lunedì 30 maggio 2016

Lettera dall'avv. Lina Arena

Pubblico questa mattina una lettera dell'avv. Lina Arena.

Proteste e critiche provocano l'effetto contrario?
Stando al numero ed al contenuto delle critiche rivolte da molti cittadini all'operato dei nostri attuali governanti ed al fatto che  non si avverte una svolta bensì un testardo modo di perseverare nell'errore, Le chiedo: ma è mai possibile che solo a Catania una coltre di silenzio  debba sempre coprire tutte le malefatte della pubblica amministrazione ?  Eppure tanta bella gente  siano essi politici, amministratori, cultori delle bellezze naturali, intellettuali d'avanguardia e no hanno  trovato la culla dei loro natali o della loro lucrosa attività professionale proprio in questa città che ha fatto strame del suo territorio. Se si allunga lo sguardo sull'abitato vecchio e nuovo o si corre sul filo  della costa bianca e nera  si notano vere e proprie chiazze di malamministrazione  che non depongono a vantaggio o a favore degli amministratori di turno. Ma adesso non vorrei indugiare ancora sulle competenze e sulla capacità di chi ci amministra , ma vorrei solo fare il punto sulla capacità e cultura  dei rappresentati  dall'attuale classe di amministratori per pervenire poi alla scontata esclamazione "  ci meritiamo i politici che abbiamo eletto e che  ci governano ". E' una considerazione amara ma necessaria perchè da anni  e precisamente da quando sono scomparse le deboli ed evanescenti ombre dei partiti , si  formulano critiche sottovoce; si lanciano accuse generiche  e consumate ; si registrano devastazioni  eclatanti dei famosi " beni comuni" , ma non si assiste ad una rigenerazione  dello spirito critico di quanti  hanno il coraggio di  gridare allo scandalo  e di  sollecitare un giro di boa per  realizzare il tanto invocato " cambiamento". Debbo concludere di fronte ad un disarmante insuccesso delle speranze dei cittadini -amministrati,  che la rassegnazione  è l'obbiettivo auspicato  verso cui marciano  sia i protestatari sia  le bande  dotate del classico " laticlavio".Alla debolezza dei primi si aggiunge e sovrasta la protervia e l'ignoranza di quanti hanno messo la " faccia" per la gestione dei pubblici poteri. Avrò torto? Chiedo scusa e perdono se qualche volto si è nascosto dietro un dito.. Lina Arena

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