giovedì 2 marzo 2017

Sul bando settimino: archimede pitagorico al lavoro

Più giriamo e rigiriamo il bando settimino della Misura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020 e più ci rendiamo conto che era davvero immaturo per essere partorito.
Oggi mostro una invenzione degna di "Archimede Pitagorico", il celebre personaggio dei fumetti di Walt Disney.

Nei criteri di selezione del bando settimino c'è una voce che assegna 6 (sei) punti agli "Investimenti  proposti  da Imprenditori  agricoli  che gestiscono  un’azienda  di dimensione  economica  (PST) di almeno 50.000 euro".
Poi viene specificato che "Il  punteggio  dovrà  essere  attribuito  qualora l’imprenditore  agricolo  singolo  o  associato, richiedente  l’aiuto,  conduca  un’azienda  di dimensione  economica  (PST)  di  almeno  50.000 euro  e non superiore a 200.000 euro".


E da dove spunta il limite superiore dei 200.000,00 euro???
Già, da dove spunta?? Chi l'ha inserito???

Infatti ... nell'impianto generale del PSR Sicilia 2014/2020, quello delle "appena" 1.078 pagine, questo limite superiore non c'è nè a pag. 315 nè a pag. 323!!


Non solo, ma non c'è nemmeno nella domanda di aiuto inserita sul portale SIAN/AGEA ...


Ma allora questo limite superiore dei 200.000,00 euro da dove è sbucato fuori?
Chi, come e perchè l'ha inserito?
E' possibile che vengano sovvertite le indicazioni dell'impianto generale del PSR Sicilia 2014/2020 senza che vengano effettuate le apposite modifiche da concordarsi con la Commissione Europea?
E' possibile che nel bando settimino ci sia scritta una cosa, ma nella realtà è un'altra (v. domanda di aiuto)???

E qui i documenti, come al solito, "parlano soli" ... ma al solito ... "il bando è perfetto"!
#bandoperfetto
#bandosettimino

1 commento:

  1. Allora il punteggio, se in domanda vi è solo un limite inferiore, va assegnato. E' palese che, questa fattispecie è una di quelle che, in termini di calcolo della PST aziendale, penalizza sia le piccole (che invece, a mio parere, andrebbero agevolate) che le grandi aziende (serricole, ortofloricole e vivaistiche in primis). Che facciamo dunque? queste aziende non le facciamo partecipare perchè sono ricche e povere? Non è palese la violazione che si perpetra a carico di queste imprese?

    VISTO CHE NEL BANDO (IN)PERFETTO SI CERCA LA PRECISIONE vorrei anche segnalare che 1 - i riferimenti particellari riportati nella cartografia che la regione rende consultabile per stabilire se i fondi ricadono in ZVN, Aree Natura 2000, parchi, riserve ecc. non sono aggiornati alla situazione reale ed inoltre in diversi casi si verifica che i tematismi utilizzati sulla mappa per delimitare le aree SIC, ZPS, Natura 2000, riserve, ZVN ecc. comprendono porzioni di fogli di mappa che, di fatto, non ricadono in queste aree.
    La 2 segnalazione riguarda il PSA editabile. Se per descrivere una situazione aziendale ho la necessità di procedere in un foglio successivo non si riesce a regolare l'ampiezza della tabella preimpostata (a meno di non creare una latra casella di testo. Ora chiedo: se modifico arbitrariamente l'impostazione del file incorro in una causa di inammissibilità per modifica del modello ufficiale? Non sarebbe meglio togliere queste caselle e permettere di inserire il testo normalmente?
    La 3 segnalazione riguarda la mancata assegnazione al Coltivatore Diretto del punteggio che invece si riconosce allo IAP. Faccio presente che il C.D. lavora in campagna per oltre il 50% del suo tempo (in realtà lo fa per il 100%) ed inoltre percepisce dall'attività agricola il 100% del reddito (non almeno il 50%) il punteggio quindi, a questa figura, spetta più che allo IAP (anzi, paradossalmente, andrebbe premiato). Questo aspetto, ad oggi non considerato, sarà argomento per un ricorso in quanto, diversamente da come si sostiene, nella normativa vigente non si prevede solo lo IAP.
    Ci rivediamo alle prossime segnalazioni (che farò rigorosamente qui perchè la FAQ inviate non le considerano).

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