martedì 25 ottobre 2016

PSR Sicilia 2014/2020 - Misura 8.1 - forestazione/imboschimento, 3° puntata

Proseguo la descrizione "in pillole" della Misura 8.1 del PSR Sicilia 2014/2020 - Sostegno alla forestazione e/o all’imboschimento. (parte delle informazioni sono estrapolate in "copia/incolla" dalle disposizioni attuative, pubblicate ieri in formato grafico).

Costi di manutenzione e mancato reddito agricolo ammessi
Gli interventi di manutenzione ammessi a sostegno ed i relativi premi previsti sono riportati nell’Allegato 12 al PSR Sicilia 2014-2020, che ho già pubblicato tempo fa, ma che trovate allegati nuovamente qui sotto.

Spese non ammissibili
Il sostegno non è concesso per l’apertura e la ripulitura delle fasce parafuoco negli impianti eseguiti con preparazione andante del terreno. 

Contributo ammissibile
La  spesa  pubblica  massima  ammissibile  per  progetto  è  di  200.000,00  euro. 
Per  gli  Enti Pubblici il costo massimo dell’intervento non può superare 1.000.000,00 di euro.

Il sostegno all’impianto sarà dato nella misura del 100% nel caso di investimenti protettivi e  nella misura del 70% nel caso di impianti produttivi.



Impegni del beneficiario
- realizzare  l’impianto  nei  modi  e  nei  termini  previsti  dal  progetto  presentato  ed approvato; 
- collaborare  per  consentire  alle  competenti  autorità  l’espletamento  delle  attività istruttorie, di controllo e di monitoraggio ed, in particolare, fornire ogni documento richiesto nonché consentire le ispezioni al personale incaricato; 
-  comunicare, tempestivamente e per iscritto, le eventuali variazioni della posizione di beneficiario ed eventuali variazioni di quanto dichiarato in domanda; 
-  conservare  la  documentazione  amministrativo-contabile  relativa  all’intervento  per tutta la durata dell’impegno; 
-  non  destinare  ad  altro uso  la  superficie  impiantata  ed  accertata  in  sede  di  verifica finale per tutta la durata dell’impegno; 
-  gestire  l’impianto  sino  al  termine  del  turno,  conformemente  alle  indicazioni contenute  nel  Piano  di  coltura  redatto  dal  tecnico,  sottoscritto  dal  beneficiario  ed approvato dall’Amministrazione; 
-  effettuare  le  operazioni  colturali  previste  dal  piano  nei  primi  dodici  anni  dopo l’impianto; 
-  non eseguire il taglio anticipato delle piante e l’estirpazione delle ceppaie, nonché le potature irrazionali; 
-  non eseguire tagli di ceduazione, sfolli e diradamenti non autorizzati; 
-  non esercitare il pascolo sui terreni imboschiti, se non espressamente autorizzato; 
-  non cambiare la destinazione d’uso del suolo a “bosco” (per la sola azione a) prima della richiesta dell’accertamento finale dei lavori; 
-  rispettare quanto previsto in materia di informazione e pubblicità. 

Documentazione
- Titolo di possesso dei terreni su cui ricade l’intervento
- Relazione tecnica
- Corografia
- Planimetria catastale
- Carta dei vincoli
- Cartografia estratta dal Piano di Gestione del Sito Rete Natura 2000
- Computo metrico estimativo dei lavori
- Piano di coltura e conservazione
- Cronoprogramma dei lavori
- Per i progetti sopra i 30 ettari Piano di Gestione forestale





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