giovedì 4 settembre 2014

Lettera a Dacian Ciolos

Come avevo "promesso", il 20 luglio avevo scritto a Dacian Ciolos, il Commissario Europeo all'Agricoltura, sulla scandalosa vicenda dei "due pesi e due misure", ovvero sul fatto che in tempi strettissimi il Ministero dell'Agricoltura si era attivato per la soluzione della grave crisi commerciale del settore "frutta estiva", ma lo stesso Ministero non si era attivato affatto per la soluzione della gravissima crisi del comparto agrumicolo nella scorsa campagna agrumaria.
Questa la lettera inviata il 20 luglio scorso.

Caro Dacian, e caro collega,
ti scrivo ancora una volta, ma debbo farlo per forza.
Sto seguendo le difficoltà della frutta estiva, non solo in Italia, ma anche in Spagna ed in Francia.
Ho seguito sulla stampa Paolo De Castro che è intervenuto in favore della frutta estiva, chiedendo interventi.
Però, forse non sai, che la stagione scorsa degli agrumi in Italia è andata malissimo, ma è andata quasi nello stesso modo in Spagna.
Ebbene, nessuno è intervenuto: nessuno.
La cosa non mi piace, perchè forse non sai che le arance in Sicilia sono state vendute sulla pianta d un prezzo che oscillava da 3 a 5 centesimi al chilo! Alcuni appezzamenti non sono stati raccolti!
In più in Sicilia da due anni non piove, per come dovrebbe: infatti a fronte di una piovosità media di circa 600 mm./anno, ne sono piovuti 600 di millimetri in due anni.

Ti chiedo, allora, di intervenire per tutta l'ortofrutta in affanno, per tutti i produttori, ma anche considerando il fatto che in Sicilia la siccità è un elemento assai discriminante per le nostre produzioni, con costi energetici per l'emungimento delle acque dalle falde profonde, che non è più sopportabile.

Come sempre troverai il collega Giovanni La Via al tuo fianco, come è sempre stato al nostro fianco.

Infine, non ti nascondo che mi piacerebbe che ancora una volta venissi in Sicilia, ma che potessimo girare insieme per le campagne, per farti toccare con mano le difficoltà di tutti i gironi, e per poter porre rimedio!

Grazie
Corrado Vigo

... domani continua ...

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