04 agosto, 2022

Ferrovie in Sicilia: avanti adagio, quasi indietro


Mentre le Ferrovie stanno realizzando in Sicilia l'alta velocità , anche se per una piccola tratta e per velocità non superiori ai 170 km/orari (altro che alta velocità del nord Italia a 300 km/orari), ecco cosa è successo al "treno veloce Modica - Caltanissetta", riportato dalla testata online Corriere Elorino in un articolo di Antonio Spadaro https://tinyurl.com/nesz9c43 (copia/incollo):

Raggiungo la stazione di Modica alle 7.30; salgo sulla vettura Trenitalia numero 5468. È il treno regionale veloce per Caltanissetta. Arrivo previsto a Licata alle ore 9.30: due ore per percorrere 107 chilometri.
Dopo circa un’ora, il treno si ferma tra le campagne di Vittoria. Abbiamo pensato ad uno scambio con un altro treno che percorreva la direzione opposta, dato che si viaggia su “un solo binario”. Ci sono due anziani di Torino che devono raggiungere Palermo e devono prendere la coincidenza. Non si vede transitare alcun treno in direzione opposta. Dopo mezz’ora di sosta vado nella cabina di guida e chiedo ai macchinisti. Rispondono: “c’è un guasto, stiamo cercando di risolvere”.
Ripartiamo a passo di gambero, forse ad una velocità di circa 10 km orari, scendiamo tutti a Gela: fine corsa! Ci viene detto che per le altre destinazioni bisogna proseguire in proprio, salvo per i viaggiatori diretti a Palermo per i quali sarebbe arrivato un pullman.
Prendo il pullman per Licata, arrivo a destinazione alle 11.30, con due ore di ritardo. Quattro ore per percorre 100 chilometri, quasi lo stesso tempo per andare a Dubai.

Eppure paghiamo le stesse tasse dei contribuenti del nord Italia, dove i treni sono efficienti e l'alta velocità è presente già dal 2009 ... 13 anni di differenze da colmare, e chissà quando verranno colmate.

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