sabato 20 gennaio 2018

Sul tavolo agrumi romano, 8° puntata

Altro punto "dolente" del comunicato stampa del Ministero per le Politiche Agricole: "Fondo agrumicolo - 10 milioni di euro in legge di bilancio
Al fine di incentivare l'aggregazione, gli accordi di filiera, l'internazionalizzazione, la competitività e la produzione di qualità è istituto con Legge di Bilancio un Fondo agrumicolo con una dotazione di 10 milioni di euro (2 per 2018, 4 per 2019 e 2020)".
C'è da chiedersi a cosa servano questi 10 milioni di euro, fra l'altro spezzettati in tre anni. Vero è che viene descritto "Al fine di incentivare l'aggregazione, gli accordi di filiera, l'internazionalizzazione, la competitività e la produzione di qualità", ma mi chiedo il senso puro di quanto scritto, anche perchè ciò che serve è una programmazione serie di risorse destinate al reimpianto degli agrumeti colpiti dal virus della tristezza.
Ricordo che non stiamo parlando di una fitopatia a cui possiamo porre rimedio con interventi fitoiatrici, stiamo parlando di una fitopatia incurabile e che porta alla morte gli impianti arborei, per cui la prima cosa da fare è il reimpianto degli appezzamenti.
E fin quanto ho letto finora nel comunicato stampa del Ministero, vedo che ancora non è ben chiaro cosa stia succedendo in Sicilia, ma soprattutto vedo che non è stata indicata la soluzione alla problematica, che rimane serissima ed altrettanto devastante economicamente!

1 commento:

  1. sicuramente al tavolo erano seduti personaggi incompetenti.
    Forse il virus della tristezza è un toccasana, non avremo piu problemi di surplus.😭😭

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