martedì 23 maggio 2017

Sui succhi d'arancia

Prendo spunto da un articolo pubblicato ieri dalla testata Freshplaza italia: L'Arancia Rossa siciliana fa colpo sulle etichette dei succhi: ma dati certi sulle forniture non ce ne sono, che potete leggere cliccando qui http://www.freshplaza.it/article/91098/LArancia-Rossa-siciliana-fa-colpo-sulle-etichette-dei-succhi-ma-dati-certi-sulle-forniture-non-ce-ne-sono, dove trovate una lunga intervista a Salvatore Imbesi della Agrumi - Gel, storica azienda di trasformazione di agrumi siciliana.

In un noto supermercato di una catena tedesca vengono venduti dei brick di succo d'arancia, chiamato "nettare arancia".
Se andiamo a leggere la composizione, troviamo: "nettare di arancia a base di succo concentrato. Frutta 50% minimo".

Nessuna indicazione sulla provenienza dei succhi. Non sappiamo, quindi, se il concentrato proviene dalle nostre arance, e quindi dalle nostre industrie di trasformazione, proviene dalla Spagna, dal Sudafrica, dagli Stati Uniti d'America, dal Brasile, ecc.
Non sappiamo nulla sulla provenienza; sappiamo solo che viene prodotto in provincia di Verona, cioè a 1.200 chilometri dalla zona di produzione.

Nessun commento:

Posta un commento