mercoledì 28 giugno 2017

La casa dell'acqua

In questi giorni di grande caldo il nostro corpo ha bisogno di rifornirsi di grandi quantità di acqua.
E nei supermercati è incetta di confezioni di acqua minerale, anche perchè non sempre l'acqua erogata dalle rete idriche comunali è realmente potabile; e nonostante l'acqua minerale non sia ciò che fa lievitare la spesa complessiva del "carrello", certo è che è una spesa continua e che si potrebbe benissimo evitare.
A Trecastagni, per esempio, l'acqua che arriva dalla rete idrica porta con se (sempre) residui e frammenti di ferro, a causa della vecchissima rete di distribuzione (non è stata mai cambiata nei miei 55 anni di vita).
E allora mi chiedo: ma ci vuole davvero tanto ad installare "la casa dell'acqua" in ogni comune, ed evitare che i cittadini vadano ad acquistare l'acqua minerale?
O è fin troppo facile, e quindi le Amministrazioni si adagiano inermi in ciò?

2 commenti:

  1. No! egregio Dott. non è una questione di adagiamento. Uno dei pilastri fondanti della politica nel nostro Paese, a qualsiasi livello, è l'interesse.
    Che esso sia puramente pubblico (raro) o privato, la dimensione del tornaconto è ciò che fa scegliere e realizzare un progetto piuttosto che un altro. In questi termini il "ritorno" è il tessuto connettivo che tiene in essere le amministrazioni. Pertanto, poco conta se una cosa è senza dubbio utile per la collettività o meno. Tutto dipende se c'è qualcuno che ha interessi a farla o a non volerla fare perché danneggia qualcun'altro.

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    Risposte
    1. Cittadinanza attiva, questo è il problema.

      Una volta ci si batteva per far valere i propri diritti e siamo in uno Stato di diritto.
      Oggi, invece, non interessa niente a nessuno, anzi se dici che è opportuno modificare questo pessimo stato di cose ti rispondono:" ma se in passato non c'è riuscito nessuno, vuoi riuscirci tu o qualche altro!?
      Da questo si evince che ci sono tre categorie di persone.
      La prima categoria è composta da persone a cui non importa nulla nemmeno se casca il mondo.
      Poi c'è un'altra categoria che rimane a guardare in attesa che la manna cada dal cielo.(Campa cavallo che...)
      Ed infine c'è la categoria di chi vorrebbe realmente cambiare le cose, pochi(nei fatti) ma ci sono.

      Quindi se una buona volta per tutti i cittadini si recassero in comune a chiedere... certamente tali richieste verrebbero contemplate.

      Quindi che ben vengano "le case dell'acqua", si risparmierebbe parecchio su quelle che si comprano.

      Di recente ho letto su un sito che i valori delle acque minerali presentano dei valori di arsenico ai limiti stabiliti dalla legge.
      C'è una tabella che annovera i marchi più rinomati.
      Sinceramente mi sembra una bufala, quindi...

      la fonte:http://rimediprodottinaturali.net/arsenico-acqua-italia-lista/

      Saluti
      Marco

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