giovedì 19 luglio 2018

Ancora sul bando "settimino", ex "siccagno", 2° puntata


Ho letto con molta attenzione gli articoli apparsi sia su Blogsicilia che sul sito ufficiale del movimento 5 stelle, e purtroppo devo dissentire fortemente su quanto affermato.
Il bando settimino è nato male, è proseguito male, finisce male, perchè concepito male, malissimo!
I criteri di selezione, fantasiosi ed addirittura inopportuni, hanno portato ad una progettazione dettata dall'inseguimento di elementi atti a far raggiungere un punteggio elevato, e ciò inevitabilmente ha causato non solo un incremento dell'importo progettuale, ma anche dell'inserimento di acquisti costosi e che, sicuramente, si sarebbero potuti fare successivamente, e non contestualmente alla realizzazione di un qualsivoglia investimento.
Il tetto di spesa, poi, di 5 milioni di euro, ha fatto il resto.
Così si sono avuto progetti faraonici, difficilmente sostenibili economicamente, e nei quali l'IVA stessa diviene difficile da sostenere economicamente.
Purtroppo il Dirigente Generale si arroccò sulle sue posizioni, nonostante l'indifendibile bando, e il precedente Assessore si incaponì della sua "verità assoluta" in campo agricolo, lasciando, poi, tutte le problematiche ai funzionari degli ispettorati, a noi tecnici, ma soprattutto agli agricoltori, i veri beneficiari del PSR.

E proprio per quanto condensato in queste poche righe, ma che più estesamente trovate su questo blog cercando "bando settimino", abbiamo chiesto la revisione dei criteri di selezione,ed un nuovo bando, con un limite progettuale per azienda molto più basso, così da consentire una più larga diffusione dei benefici, e non una distribuzione puntiforme, come quella del bando settimino scorso.
Lo scorrimento del bando, così come richiesto, sarebbe solo dannoso e farebbe continuare errori su errori; e siamo tutti stanchi di vedere sciocchezze!

In ultimo: se i parlamentari, di qualunque colore e su qualunque questione intendiamoci, prima di aprire bocca su questione di cui non sono bene informati, si informassero con chi vive ciò di cui loro stessi discettano, o effettuassero dei confronti anche con situazioni similari di altre regioni di Italia, un pò tutti ne trarremmo un enorme beneficio, perchè quando si "legifera" lo si dovrebbe fare con cognizione di causa.

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