporto da e verso l'europa-
    Aggiungete pure,che le delocalizzazioni,con i fondi europei li paghiamo noi fessi ,quindi al danno si aggiunge la beffa,ma intanto Bovè ha salvato qualche stabilimento PSA e qualche migliaia di posti di lavoro,e noi creduloni italiani ancora a correre dietro il miraggio europeistico, e a ricette cialtrone come la cooperazione, e la falsa competitività che passerebbe solo sull'innovazione-Il PRIMO meccanismo che rende competitivo un paese è la fluttuazione monetaria all'interno di meccanismo di regole macroeconomiche nazionali,solo dopo, detta competitività può essere integrata e sostenuta con l innovazione e e la cooperazione,senza il primo elemento non può esserci il secondo,la Germania ne è l'esempio-

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  2. Ben detto mimmo70 Sono d'accordo con te. Direi che bisogna anche dire che l'euro non è l'Europa..chiariamo subito questo punto rispetto a chi nei media e tra i politici fa disinformazione! Basta vedere tutti i paesi che non sono nell'unione monetaria (Uk, Polonia, Svezia, Romania,Ungheria etc). C'è chi inneggia al "popolo dell'Erasmus" grazie all'euro (?) come se non fosse un progetto già ampiamente iniziato ben prima. apriamo gli occhi e svegliamoci..ci stanno scientificamente massacrando e NON possiamo più continuare a subire. L'Italia è l'esempio classico di come un'unione monetaria non sia corretta e non bastano trasferimenti,unioni fiscali etc. noi del Sud dovremmo saperlo meglio di chiunque altro! Anni di trasferimenti dal Nord al Sud non sono serviti ad appianare le differenze, perchè molto semplicemente il Nord è riuscito ad avere un boom economico anche grazie alla debolezza del Sud...il Nord macinava surplus proprio perchè riusciva a commercializzare i loro prodotti come se fossero perennemente scontati, noi al contrario subivamo e risultava tutto mediamente più caro. ORA ci stanno proponendo nuovamente in ottica Europea la stessa logica sbagliata,suicida...Con 18 Paesi diversi come possiamo pensare che un'unica moneta possa esprimere la reale forza dell'economia di ogni paese?..E' follia!...Bisogna prenderne atto al più presto se non vogliamo morire giorno per giorno.

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  3. abbiamo uno strumento grandissimo il 25 maggio ,spero che le matite dentro quelle cabine elettorali possano fare almeno un pò di piazza pulita !

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  4. già! abbiamo la possibilità di sfruttare le preferenze una volta tanto Usiamole!!...per quanto La Via possa aver fatto cose lodevoli per difendere l'agricoltura siciliana, il partito europeo con cui si candida è lo stesso di Forza Italia il PPE della Merkel che ha espresso come candidato alla presidenza della Commissione un certo Juncker..leggete qui: "Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno" http://goofynomics.blogspot.it/2013/06/qed-22-il-metodo-juncker-e-il-bail-in.html ...a voi le dovute conclusioni.

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