Passa ai contenuti principali

Misure in favore dell'imprenditoria femminile in agricoltura

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 24 agosto scorso è stato pubblicato il Decreto 09/07/2020 del Ministero per le Politiche agricole, riguardante "Misure in favore dell'imprenditoria femminile in agricoltura".

Le agevolazioni si applicano alle imprese "amministrate e condotte da una donna, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo  o  di  coltivatore  diretto  come risultante  dall'iscrizione  nella  gestione  previdenziale  agricola ovvero, nel caso di societa', essere composte,  per  oltre  la  meta' numerica dei soci e delle quote di partecipazione,  ed  amministrate, da donne, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo  o  di coltivatore diretto come risultante  dall'iscrizione  nella  gestione previdenziale agricola".
Queste le agevolazioni previste nel Decreto:
"Per la  realizzazione  dei  progetti  di  cui  all'art.  1  sono concessi mutui agevolati, a un tasso pari a zero, della durata minima di cinque anni e massima di quindici anni, comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore a 300.000 euro e comunque non superiore al  95%  delle  spese  ammissibili,  nel  rispetto  dei massimali previsti dalla normativa comunitaria in termini di ESL".

Gli obiettivi da perseguire nei progetti:
"a) miglioramento del rendimento e  della  sostenibilita'  globale dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di  produzione o un miglioramento e riconversione della produzione e delle attivita' agricole connesse;
b) miglioramento delle condizioni agronomiche  e  ambientali,  di igiene  e  benessere  degli  animali  purche'  non   si   tratti   di investimenti  realizzati  per  conformarsi  alle  norme   dell'Unione europea; 
c) realizzazione e miglioramento  delle  infrastrutture  connesse allo    sviluppo,    all'adeguamento    ed    alla    modernizzazione dell'agricoltura."

Le spese ammissibili:
1.  Per  la  realizzazione  del  progetto  sono  ammissibili   alle agevolazioni le seguenti spese: 
a) studio di fattibilita', comprensivo dell'analisi di mercato; 
b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario; 
c) opere edilizie per la costruzione o il miglioramento  di  beni immobili; 
d) oneri per il rilascio della concessione edilizia; 
e) allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature; 
f) servizi di progettazione; 
g) beni pluriennali; 
h) acquisto di terreni; 
i)  formazione  specialistica  dei  soci  e  dei  dipendenti  del soggetto beneficiario, funzionali e  commisurati  alla  realizzazione del progetto. 
2. La spesa di cui alla lettera a) e' ammissibile nella misura  del 2% del valore complessivo dell'investimento da  realizzare;  inoltre, la somma delle spese relative  allo  studio  di  fattibilita'  ed  ai servizi di progettazione e'  ammissibile  complessivamente  entro  il limite del 12% dell'investimento da realizzare. 
3.  L'acquisto  di  terreni  e'  ammissibile  solo  in  misura  non superiore al 10% dei costi ammissibili  totali  dell'investimento  da realizzare. 
4. La potenzialita' dei nuovi impianti di trasformazione  non  deve essere superiore  al  100%  della  capacita'  produttiva,  stimata  a regime, dell'azienda agricola oggetto dell'intervento. 
5. Non sono ammissibili le spese sostenute per la costruzione o  la ristrutturazione di fabbricati rurali non strettamente  connesse  con l'attivita' prevista dal progetto. 

Le spese non ammissibili:
a) acquisto di diritti di produzione, diritti all'aiuto e  piante annuali; 
b) impianto di piante annuali; 
c) lavori di drenaggio; 
d)   investimenti   realizzati   per   conformarsi   alle   norme dell'Unione, ad eccezione degli  aiuti  concessi  entro  ventiquattro mesi dalla data di insediamento dei giovani agricoltori; 
e) acquisto di animali

Non ammissibili pure gli impianti  per  la produzione di biocarburanti e per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili.

Le istanza saranno inoltrate ed istruite attraverso l'ISMEA, con il quale dovrà stipularsi il mutuo di finanziamento.

Commenti

Popular Posts

Acconto PAC 2019

Ci risiamo. E' già iniziato il conto alla rovescia per l'acconto PAC 2019. Arriva, non arriva, è l'importo giusto, non lo è. Insomma, ogni anno la stessa storia, e gli stessi commenti da parte dei lettori del blog. E per questo ho voluto scrivere questo post, per dare la possibilità di inserire commenti, che nei precedenti post sono diventati ormai troppi, e viene difficile anche scrivere.

Saldo PAC e saldo "bio" e la "patrimoniale a rate"

Ogni tanto una buona notizia: nei conti correnti degli agricoltori stanno arrivando i saldi del premio PAC 2019. Ma nei conti correnti degli agricoltori siciliani, poi, stanno arrivando pure i soldi del "bio". Controllate, quindi, i conti correnti, e li vedrete "arricchiti" di quanto vi spetta. Nota dolente, ahimè: da un lato si riceve, e dell'altro si dà. Giorno 16 dicembre, infatti c'è l'IMU da pagare, "la patrimoniale a rate" ... da pagare ogni anno ... una tassa calcolata su estimi catastali incoerenti ... e che a nessuno interessa rettificare, tanto meno ai Sindaci dei comuni ... che traggono da questa tassa patrimoniale il loro maggiore sostentamento ...

Acconto PAC 2020

A leggere i commenti sul precedente acconto PAC 2020 ... l'acconto non è arrivato ancora a tutti. Chissà perchè l'Agea ci mette così tanto a pagare, in un mondo digitalizzato ed automatizzato. Ci sono cose che non comprenderò mai, come quei due arei Agea, di cui non si parla più ...