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Il tessile sul biologico

Pubblico una nota interessante apparsa su Facebook, relativa alla bocciatura da parte dell'Unione Europea del biologico tessile.

Sul tessile biologico l’Europa perde un’opportunità
Ieri la Commissione Europea ha reso noto che non estenderà al tessile il regolamento CE 834/2007 già in vigore sulle produzione biologiche agroalimentari. “È stata persa un’opportunità, perché il tessile biologico, come sta accadendo nel settore agroalimentare, può trarre grandi benefici da una regolamentazione comunitaria”, così commenta Fabrizio Piva, amministratore delegato di CCPB.

La Direzione Generale Agricoltura e sviluppo rurale della Commissione in questi mesi ha lavorato per una revisione, e un miglioramento, del regolamento. Molti operatori del settore tessile, tra cui gli organismi di certificazione come CCPB, avevano chiesto l’inclusione del tessile che potesse regolare al meglio un mercato che “rischia di esser percepito come confuso dai consumatori e dove sono numerosi i casi di greenwashing: se non c’è una definizione chiara di cosa è tessile biologico, ognuno può proporre una propria definizione, e la qualità del prodotto si abbassa”. Ma la Commissione ha ritenuto che “l’agricoltura biologica deve rimanere focalizzata sulla produzione alimentare”.

Solo che, come ricorda sempre Piva “le materie prime con cui sono fabbricati i prodotti tessili sono di origine agricola e provengono dall’allevamento. Per questo collegare la biologicità delle materie prime alla possibilità di definire come biologici i prodotti tessili è un passaggio fondamentale per sviluppare le filiere dell’agricoltura biologica che per il pubblico dei consumatori non possono rimanere confinate esclusivamente all’agroalimentare”. Per il futuro “occorre superare gli steccati burocratici e la Commissione deve allargare l’uso del termine biologico al tessile e alla cosmesi”.

CCPB è accreditato per la certificazione secondo gli standard GOTS (Global Organic Textile Standard) e OE (Organic Exchange), che definiscono in modo univoco quando un prodotto tessile può essere definito e riconosciuto biologico in ambito internazionale.

Sulla vicenda sono intervenuti il collega dott. agr. Paolo Guarnaccia, il dott. agr. Umberto Anastasi ed anche io stesso, ma i commenti ... li leggerete domani ...

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