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A due centimetri ...

Chissà cosa spinge molti automobilisti a volre stare a "due centimetri" dal baule della nostra automobile allorquando siamo in autostrada o in Tangenziale, sfanalando come se ... stessero per perdere un'operazione così importante che venti o trenta secondi divenissero fatali.
E avviene che maggiore è la cilindrata ... minore è la distanza fra il paraurti anteriore di chi sta "appiccicato" ed il paraurti posteriore nostro ... forse la sanzione è troppo bassa ...
Poi ... avvengono gli incidenti ... poichè ... non viene, in questo caso, rispettata la distanza di sicurezza imposta dal Codice della Strada che all'rt. 14 così recita:

Art. 149. Distanza di sicurezza tra veicoli

1. Durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono. 

2. Fuori dei centri abitati, quando sia stabilito un divieto di sorpasso solo per alcune categorie di veicoli, tra tali veicoli deve essere mantenuta una distanza non inferiore a 100 m. Questa disposizione non si osserva nei tratti di strada con due o più corsie per senso di marcia. 

3. Quando siano in azione macchine sgombraneve o spargitrici, i veicoli devono procedere con la massima cautela. La distanza di sicurezza rispetto a tali macchine non deve essere comunque inferiore a 20 m. I veicoli che procedono in senso opposto sono tenuti, se necessario, ad arrestarsi al fine di non intralciarne il lavoro. 

4. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168. 

5. Quando dall'inosservanza delle disposizioni di cui al presente articolo deriva una collisione con grave danno ai veicoli e tale da determinare l'applicazione della revisione di cui all'art. 80, comma 7, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335. Ove il medesimo soggetto, in un periodo di due anni, sia incorso per almeno due volte in una delle violazioni di cui al presente comma, all'ultima violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI. 

6. Se dalla collisione derivano lesioni gravi alle persone, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419 a euro 1.682, salva l'applicazione delle sanzioni penali per i delitti di lesioni colpose o di omicidio colposo. Si applicano le disposizioni del capo II, sezioni I e II, del titolo VI.

Commenti

  1. Egregio Dott. quello che spinge gli idioti della strada a stare attaccati al posterione della nostra auto é quell'istinto tribale di competizione che rende l'essere umano, al di là della sua posizione sociale e grado di cultura, simile alla BESTIA. Incuranti dei pericoli che ne posso derivare nel commettere manovre del genere, sfrecciano sulle strade come se niente fosse, e la succitata manovra non é la sola di quelle ad alto rischio che commettono. Bene che lei pubblichi articoli del Codice della strada, ma secondo me tale materia insieme ad un Codice deontologico comportamentale dell'Essere sociale, si dovrebbe insegnare a scuola sin dalle elementari, no come accade oggi in qualche classe, fatto superficialmente, ma studiato alla pari di materie come la matematica o l'italiano.

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  2. Utilizzare la corsia più libera a destra, non è un'umiliazione: è segno d'intelligenza, responsabilità, buonsenso e non ultimo... Un dovere.
    Il guardare il tom tom o parlare e rimanere sulla corsia di sorpasso è da imbecilli e poco responsabili.

    Infatti se occupando la corsia errata da dietro dovesse arrivare un mezzo più veloce e regolarmente nella corsia più libera, questo potrà continuare la sua marcia senza spostarsi, di fatto sfilando a destra il veicolo che si trova nella corsia errata (notare che è proibito il sorpasso ma non il superamento a destra) comportamento non molto saggio, ma consentito. Quindi se qualcuno dovesse sfilarvi a destra, invece di scaldarvi ed innervosirvi, chiedetevi piuttosto come abbia fatto a trovare spazio e chi dei due sia davvero nel posto sbagliato...

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