venerdì 28 agosto 2015

I vegani

Ieri ho riportato la definizione di vegetariano; oggi quella dei vegani.
Su Wikipedia (in rigoroso "copia/incolla) alla voce "veganismo" viene riportato:
Il veganismo è un movimento filosofico basato su uno stile di vita fondato sul rifiuto – nei limiti del possibile e praticabile – di ogni forma di sfruttamento degli animali (per alimentazione, abbigliamento, spettacolo e ogni altro scopo).
Il termine è un'italianizzazione della lingua inglese veganism, derivante da vegan, neologismo ideato nel 1944 da Donald Watson.
Il termine indica una filosofia di vita basata sul rifiuto di ogni forma di sfruttamento degli animali (per alimentazione, abbigliamento, spettacolo e ogni altro scopo).La sola pratica alimentare di una dieta a base vegetale con l'esclusione di tutti i cibi di origine animale, separata dall'aspetto etico, è definita vegetalismo. Il vegetalismo può avere all’origine motivazioni etiche (se tale pratica alimentare viene adottata all’interno del veganismo), ma può anche essere dettata da ragioni di altra natura (quando tale pratica alimentare fa parte di una più ampia concezione di vita salutistica, ecologistica o religiosa). Il vegetalismo, oltre alla dieta vegana classica, comunemente adottata nel veganismo, comprende anche altre diete più restrittive che non implicano l’uso di ingredienti di origine animale, come la crudista vegana, la fruttariana o la dieta senza muco. Colui che adotta il veganismo come filosofia di vita viene definito vegano (o, con prestito dalla lingua inglese, vegan) mentre il termine vegetaliano indica strettamente un soggetto che segue un regime alimentare vegetariano, per lo più nella forma di una dieta vegana classica.

Sulla Treccani, inoltre, questa è la definizione che viene data del veganismo:
Concezione dietetica che rappresenta la forma più radicale del vegetarianismo, escludendo dall’alimentazione umana qualsiasi alimento di provenienza animale (e quindi anche latte e derivati, uova, miele) e consentendo solo l’uso di alimenti vegetali. In un’alimentazione rigorosamente vegetalista sussistono rischi nutrizionali (carenza di ferro e di calcio, di amminoacidi essenziali, di vitamina B12), prevenibili solo con precisi accorgimenti dietetici. Ai vegani appartiene il ristretto novero dei crudisti (consumatori di alimenti vegetali non cotti) e dei fruttisti (che si alimentano di soli frutti e semi), regimi alimentari ritenuti assolutamente inadeguati da nutrizionisti e medici.

Nessun commento:

Posta un commento