Passa ai contenuti principali

Fine di un mito - Sir Clive Sinclair

In pochi potranno comprendere il perchè di questo post.
Ieri ho letto la notizia che all'età di 81 anni è morto Clive Sinclair, il padre dello ZX Spectrum, e di altre "diavolerie" informatiche degli anni '80.
Fu uno che guardava avanti, molto avanti, tanto che già nel 1985/86 aveva inventato un triciclo ad alimentazione elettrica.
Lo ZX Spectrum fu il mio primo "computerino", negli anni in cui spadroneggiava il Commodore 64, adatto ai giochi da tastiera e Joystick.
Eppure quel piccolo computerino, tutto in un piccolo scatolino, con quei tasti in gomma, faceva un pò di tutto.
La memoria ... inizialmente con le cassette a nastro magnetico e un registratore ... 
Arrivarono i "microdrive", delle piccole cassette a nastro magnetico, ma molto veloci e dedicate a caricare i programmi e salvare i dati.

In quel mini computerino avevo due piccoli software di videoscritture e foglio di calcolo. Stiamo parlando del 1982/83 ... di un computerino a 48K di memoria, praticamente nulla.
Eppure funzionava, eppure lavorava ed anche molto bene.
Imparai in quel computerino la programmazione del linguaggio "basic".
Nel 1984 acquistai lo ZX Spectrum + ( o plus) che aveva 128K di memoria ed una tastiera non più in gomma, ma con tasti in plastica dura, simili a quelli di oggi.


A Sir Clive Sinclair devo la mia "pazzia" informatica, nata quaranta e passa anni or sono, quando ancora si utilizzavano le macchine per scrivere e la carta carbone ...
Che ne sanno i ragazzi di oggi ... ormai forniti di smartphone, che hanno più RAM dei PC ...

Commenti