lunedì 31 ottobre 2016

Dall'avv. Lina Arena su SOstare

Ricevo dall'avv. Lina Arena e pubblico.

Sono ormai quotidiane le lamentele ed i rimbrotti per le penali pretese da "Sostare". Tuttavia  il tempo trascorre lentamente e nessun segnale si intravvede all'orizzonte per porre fine a questo scandaloso intrigo di norme. Alludo alla norma che prescrive la penale e che l'Italia deve  ringraziare il compagno Bassanini se una strana forma di "estorsione"  è stata introdotta nell'ordinamento giuridico.  Come si legge infatti dalle sagge lettere degli avvocati chiamati a difendere questo mostro di socialità chiamato " Sostare", la " penale" di € 10,00  sulla carta  e che tradotta in soldoni  giunge anche ad € 38,00, non è un mero capriccio od un errore dell'ente che perseguita il cittadino che ha occupato indebitamente uno stallo cittadino. Si tratta di una norma di legge  che il saggio ed astuto compagno Bassanini è  riuscito a fare approvare da un parlamento di ebeti e distratti  al fine di rimpinguare le finanze di uno Stato bistrattato ma purtuttavia impegnato a  compensare truppe di  sodali dei partti al governo. Sono tali infatti i dipendenti ed i consulenti di uffici ed  organismi sorti come funghi  ed impegnati ad offrire un servizio , utile alla collettività  e benemerito per i suggeritori di turno ed al fine di regolamentare  gli spazi stradali.  Dal canto mio, vorrei solo aggiungere, dopo aver letto le numerose recriminazioni dei cittadini vessati e le  dotte risposte degli avvocati addetti al recupero, che la legge n. 127 del 1997 all'art. 17 comma  132  è palesemente incostituzionale  o comunque da applicare con riferimento ai principi generali del codice civile perchè non si può  accettare una " tassa" chiamata penale  che da 10 € sale fino a 38 euro per il solo fatto che è stata violata una norma sugli stalli automobilistici.  Se vi è una sproporzione tra  le due voci del dovuto  è chiaro che bisogna applicare il principio di carattere civile che prevede  il ridimensionamento della penale se eccessiva e perciò ingiusta. Queste norme gli avvocati di sostare  non intendono invocarle e ritengono utile richiamare all'ordine la marea di scontenti e di arrabbiati che vengono quotidianamente vessati  per pagare balzelli iniqui., Sotto questo aspetto , è vero che gli avvocati fanno il loro mestiere di recuperatori del credito del cliente ma è anche vero che quando il cliente  non ha i poteri dell'usuraio  anche l'avvocato deve parlare e criticare gli eccessi  delle pretese punitive del contravventore. Ovviamente il politico di turno, non si fa sentire perchè o non ha capito oppure gli torna comodo  il plauso degli addetti al recupero. 
avv. Lina Arena

1 commento:

  1. Non solo i dieci euro...
    Molto spesso i signori di sostare non lasciano nemmeno l'avviso e, scaduti i termini di pagamento, ti vedi recapitare via raccom A/R (che se non sei a casa devi anche andartia ritirare alla posta), n°2 intimazioni di pagamento con tanto di sanzione. Se poi magari hai pagato con Easy Park e loro non se ne sono accorti, devi anche andare a contestare, in autotutela, ai VV.UU. di Piazza Spedini lo stesso verbale ed inviare via raccom A/R agli uffici di Sostare la copia del ricorso.
    Ergo due mattinate perse (una per andare alla posta ed una per il ricorso, senza che hai commesso la minima infrazione...
    Quanto sopra perchè mi è personalmente successo!

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