sabato 8 dicembre 2018

Buongiorno Cimò - il flop della Misura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020, 5° puntata

#buongiornocimò
Mi hanno chiesto ripetutamente "ma tu cosa avresti fatto se fossi stato l'Assessore all'Agricoltura?".
Le risposte sono due:
- la prima se lo fossi stato durante l'emissione del bando o a bando appena aperto
- la seconda se lo fossi stato a Bando chiuso, con le domande già introitate.

Seconda risposta
Avrei immediatamente sospeso i Bandi 4.1 e 6.1; avrei chiamato tutti i componenti attivi intorno ad un tavolo, dagli Ordini Professionali alle rappresentanze sindacali e, fatti salvi tutti i progetti introitati, avrei invitato tutti i professionisti a rivedere i progetti con le sole parti riguardanti gli investimenti veri e propri (nuovi impianti arborei, reimpianti, invasi per la raccolta idrica, impianti di irrigazione)  ed avrei fatto eliminare dal computo degli investimenti tutto ciò che di fantasioso ci hanno fatto inserire per raggiungere i punteggi, dalle galline, agli impianti fotovoltaici, alle attrezzature per la chiusura della filiera, alla sistemazione dei fabbricati per ridurre il consumo di suolo ecc...
Solo investimenti produttivi; punto.
Poi avrei ragionato su un contributo del 50% per tutti, ma avrei tenuto il tetto massimo per progetto non superiore a 350/400 mila euro, così che i beneficiari diventassero effettivamente molti, si sarebbe data risposta a tutto il territorio, e non una risposta puntiforme come quella attuale.
Insomma ci sarebbe voluto un pò di coraggio, ma avremmo apprezzato tutti, nessuno escluso, e finalmente ci saremmo scrollati di dosso tutta la pesantezza del PSR targato Cimò!

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