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Quando ero militare, 23° puntata (sottotitolo: Fabrizio Poidomani e la carta igienica)

Mettetevi comodi e state tranquilli: questo post non è vietato ai minori di anni 18, ma lo può leggere anche un bambino di prima elementare.
In caserma a Catania c'era un ufficiale, di cui non riporto il cognome nè il grado così non è individuabile se non da noi che eravamo lì, che pian pianino a casa sua si portava un pò di tutto, e non erano solo le penne BIC, ma proprio un pò di tutto.
E lo scoprimmo in modo strano.
Un giorno questo ufficiale venne tutto arrabbiato sbraitando ed inveendo contro Fabrizio Poidomani dicendo "quando la finite di portarvi a casa la carta igienica è sempre troppo tardi! Chi si è preso la carta igienica?".
Io e Fabrizio ci guardammo negli occhi stranizzati e rispondemmo "la carta igienica?", e lui "sì, la carta igienica dalla sgabuzzino!".
E  noi "signor xxxxx" (evito di indicare il grado) "ma nessuno di noi due!".
E lui "manca anche una scopa ed una paletta!"
E noi "ma signor xxxxx, nessuno di noi!"
E lui incalzò ancora "manca la carta igienica! Avanti chi di voi si è preso la carta igienica!".
Poi uno perde la pazienza e Fabrizio, che proviene da una famiglia di imprenditori "illuminati", così come anche lui lo è, e da una famiglia di persone perbene, stette attonito ad ascoltare.
Chi conosce Fabrizio, così come tutta la sua famiglia, sa che è uno che non ostenta MAI, che opera in silenzio e nel massimo della modestia, ma proprio non riuscì a calarsi quelle accuse incalzanti, come a me non piacquero affatto.
Ebbene lui disse, sottovoce all'ufficiale "signor xxxxx guardi che io posso comprare una fabbrica di carta igienica", e lo disse solo perchè eravamo noi tre e nessun altro ad ascoltare, proprio per quella educazione che lo contraddistingue, ma l'ufficiale quella frase gliela strappò di bocca con il suo comportamento, mentre io risposi, in modo più impulsivo, "signor xxxxx ma che ci conta a noi della carta igienica, perchè non cerca nelle macchine dei suoi colleghi?".
L'ufficiale sbottò ed andò via.
Dopo un pò di tempo quell'ufficiale ci chiese di andare a a casa sua per aiutarlo a sistemare una cosa, durante l'orario d'ufficio della caserma, e ... giunti lì ... scoprimmo che tutta la sua casa era "adornata" da quel "perlinato" che campeggiava in caserma, quel perlinato che si appoggia sulle pareti per evitare che si possa vedere l'umidità delle pareti stesse.
E quindi chi si portava le cose a casa?
Quel giorno capimmo il perchè della domanda sulla carta igienica: forse a casa sua l'aveva finita e non ne trovava abbastanza in caserma ...

... domani continua ...

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