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Metafert - la "passione" e le follie, 4° puntata (sottotitolo: lo strano caso dei piani di concimazione postumi)


Una delle follie del Metafert è quello che i piani di concimazione vanno redatti anche fino all'anno successivo a quello in cui, invece, si dovrebbe concimare.
Anche un bambino sa che per far crescere e produrre una qualsiasi pianta la si deve concimare, ma noi tecnici sappiamo pure che ogni coltura durante la fase di accrescimento, fioritura, produzione, ha degli asporti di sostanze nutritive che vanno integrate.
Ma quando andiamo in campo a vedere come la coltura, qualunque essa sia, si evolve nella sua fase produttiva, verifichiamo diversi fattori, al fine di reintegrare le asportazioni, correggendole di anno in anno in base ai risultati, facendoci suggerire dalle analisi fogliari, per esempio, oltre che dalle analisi delle acque, per effettuare eventuali correzioni, ma soprattutto verifichiamo cosa succede, ribadisco, in campo.
Il Metafert, invece no: sa tutto lui, da sole analisi del terreno, eseguite ogni due anni, e su un campione medio di 10 ettari.
Ma ciò che sconvolge è che il piano di concimazione, negli ultimi anni, va redatto fino ad oltre l'anno dopo, così un appezzamento di terreno, con un coltura qualsiasi, andrebbe concimato l'anno dopo per la produzione dell'anno prima.
Poi mi dicono che io insulto questo Metafert a vanvera, ma se non è follia questa ...

... continua ...

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