martedì 28 marzo 2017

Accanirsi contro le serre

Ahimè ... nonostante mi ero ripromesso di non scrivere più sulle incongruenze e le criticità del bando settimino del PSR Sicilia 2014/2020, ecco che devo per forza riprendere.

Ed oggi faccio copia/incolla di un post pubblicato dall'on.le Francesco Aiello, già Assessore all'Agricoltura della nostra regione.
Oggi l'accanimento del bando è contro le serre ... Assessore ... buona lettura!

ATTACCO PREMEDITATO ALLA SERRICOLTURA.
Presidente Crocetta, tu sai cosa e' la Serricoltura, perche sei cresciuto a contatto col mondo del lavoro e delle Serre, a Vittoria, a Gela, a Niscemi, a Licata, a Scicli, a Ragusa, a Pachino. Un mondo di lavoro, di imprese e ... di fatica.
Non riesco a capire percio' per quale motivo, con quale logica, il bando Psr Misura 4.1 , in scadenza in questi giorni, possa discriminare un intero comparto, quello serricolo, prevedendo una assegnazione ai progetti presentati dalle aziende serricole di un punteggio inferiore rispetto a tutti gli altri. 
Sui 20 punti assegnabili a tutti i progetti per innovazioni aziendali, solo 17 al massimo possono essere riconosciuti ai progetti presentati dalle aziende del comparto serricolo. Cio' significa nei fatti penalizzazione ed esclusione, illegittima e incostituzionale, delle aziende serricole.
Attento Presidente: questa cosa ti pone in Sicilia in conflitto radicale con migliaia di aziende e con gran parte del tuo Territorio. 
Ti chiedo ancora di rimediare al mal fatto. Sei ancora in tempo. Disponi che il tuo Assessore Cracolici modifichi il bando con l'ausilio del Comitato di Sorveglianza, e intanto di prorogare la scadenza, in considerazione anche del fatto che nessun progetto risulta essere stato presentato. 
Se questo accadra' , se bloccherai questa mostruosa angheria ai danni della Serricultura siciliana, io ti saro' testimone, e ti daro' atto della tua buonafede e del tuo impegno. Diversamente daro' battaglia, con tutti i mezzi che la democrazia e le leggi mi consentiranno di fare. 
La Politica e' bella se costruisce percorsi nuovi e da' soluzioni ai problemi. Ma quel bando 4.1 e' orribile, mostruoso, indecente. E' respinto dagli Ordini professionali e dalle Aziende. Se nessuno li ascolta, si fa un danno al territorio e alla Democrazia. 
Faccio appello a quel Saro che cacciava dal Municipio furfanti e mafiosi. Ora si tratta di capire che la legge deve essere uguale per tutti e che questo serve oggi alla Sicilia.
Francesco Aiello 

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