martedì 8 ottobre 2019

Sui ritardi aerei, e il delirio di ieri

Ieri il delirio nei cieli italiani: ritardi su ritardi.
Ero andato a Roma, per una seduta di Consiglio al Conaf e ... il volo di rientro era previsto alle ore 17.00.
Arrivati al "gate" all'ultimo minuto ci comunicano che il volo subirà un ritardo di 20 minuti, poi di 40 minuti, poi ci dicono che saremo avvisati.
Ma nessun avviso ... tranne che il tabellone delle partenze indica ritardi su tutti i voli.
Senza alcun avviso, poi, sul tabellone riappare la partenza, alle ore 18.15, in altro "gate", e penso "ma a quest'ora dovevamo essere già a Catania".
Ci imbarcano alle 18.30, ma il volo ... parte alle 19.15 ... ed arriva a Catania alle 20.10.
Un volo costellato da "balletti" dovuti a avverse condizioni meteo ... un volo bruttissimo, fra i più brutti che ho fatto in tutta la mia vita, ma devo dare atto che il pilota nonostante tutto ci ha portato a casa.
E' vero: ieri c'erano condizioni meteo avverse, ed è anche vero che  a causa di una inaspettata "bomba d'acqua" su Fiumicino sono scaturiti i ritardi (così come mi ha detto una hostess), ma è anche vero che i ritardi aerei avvengono anche i condizioni di tempo buono, e spesso sono davvero ingiustificati.
Ma ieri a Fiumicino ... c'era il delirio ...

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