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La lotteria degli scontrini: vince il Fisco


E' avvilente come il governo induca tutti noi a far rilasciare lo scontrino in qualunque transazione.
Sarebbe bastato far detrarre nella denuncia dei redditi tutte le spese effettuate durante l'anno.
Ed invece no: il governo "delle promesse" elabora un sistema per indurre tutti noi a spendere di più, con l'aspettativa di qualche vincita.
La lotteria degli scontrini individua ogni contribuente con un codice, da mostrare prima di ogni acquisto, salvo poi "poter vincere" i seguenti premi:

Le estrazioni “ordinarie” premiano solo i consumatori:
- sette premi di 5.000 euro ciascuno ogni settimana;
- tre premi da 30.000 euro ciascuno ogni mese;
- un premio di 1 milione di euro ogni anno.
Nel caso di estrazioni “zerocontanti”, lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l’esercente:
- quindici premi da 25.000 euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni settimana;
- dieci premi di 100.000 euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni mese;
- un premio di 5.000.000 di euro per il consumatore e un premio di 1.000.000 di euro per l’esercente, ogni anno.

E rispetto alla emissione di scontrini, quale sarà la probabilità di vincita?
Vince uno solo: il Fisco che continua a controllarci sempre di più, anche nelle eventuali spese voluttuarie, di cui non dovremmo dar conto.


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