mercoledì 16 dicembre 2015

Il PSRN

E dopo i PSR regionali l'Unione Europea ha approvato anche il Piano di Sviluppo Rurale Nazionale, che essenzialmente prevede tre interventi:
  • Gestione del rischio con dotazione di 1,64 miliardi di euro
  • Investimenti irrigui con dotazione di 300 milioni di euro
  • Biodiversità animale con dotazione di 200 milioni di euro

Dal sito internet del Ministero per le Politiche Agricole (in "copia/incolla"):

Per la gestione dei rischi, il programma mira a consolidare e ampliare a nuovi settori e territori l'assicurazione delle produzioni agricole, sviluppando strumenti nuovi come i fondi di mutualizzazione e per la stabilizzazione dei redditi aziendali. Il programma, quindi, prosegue e rafforza il ruolo di tutela ex ante contro i danni da calamità naturale garantito finora dal Fondo di Solidarietà Nazionale, che resterà parzialmente operativo solo per il risarcimento dei danni ex post.

La misura sugli investimenti irrigui punta invece a sostenere la competitività del settore, inserendosi anche nella Direttiva Quadro sulle acque 2000/60, che costituisce il riferimento normativo europeo per la salvaguardia e la tutela dei corpi idrici. La valutazione dei progetti di investimento nel settore dell'irrigazione sarà effettuata a livello di bacino idrografico interregionale. Ulteriori finanziamenti al settore potranno essere assicurati dal Fondo di Sviluppo e Coesione, soprattutto per il Mezzogiorno.

La misura sulla tutela della biodiversità animale ha invece l'obiettivo della salvaguardia e del miglioramento delle popolazioni e razze animali di interesse zootecnico, con l'intento di accrescere la sanità e il benessere degli animali, di ridurre l'impatto ambientale e di migliorare la qualità delle produzioni. 

Il Programma nazionale punta inoltre a favorire la cooperazione di tutti i soggetti della filiera, per realizzare un sistema di raccolta dati ispirato ai principi di trasparenza dei risultati e di pubblica utilità dei prodotti. 

Tra gli obiettivi della misura relativa alla biodiversità, quello di dare concretezza all'impegno assunto con il Parlamento e le Regioni, nell'attuazione della riforma della legge 30/1999, contenuta nel cosiddetto "collegato agricoltura".

1 commento:

  1. PSR, PSRN, credo che l'Europa ci stia fornendo delle arnie, dicendoci essere zeppe di miele. Adesso bisogna capire come riuscire ad estrarne sostanza. Ma soprattutto come usufruirne senza restarci secchi dagli inevitabili e dolorosi morsi degli insetti contenuti in esse, considerato che si dovrà aver a che fare inevitabilmente con le "oneste" banche che insistono sul nostro territorio.

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